Flight (film 2012)

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Flight
Flight - Denzel Washington.png
Denzel Washington in una scena del film
Titolo originaleFlight
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2012
Durata138 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico
RegiaRobert Zemeckis
SceneggiaturaJohn Gatins
ProduttoreRobert Zemeckis, Steve Starkey, Jack Rapke, Walter F. Parkes, Laurie MacDonald
Produttore esecutivoCherylanne Martin
Casa di produzioneParkes/MacDonald Productions, ImageMovers
Distribuzione (Italia)Paramount Pictures
FotografiaDon Burgess
MontaggioJeremiah O'Driscoll
Effetti specialiScott Willis, Michael Lantieri
MusicheAlan Silvestri
ScenografiaNelson Coates
CostumiLouise Frogley
TruccoQuintessence Patterson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Flight è un film del 2012 di Robert Zemeckis, interpretato da Denzel Washington.

Dopo tre film d'animazione, Zemeckis torna al cinema in live action da cui mancava dal 2000, quando uscirono Cast Away e Le verità nascoste.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il pilota di aerei di linea William "Whip" Whitaker si sveglia in una stanza d'albergo a Orlando insieme all'assistente di volo Katerina Márquez, dopo una notte di sesso, alcol e pochissimo sonno. Quella stessa mattina ha un aereo da pilotare, quindi usa della cocaina per smaltire velocemente la sbornia e si imbarca sul volo SouthJet 227 per Atlanta. Al decollo, Whip supera una brutta turbolenza, poi cede i comandi al copilota Ken Evans, si prepara un cocktail di vodka e succo d'arancia e si mette a dormire.

Whip viene bruscamente svegliato da uno scossone poco prima dell'atterraggio previsto, e prende coscienza che si sta verificando un guasto catastrofico delle apparecchiature per il pilotaggio del velivolo. Senz'altra scelta, Whip, con grande maestria e sagacia pilota l'aereo in volo rovesciato per interromperne la discesa incontrollata e mantenere l'assetto livellato fino al momento dell'atterraggio di fortuna in un campo. All'impatto, Whip perde conoscenza.

Il comandante si sveglia in un ospedale di Atlanta, ferito non gravemente. Qui il suo vecchio amico Charlie Anderson, rappresentante del sindacato dei piloti della compagnia aerea, lo informa che il suo eroismo ha salvato 96 dei 102 passeggeri, ed un ufficiale della NTSB gli comunica la morte di Katerina.

Kelly Reilly, interprete di Nicole Maggen.

Sempre in ospedale, quando va a fumarsi una sigaretta nelle scale, Whip incontra Nicole, che si sta riprendendo da un'overdose di eroina, e le promette di andarla a visitare una volta fuori. Su sua richiesta, la mattina dopo il suo amico e spacciatore, Harling Mays, lo tira fuori dall'ospedale. Per rifugiarsi dai media, Whip decide di recarsi nella vecchia fattoria di suo padre. Charlie si mette in contatto con lui e gli presenta l'avvocato Hugh Lang, i due gli spiegano che l'NTSB ha eseguito dei test tossicologici mentre era incosciente in ospedale e i risultati dicono che era ubriaco e drogato, il che porterebbe Whip ad andare in prigione per omicidio colposo. Lang lo rassicura dicendogli che riuscirà a far escludere il test, rendendolo inammissibile, ma Whip abbandona l'incontro visibilmente alterato e va a cercare Nicole. La trova mentre è in procinto di trasferire tutta la sua roba in macchina perché sotto sfratto, quindi le offre di stare nella sua fattoria.

Nicole e Whip iniziano una relazione romantica ma, mentre Nicole sta tentando di rimanere sobria e lontana dalla droga, l'alcolismo di Whip peggiora, quindi lei da lì a poco lo lascia e se ne va. Intanto i media scovano la fattoria, così, sotto l'effetto dell'alcol, Whip va a fare visita alla ex moglie e a suo figlio adolescente, che però lo cacciano in malo modo chiamando la polizia. Il comandante è costretto quindi a implorare Charlie di farlo stare a casa sua, promettendo di non bere prima dell'udienza dell'NTSB.

