The Grand Tour

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The Grand Tour
Logo del programma
Anno 2016 - in corso
Genere motori, intrattenimento
Stagioni 1
Durata 44-71 minuti

The Grand Tour è una serie televisiva relativa ai motori presentata da Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May. Prodotta da Andy Wilman[1], è trasmessa online dal 2016 sul portale Amazon Prime Video.

Storia della serie[modifica | modifica wikitesto]

I presentatori di The Grand Tour Richard Hammond, James May e Jeremy Clarkson.

Per effetto del licenziamento di Clarkson da parte della BBC nel marzo 2015[2], Hammond, May e Wilman furono spinti a lasciare anch'essi la trasmissione televisiva allo scopo di lanciare nuovamente un programma sul mondo dei motori insieme a Clarkson[3][4][5].Successivamente i quattro firmarono un accordo di esclusiva con Amazon per la realizzazione di una nuova serie dedicata ai motori. Per realizzare la medesima, i tre presentatori e Andy Wilman giunsero ad un accordo iniziale che prevedeva di girare 36 puntate nel corso di tre anni[6][7].

Nel giugno 2015 venne riportato che Netflix, Amazon.com e ITV erano interessati ad acquistare lo show[8]. Nel luglio 2015 Amazon annunciò che avrebbe trasmesso il programma sulla sua piattaforma Amazon Prime Video.

Nel maggio 2016 venne annunciato il titolo del programma. Similmente alla precedente struttura narrativa di Top Gear, il programma presenta dei segmenti in studio di fronte a un pubblico. Le riprese in studio si sono tenute in diverse location in tutto il mondo, tra cui Johannesburg, Los Angeles, Whitby e Dubai[9].

La programmazione degli episodi prevede la loro pubblicazione con cadenza settimanale per gli abbonati al servizio Amazon Prime Video nel Regno Unito, negli Stati Uniti d'America,in Germania, in Austria ed in Giappone[10] a partire dal 18 novembre 2016[11][12][13]. Nei giorni successivi al lancio sulla piattaforma Amazon Prime Video, la prima puntata della serie divenne l'episodio pilota più visto su tale sito.

A partire dal mese di dicembre 2016, il programma è stato reso disponibile in oltre 195 Paesi[14].

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Location della tenda Ospiti Pubblicazione
1 The Holy Trinity Lucerne Valley, California, Stati Uniti Hothouse Flowers, Jérôme d'Ambrosio, Armie Hammer,
Jeremy Renner, Carol Vorderman
18 novembre 2016
2 Operation Desert Stumble Culla dell'umanità, Johannesburg, Sudafrica Johan Ackermann 25 novembre 2016
3 Opera, Arts and Donuts Whitby, Inghilterra, Regno Unito Simon Pegg 2 dicembre 2016
4 Enviro-mental Jimmy Carr 9 dicembre 2016
5 Moroccan Roll Rotterdam, Paesi Bassi Golden Earring 16 dicembre 2016
6 Happy Finnish Christmas Kakslauttanen, Lapponia, Finlandia Kimi Räikkönen, Bob Geldof 23 dicembre 2016
7 The Beach (Buggy) Boys – Part 1 Namibia (episodio speciale senza pubblico) Nessun ospite 30 dicembre 2016
8 The Beach (Buggy) Boys – Part 2 Nessun ospite 31 dicembre 2016
9 Berks to the Future Stuttgart, Germania Diego Costa, Thibaut Courtois, Gary Cahill, Eden Hazard, Oscar, Willian, Nena 6 gennaio 2017
10 Dumb Fight at the O.K Coral Nashville, Tennessee, Stati Uniti 13 gennaio 2017
11 Italian Lessons Loch Ness, Scozia, Regno Unito Chris Hoy 20 gennaio 2017
27 gennaio 2017
Dubai, Emirati Arabi Uniti 3 febbraio 2017

Caratteristiche tipiche della serie[modifica | modifica wikitesto]

Circuito di prova[modifica | modifica wikitesto]

Pianta dell'"Eboladrome".
"Eboladrome", il circuito di prova del programma televisivo.

Il programma dispone di un apposito circuito di prova chiamato "Eboladrome", situato presso l'ex aeroporto RAF di Wroughton, vicino a Swindon, in Inghilterra. Come dichiarato da Clarkson nel corso del primo episodio della serie, il nome dello stesso deriva dalla sua forma, ritenuta molto simile alla struttura del virus Ebola.

Sempre secondo Clarkson, esso è stato progettato per "ingannare le auto". I nomi delle differenti sezioni della pista includono l' "anti-rettilineo", la "casa della vecchia signora" e "il tuo nome qui". Nel primo episodio si è affermato che la conformazione del circuito è stata modificata in seguito al rinvenimento di una bomba inesplosa risalente ai tempi della seconda guerra mondiale.

