Allied - Un'ombra nascosta

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Allied - Un'ombra nascosta
Allied.jpg
Marion Cotillard e Brad Pitt in una scena del film
Titolo originale Allied
Lingua originale inglese, francese, italiano
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 124 min
Genere azione, guerra, thriller, drammatico, sentimentale, spionaggio
Regia Robert Zemeckis
Sceneggiatura Steven Knight
Produttore Graham King, Steve Starkey, Robert Zemeckis
Produttore esecutivo Steven Knight, Patrick McCormick, Denis O'Sullivan, Jack Rapke
Casa di produzione GK Films, Paramount Pictures
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Mick Audsley, Jeremiah O'Driscoll
Effetti speciali Luke Corbyn, Nick Joscylene, Rob Vickers
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Gary Freeman
Costumi Joanna Johnston
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Allied - Un'ombra nascosta (Allied) è un film del 2016 diretto da Robert Zemeckis con protagonisti Brad Pitt e Marion Cotillard.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale un comandante di aviazione franco-canadese, Max Vatan, arriva a Casablanca per conoscere l'agente Marianne Beausejour e fingersi il suo consorte. Insieme, i due devono farsi invitare al ricevimento dell'ambasciatore locale tedesco col fine di assassinarlo. L'operazione è un successo, e fra i due nasce il più imprevedibile ed incauto degli amori. Riescono a tornare a Londra, dove si sposano, hanno una figlia, Anna, e vivono come una famiglia normale.

Un giorno però Max viene convocato dai suoi superiori, che gli rivelano che la moglie è sospettata di spionaggio per conto dei nazisti; ritengono che sia una spia che ha sostituito la vera Marianne Beausejour e che l'ambasciatore ucciso dalla coppia non fosse altro che un dissidente che lo stesso Hitler voleva morto. A Max viene detto di aspettare una chiamata da parte dei servizi segreti alle 23:07 del giorno stesso, in cui gli sarà dettata una falsa informazione da trascrivere su un taccuino, per verificare se la moglie, una volta letto il messaggio, lo invierà ai tedeschi. Se così fosse, Max dovrà giustiziare la moglie; se si rifiuterá di farlo, entrambi verranno fucilati con l'accusa di alto tradimento.

Max, non dandosi pace ed essendo convinto che la moglie sia innocente, inizia a investigare a sua volta, andando alla ricerca delle persone con cui Marianne aveva lavorato sotto copertura in Francia. Dalle sue ricerche scopre che Marianne, durante una festa a cui era stata invitata molta gente dell'alta società nazista, aveva suonato la Marsigliese al pianoforte nel bel mezzo della serata. Dopo questa notizia Max torna a casa dalla moglie, la porta al solito bar e qui le chiede di suonargli la Marsigliese al pianoforte. Marianne, non essendo capace di suonare, confessa la verità al marito, rivelandogli di aver già inviato l'informazione falsa e spiegando di esser stata costretta a fare il doppio gioco dai nazisti stessi, i quali minacciavano di uccidere la piccola Anna.

Max, scoprendo la verità ed amando la moglie, non la uccide e decide di scappare in Svizzera con lei e la bambina, tentando di salire con loro su un aereo all'aeroporto militare vicino alla sua base di distaccamento. Mentre Max tenta di far partire l'aereo, lui e la sua famiglia vengono raggiunti da Frank, il capo di Max, che gli ordina di arrendersi. Nel momento in cui Max tenta di convincerlo a lasciarli andare, Marianne, dopo aver detto a Max di prendersi cura della bambina, si suicida con un colpo di pistola alla testa. Frank decide di far scrivere nel rapporto che è stato Max a giustiziare la moglie, assolvendolo così dalle accuse di alto tradimento. Il film finisce con un flashback di Marianne che scrive alla figlia ed al marito la sua lettera d'addio e, successivamente, con un'inquadratura di Max e della figlia, divenuta grande, in un ranch, dove Max sognava di vivere una volta finita la guerra.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di 85 milioni di dollari.[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 12 agosto 2016.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 23 novembre 2016,[3] mentre in Italia dal 12 gennaio 2017.[4]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film incassa 40,1 milioni di dollari negli Stati Uniti e 119,5 milioni di dollari in tutto il mondo.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes il film riceve il 61% delle critiche professionali positive, con un punteggio medio di 6,2 su 10, basato su 186 recensioni,[5] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 60 su 100, basato su 44 recensioni.[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Allied, Box Office Mojo. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  2. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, ALLIED - UN'OMBRA NASCOSTA - Spot italiano 60 - Universal Pictures International Italy, su YouTube, 12 agosto 2016. URL consultato il 12 agosto 2016.
  3. ^ (EN) Thom Geier, Brad Pitt, Marion Cotillard WWII Spy Movie Sets Release Date, thewrap.com, 3 novembre 2015. URL consultato il 12 agosto 2016.
  4. ^ ALLIED - UN'OMBRA NASCOSTA, su cinema.universalpictures.it. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  5. ^ (EN) Allied (2016), Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  6. ^ (EN) Allied 2016, Metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  7. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2017 – La La Land domina le nomination con 14 candidature, c’è anche Fuocoammare!, badtaste.it, 24 gennaio 2017. URL consultato il 24 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Leading Actress, British Academy Film Awards. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  9. ^ (EN) THE INTERNATIONAL PRESS ACADEMY ANNOUNCES NOMINATIONS FOR THE 21th ANNUAL SATELLITE™ AWARDS (PDF), pressacademy.com. URL consultato il 1 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2016).
  10. ^ Andrea Francesco Berni, Critics’ Choice Awards 2016: La La Land conquista ben 12 nomination!, badtaste.it, 1 dicembre 2016. URL consultato il 1 dicembre 2016.
  11. ^ Andrea Francesco Berni, VES Awards 2017: Rogue One: a Star Wars Story domina le nomination, badtaste.it, 11 gennaio 2017. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  12. ^ (EN) Dave McNary, ‘Rogue One,’ ‘Walking Dead’ Lead Saturn Awards Nominations, Variety, 2 marzo 2017. URL consultato il 23 aprile 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]