Cast Away

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Cast Away
Castaway.png
Tom Hanks con Wilson in una scena del film
Titolo originaleCast Away
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata142 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico, avventura
RegiaRobert Zemeckis
SoggettoWilliam Broyles Jr.
SceneggiaturaWilliam Broyles Jr.[1]
FotografiaDon Burgess
MontaggioArthur Schmidt
Effetti specialiKen Pepiot, John Frazier
MusicheAlan Silvestri + AA. VV.
ScenografiaRick Carter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cast Away è un film del 2000 diretto da Robert Zemeckis e con protagonista Tom Hanks. Fu proiettato nei cinema italiani il 12 gennaio 2001.

« Il titolo Cast Away significa in inglese "naufrago". Il modello della vicenda d'un uomo che si ritrova su un'isola deserta solo, senza nulla, e deve sopravvivere, ha oltre due secoli e mezzo: è Robinson Crusoe, romanzo d'avventure scritto nel 1719 da Daniel Defoe ispirandosi al caso di cronaca vera del marinaio britannico Selkirk abbandonato sull'isola Juan Fernandez.[2] »

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'amico Wilson

L’ingegnere Chuck Noland vive a Memphis; una vita appagante per il lavoro, che svolge con passione come dirigente operativo della FedEx, nota e grande azienda di spedizione merci in tutto il mondo, e per l'amore ricambiato di Kelly, la sua fidanzata con cui ha intenzione finalmente di sposarsi. Tuttavia, un'urgenza di lavoro lo porta a recarsi in Malesia, in pieno periodo natalizio. Durante il viaggio, l'aereo della FedEx su cui viaggia precipita nel Pacifico, ma Chuck si salva, approdando su un'isola deserta, dove impara a sopravvivere bevendo acqua di cocco, mangiando granchi e imparando ad accendere il fuoco con mezzi di fortuna.

Tra i detriti dell'aereo caduto portati dal mare sull'isola c'è un pallone su cui, servendosi dell'impronta insanguinata della sua mano, disegna un volto e che chiama con il nome impresso della marca,"Wilson", rendendolo il compagno con cui parlare e confidarsi per non impazzire.

Ciononostante, la solitudine diventa terribile da sopportare; il tempo trascorre inesorabile e nessuno sembra cercarlo, tanto che Chuck pensa di uccidersi. Quattro anni dopo, il mare porta sulla spiaggia un detrito di vetroresina: due pareti ad angolo appartenute a un ex bagno chimico. Vedendone la sua resistenza al vento, nasce l'idea di utilizzarlo su di una zattera come vela da dispiegare per superare la forte risacca marina, dovuta alla barriera corallina che circonda l'isola, per poi dirigersi in mare aperto alla ricerca di soccorsi. Dopo il primo tentativo fallito, il secondo ha successo. Tuttavia, egli dovrà andare alla deriva sulla precaria zattera per molti giorni, senza cibo né acqua potabile. Inoltre, dopo una tempesta, cade dalla zattera in mare aperto l'"amico Wilson", che Chuck tenta disperatamente e inutilmente di salvare, rischiando di affogare. Ormai allo stremo delle forze, una nave portacontainer incrocia la zattera e finalmente lo raccoglie, riportandolo alla vita che, tuttavia, non sarà come prima.

Kelly, persa ogni speranza di ritrovarlo, pur rimpiangendolo e amandolo ancora, si è sposata e ha avuto una bambina. In un forte momento di emotività, Kelly sceglie di seguire Chuck, ma sarà proprio lui a farle capire che non sarebbe giusto e, a malincuore, esce per sempre dalla sua vita.

Quando si trovava sull'isola inoltre, Chuck aveva conservato, senza mai aprirlo, uno dei pacchi FedEx che si trovava sull'aereo, riportato a riva dalle onde del mare dopo la caduta del velivolo. Il pacco lo aveva incuriosito per le due ali dorate raffigurate sulla scatola e, come sua promessa personale, lo aveva conservato anche sulla zattera, per consegnarlo al legittimo destinatario se fosse ritornato salvo negli Stati Uniti. Quando va per la consegna però, non trova nessuno a casa del destinatario in quel momento, e quindi lascia sulla porta il pacco con un biglietto con sopra scritto "Questo pacco mi ha salvato la vita". Allontanandosi poi per la strada, Chuck incontra una ragazza che guida un furgone, dove sul retro del veicolo è impresso il curioso disegno di due ali dorate. Chuck rimane ad osservarla mentre si allontana dall'incrocio di strade, dove egli sta per scegliere quale prendere, pronto per ricominciare una nuova vita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne girato tra il 1998 e il 2000 ma non consecutivamente, bensì in due periodi di tempo separati da diversi mesi. Hanks ingrassò di circa 23 kg (50 libbre) durante la pre-produzione per interpretare il ruolo di un uomo grassoccio e di mezza età dalla vita sedentaria. La prima sessione di riprese iniziò nel gennaio 1999, dove vennero effettuate tutte le scene nella vita "civile". Quindi si dovette attendere che Tom Hanks dimagrisse, perdendo circa 25 kg di peso corporeo (55 libbre),[3] per interpretare la parte del sopravvissuto. In questo intervallo di tempo, il regista Robert Zemeckis ebbe modo di dirigere un altro film, Le verità nascoste.[4] Le scene sull'isola furono quindi riprese all'inizio del 2000, e l'intera pellicola fu conclusa il 7 maggio dello stesso anno. Il film uscì nelle sale cinematografice degli U.S.A. il 22 dicembre 2000.