Le auto sono provate dal pilota NASCAR Mike Skinner, soprannominato "L'Americano". Secondo i presentatori, l'assunzione in qualità di tester di Skinner è stata un obbligo contrattuale imposto da Amazon.com. Da quanto è possibile apprendere nel corso delle diverse puntate del programma, Skinner considera "comunista" qualsiasi auto non americana che non abbia il motore anteriore e che non sia alimentata da un motore V8. Mentre guida, inoltre, Skinner tende sempre a fare commenti sarcastici riguardanti l'auto in questione.

La prima macchina a percorrere la pista è stata una BMW M2 del 2016, guidata da Skinner, fissando un tempo di 1 minuto e 26,2 secondi. Una Ferrari 488 è stata usata per effettuare una dimostrazione del circuito, ma la Ferrari non ha autorizzato il programma a cronometrarla.

Auto Tempo Episodio
Aston Martin Vulcan 1:15.5 2
McLaren 650S 1:17.9 non mostrato
Audi R8 V10 Plus 1:19.2 non mostrato
Porsche 911 GT3 RS 1:20.4 non mostrato
Nissan GT-R 1:21.2 non mostrato
Porsche 911 C2S 1:21.4 non mostrato
BMW M4 GTS 1:22.4 4
Porsche 718 Boxster S 1:23.4 non mostrato
BMW M5 1:24.2 non mostrato
BMW M3 1:24.3 non mostrato
Honda NSX (circuito bagnato) 1:26.0 9
BMW M2 1:26.2 1
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (circuito bagnato) 1:27.1 10
Honda Civic Type R 1:28.2 non mostrato
Ford Focus RS 1:28.4 6
Ford Mustang GT 1:29.6 6
Ford Fiesta ST200 1:32.8 non mostrato

"Il viale della chiacchierata"[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di tale sezione del programma, Clarkson, Hammond e May discutono di notizie relative alle auto. La sigla del "viale della chiacchierata" è diversa per ogni puntata, sebbene raffiguri sempre le sagome dei tre presentatori seduti su degli sgabelli con uno sfondo di colore bianco posto alle loro spalle. Clarkson viene di solito tagliato fuori dopo aver detto "Posso parlare di..." prima che Hammond o May introducano il segmento successivo.

Battute ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

La serie propone diversi tormentoni. All'inizio di ogni episodio un drone viene distrutto e dal terzo episodio in poi il nome di uno dei presentatori viene scritto in maniera erronea nel segmento introduttivo del programma, durante il quale un accompagnatore o una accompagnatrice finge di attendere i tre come se fossero passeggeri provenienti da un aereo o da un treno. Un altro tormentone è "Le celebrità si spaccano il cervello", dove diversi ospiti famosi fingono di morire in maniera comica per scopi di intrattenimento. Ogni volta che un ospite famoso muore, James May chiede "Vuol dire che non verrà?", al che Richard Hammond risponde "No, non verrà" spiegando le dinamiche della presunta morte della celebrità in questione. Questa parte del programma si riferisce al tentativo della BBC di fermare le interviste a ospiti famosi in The Grand Tour, perché ritenuto troppo simile al segmento del programma Top Gear denominato "Star in un'auto economica".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ‘The Grand Tour’ with Executive Producer Andy Wilman — The Edinburgh International Television Festival, su www.thetvfestival.com. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  2. ^ Jeremy Clarkson licenziato dalla Bbc, in Corriere della Sera. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  3. ^ James May rules out returning to Top Gear without Jeremy Clarkson, in Telegraph.co.uk. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Top Gear producer Andy Wilman quits show, in BBC News, 24 aprile 2015. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  5. ^ (EN) John Plunkett, Top Gear to have all-new team as Richard Hammond rules himself out, in The Guardian, 24 aprile 2015. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  6. ^ (EN) Leo Barraclough, Why Jeremy Clarkson’s ‘Top Gear’ Team Went to Amazon, in Variety, 31 luglio 2015. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  7. ^ Clarkson delighted with terms of new Amazon show, in RTE.ie, 2 agosto 2015. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Jeremy Clarkson to Unveil New Car-Themed Show Within Weeks, in TheWrap, 19 giugno 2015. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  9. ^ Jeremy Clarkson on Twitter, in Twitter. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  10. ^ (EN) Jane Martinson, Amazon to stream The Grand Tour in 200 countries and territories, in The Guardian, 16 novembre 2016. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  11. ^ The Grand Tour, The Grand Tour: Launch Date, 15 settembre 2016. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  12. ^ The Grand Tour hits the road with Amazon Prime on November 18 - Roadshow, in Roadshow. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  13. ^ The Grand Tour, The Grand Tour: A Message from the Guys, 16 novembre 2016. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  14. ^ Amazon.co.uk: The Grand Tour - Going global: Amazon Video, amazon.co.uk. URL consultato il 9 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]