La notte prima dell'udienza, Charlie e Hugh mettono Whip in una stanza d'albergo controllata all'esterno da una guardia, per assicurarsi che non si ubriachi. Il suo frigobar non contiene bevande alcoliche, ma Whip scopre che la stanza adiacente alla sua ha la porta intercomunicante aperta. Il frigobar della stanza accanto è pieno di alcol, la tentazione è troppo forte e Whip cede. La mattina seguente Charlie e Hugh lo trovano completamente ubriaco e svenuto in bagno; decidono quindi di chiamare lo spacciatore Harling, che porta della cocaina per rimetterlo in sesto in tempo per l'udienza.

All'udienza, Ellen Block, a capo degli investigatori della NTSB, rivela che la causa del guasto al velivolo è stato uno dei componenti degli impennaggi di coda danneggiato, ed elogia Whip per il suo eroismo, rimarcando che nessun pilota messo a un simulatore di volo nelle stesse condizioni è riuscito a far atterrare l'aereo. Il tutto sembra propendere a favore di Whip, ma la Block solleva il fatto che erano state ritrovate due bottigliette di vodka vuote nel cestino dei rifiuti dell'aereo e che solo l'equipaggio aveva accesso all'alcol. Dato che dai test risulta che solo Katerina aveva in corpo dell'alcol e che il test di Whip era stato invalidato per ragioni tecniche, Block chiede al comandante se crede che Katerina potesse aver bevuto sul posto di lavoro. Rifiutandosi di tradire il nome e la memoria di Katerina, stanco delle proprie impudenti menzogne, Whip ammette che non solo aveva pilotato quell'aereo da ubriaco, ma che lo è tuttora all'udienza.

Tredici mesi dopo, un Whip in carcere con una condanna minima di cinque anni, racconta la sua storia a un gruppo di compagni di prigione: contento di essere sobrio, non rimpiange di aver fatto la cosa giusta perché finalmente ora si sente "libero". A trovarlo arriva anche suo figlio, con cui ha riallacciato i rapporti.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Robert Zemeckis (a destra) all'anteprima francese del film.

Robert Zemeckis entra in trattativa per la regia nell'aprile del 2011 e viene confermato il successivo 4 giugno, insieme al protagonista Denzel Washington.[2]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiatore di Flight, John Gatins, ha spiegato come una parte degli eventi narrati nel film – nello specifico, i fatti dell'incidente aereo – siano «liberamente ispirati» al disastro del volo Alaska Airlines 261.[3] Il 31 gennaio 2000 l'aereo precipitò nell'oceano Pacifico a 2,7 miglia a nord dell'isola californiana di Anacapa, subito dopo aver denunciato «problemi agli stabilizzatori»; a differenza della pellicola, il velivolo andò completamente distrutto nell'impatto con l'acqua e non ci fu nessun sopravvissuto tra gli 83 passeggeri e i 5 membri dell'equipaggio.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Dopo Denzel Washington, nel settembre del 2011 viene confermata nel cast Kelly Reilly, mentre Don Cheadle, John Goodman e Bruce Greenwood alla fine dello stesso mese.[4] Successivamente entrano nel cast Melissa Leo e James Badge Dale.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti d'America a partire dall'ottobre del 2011, principalmente nella città di Atlanta in Georgia, con qualche parte girata in altre città dello stesso stato, come Covington e Hampton.[5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer ufficiale del film viene pubblicato online il 6 giugno 2012. La versione italiana del trailer è invece stata diffusa il 25 giugno 2012.[6]

La distribuzione nelle sale americane è avvenuta il 2 novembre 2012, mentre in quelle italiane il film è stato proiettato per la prima volta il 24 gennaio 2013.[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Bedeschi, Ecco Denzel Washington nel trailer di Flight, in badtaste.it, 7 giugno 2012.
  2. ^ (EN) Adam Chitwood, Robert Zemeckis’ Next Project Confirmed to Be FLIGHT; Set to Shoot This Fall With Denzel Washington Attached to Star, in collider.com, 4 giugno 2011.
  3. ^ (EN) John Horn, How the movie 'Flight' got off the ground, in latimes.com, 20 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) James White, Kelly Reilly Takes Flight, in empireonline.com, 13 settembre 2011.
  5. ^ (EN) Filming locations for Flight, imdb.com. URL consultato il 7 giugno 2012.
  6. ^ Valentina Torlaschi, Flight – Ecco il trailer italiano del film di Robert Zemeckis, in blog.screenweek.it, 25 giugno 2012.
  7. ^ (EN) Release dates for Flight, imdb.com. URL consultato il 7 giugno 2012.
  8. ^ (EN) Georgia Film Critics Association, Oglethorpe Award, Internet Movie Database. URL consultato il 18 marzo 2016.

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