Location: l'isola di Monuriki[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte finale del film Kelly racconta che le ricerche del naufrago furono effettuate nei dintorni di una ipotetica isola a circa 600 miglia nautiche a sud delle Isole Cook, dove, nella realtà, c'è solo il Pacifico Meridionale. Tuttavia, il film fu effettivamente girato non molto distante da quei luoghi, ovvero nelle Isole Fiji, ed esattamente sull'isola di Monuriki. L'isola è realmente disabitata ed è a pochissime miglia nautiche da Monu, Yanuaya e Tokoriki (quest'ultima abitata), facente parte dell'arcipelago delle Mamanuca, relativamente vicine alla civiltà, a circa 18 miglia nautiche da Viti Levu, l'isola maggiore delle Fiji. Gli anni successivi alla pellicola hanno reso Monuriki, ancora disabitata e protetta, ricca di un prezioso patrimonio floristico e faunistico, una interessante meta turistica [5].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica wikitesto]

L'isola di Monuriki nelle Figi, luogo delle riprese
  • I primi secondi di ripresa sono liberamente ispirati al paesaggio della celebre scena girata fra i campi di grano del film Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock, nella quale Roger Thornhill cerca di sfuggire all'aeroplano che lo insegue nel tentativo di ucciderlo.
  • Chuck Noland (Tom Hanks) nella scena della "scoperta del fuoco", mentre danza intorno al focolare, canta la prima strofa del celebre brano dei The Doors, Light My Fire.
  • In una delle scene finali, durante il viaggio in aereo che riporta Chuck Noland sulla terraferma, gli viene offerta una "Dr. Pepper", la bevanda preferita dal personaggio Forrest nel film Forrest Gump, interpretato ancora da Hanks e diretto ancora da Robert Zemeckis, nel 1994.
  • Nella prima scena del film Behind Enemy Lines - Dietro le linee nemiche del 2001 il protagonista Chris Burnett chiama il suo pallone da rugby "Wilson".
  • Nel film di animazione della DreamWorks "Madagascar", durante una scena sulla spiaggia, Alex, il leone, chiede al proprio pallone da basket (che chiama "Spalding", come il dentista di Chuck) di stare zitto.[6]
  • Nella serie televisiva Arrow, Oliver Queen, naufrago su un'isola, parla con Slade Wilson dicendogli: «Sono bloccato su un'isola e il mio unico amico si chiama Wilson»
  • La serie di videogiochi di simulazione, "The Sims", ha dedicato un intero capitolo "The Sims Castaway Stories", noto anche come "The Sims Island", al film.
  • Nel film Natale in crociera, nelle scene finali c'è un chiaro richiamo al film: Luigi e Michela (interpretati rispettivamente da Fabio De Luigi e Michelle Hunziker) si trovano a causa di un incidente con un deltaplano su un'isola deserta, e Luigi prende le sembianze di Chuck Noland (capelli e barba foltissima) e lo si vede anche dialogare con la palla (richiamo a Wilson).
  • Lloyd Brown, chairman della ABC, ebbe da Cast Away l'ispirazione per la serie Lost[7].
  • Nella serie televisiva The last man on Earth il protagonista Phil Miller, essendo l'ultimo uomo sulla Terra, si prende gioco del protagonista del film affermando che non avrebbe mai parlato con una palla, per poi cominciare a fare la stessa cosa dopo 6 mesi di solitudine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo sceneggiatore ha vissuto da solo per un mese su un'isola al largo della costa messicana, per provare a descrivere al meglio cosa prova un naufrago.
  2. ^ Lietta Tornabuoni, La Stampa, 12 gennaio 2001.
  3. ^ Tom Hanks in Imdb: Trivia
  4. ^ 'Cast Away' Director Defies Categorizing, in New York Times, 2000. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  5. ^ Booking.com
  6. ^ «Vuoi sentire una cosa buffa? Dove vivo, a Memphis, il mio dentista si chiama dottor James Spalding.» (Come la Wilson Sporting Goods, che dà il nome al pallone Wilson, anche la Spalding è un'azienda di articoli sportivi.).
  7. ^ Wired.it.

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