Basco (abbigliamento)

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Il basco è un copricapo di panno, sfornito di falde e visiera. Realizzato solitamente in maglia di lana, oppure in feltro. È usualmente associato all'abbigliamento militare, poiché è in questo campo che viene soprattutto utilizzato.

Il basco amaranto della Brigata Folgore.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Il basco divenne popolare tra i contadini dei Paesi Baschi, regione da cui, in italiano, ha preso tale nome, ed in cui è il copricapo tradizionale nazionale. In Italia, dove, sino al secondo dopoguerra, era comunissimo come copricapo della classe operaia, era celebre quello indossato dal leader socialista Pietro Nenni che raramente se ne separava, tanto che nel 1982 a qualche mese dalla rielezione di Craxi per acclamazione alla segreteria del PSI dette lo spunto per il titolo di un celebre editoriale di Francesco De Martino per Repubblica :" Dal basco di Nenni all'elmo di Craxi"".

Uso militare[modifica | modifica wikitesto]

Nel vestiario militare fu utilizzato per la prima volta dagli Chasseurs Alpins francesi, costituiti nel 1888.

Divenne comune il suo utilizzo durante la guerra civile spagnola, quando cominciò ad essere usato dagli anarchici italiani in forza agli schieramenti antifranchisti.

Durante la Seconda guerra mondiale venne utilizzato dai carristi inglesi operanti in Africa.

Durante la resistenza fu largamente utilizzato dagli antifascisti e dai partigiani italiani e francesi, in omaggio alle brigate internazionali intervenute nella Guerra di Spagna.

Storica rimane la figura di Ernesto Che Guevara perennemente con il basco nero, con stella rossa, calcato in testa; è in uso presso la quasi totalità degli eserciti regolamentari.

Caratteristiche e fortuna[modifica | modifica wikitesto]

Esso viene fabbricato con panno di diversi colori al fine di identificare le varie unità militari che lo adoperano. Di solito vi si appone un ulteriore fregio identificativo. Spesso viene leggermente calcato in cima al capo, e schiacciato solo da un lato, a destra, fino quasi ad arrivare a contatto con l'orecchio.

L'economicità della sua produzione, la possibilità di differenziazione dei colori e la praticità d'utilizzo, sono elementi che hanno concorso al grande successo del copricapo nell'ambiente militare. Esso può essere arrotolato ed infiliato in una tasca, o posto sotto il porta mostrine della spalla della giacca senza che le sue qualità vengano alterate, data la flessibilità del materiale.

Presso le Forze Armate[modifica | modifica wikitesto]

Afghanistan[modifica | modifica wikitesto]

Il basco è indossato prevalentemente da ufficiali e sottufficiali anziani.

Generico esercito

Commandos

Forze Speciali

Polizia

Algeria[modifica | modifica wikitesto]

Commandos Paracadutisti

Angola[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Paracadutisti

Commandos

Marina e Fanteria di marina

Aeronautica

Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Commandos dell'esercito e della marina, Truppe da giungla

Carristi e Fanteria meccanizzata

Paracadutisti

Fanteria elitrasportata

Cacciatori di montagna

Aviazione dell'esercito

Sommozzatori dell'esercito e della marina

Fanteria di marina

Commandos dell'aeronautica

Gendarmeria nazionale

Istituto antartico argentino

Armenia[modifica | modifica wikitesto]

Vengono utilizzati baschi di taglio russo piegati verso destra nell'impiego operativo, e verso sinistra in occasione di parate, cerimonie etc.

Paracadutisi

Truppe del Ministero dell'interno

Truppe speciali del Ministero dell'interno

Guardie di confine

Australia[modifica | modifica wikitesto]

Fanteria

Truppe corazzate

Paracadutisti

Commandos

Forze Speciali

Aviazione dell'esercito

Polizia militare

Sanità militare

Marina Militare

Aeronautica Militare (Guardie aeroportuali)

Austria[modifica | modifica wikitesto]

Basco verde della fanteria austriaca

Fanteria

Forze speciali

Paracadutisti

Fanteria meccanizzata, Artiglieria, Truppe da ricognizione

Guardia d'onore

Polizia militare

Centro sportivo dell'Esercito

Trasmissioni

Difesa NBC

Unità logistiche

Azerbaijan[modifica | modifica wikitesto]

Unità speciali della Polizia

Divisione mobile delle Guardie di Confine

Divisione mobile della Guardia Nazionale

Forze speciali

Bahrain[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito e marina

Generico aeronautica

Polizia militare

Forze speciali

Guardia reale

Guardia Nazionale

Forze di pubblica sicurezza

Guardia costiera

Bangladesh[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito e marina

Fanteria

Truppe corazzate

Sanità militare

Polizia militare

Commandos

Genio e Servizi

Belgio[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti

Commandos

Cacciatori delle Ardenne[1]

Fanteria e Cacciatori

Artiglieria

Unità logistiche ed Amministrative

Genio e Trasmissioni

Polizia militare

Aviazione

Marina

Sanità militare (interforze)

Benin[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Truppe corazzate

Paracadutisti

Gendarmeria

Bolivia[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti e Truppe corazzate

Commandos

French lizard pattern camo.jpg Forze speciali

Truppe da montagna

Genio

Aeronautica

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Forze speciali

Truppe corazzate, Fanteria meccanizzata, Polizia militare

Scuole militari inferiori

Scuole militari superiori

Truppe da montagna

Truppe elitrasportate

French lizard pattern camo.jpg Truppe da giungla

Paracadutisti

Aviazione dell'esercito

Bulgaria[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito, Unità antiterrorismo

Paracadutisti, Forze speciali dell'esercito

Gendarmeria, Forze speciali della marina

Polizia militare

Cambogia[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti

Polizia militare

Camerun[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti

Truppe anfibie, Battaglione d'intervento rapido

Fucilieri dell'aeronautica

Fanteria di marina

Guardia presidenziale

Canada[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Truppe corazzate, Marina

Aeronautica

Polizia miliare

Paracadutisti

Unità di soccorso

Forze speciali

Cile[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti, Commandos e Forze speciali (esercito ed aeronautica)

Truppe corazzate

Truppe da montagna, Sommozzatori della marina, Commandos della marina

Aeronautica

Cina[modifica | modifica wikitesto]

Dal 5 maggio 2005 l'esercito cinese ha adottato, per l'intero organico, il basco.

Generico esercito

Aeronautica

Generico marina, Polizia

Fanteria di Marina

Corpo speciale della polizia provinciale femminile

Colombia[modifica | modifica wikitesto]

Fanteria di marina, Istruttori truppe corazzate

Truppe da controguerriglia

Truppe elitrasportate, Forze speciali

Unità antiterrorismo

Unità contro il narcotraffico

Istruttori di paracadutismo

Croazia[modifica | modifica wikitesto]

Guardia presidenziale; 2ºBn.Mot. della Brigata Motorizzata

Forze speciali; 2ºBn.Mecc. della Brigata Motorizzata

Polizia militare; 1ºBn.Mecc. e Bn.Carri della Brigata Meccanizzata; 1ºBn.Mecc. e 1ºBn.Mot. della Brigata Motorizzata

2ºBn.Mecc.della Brigata Meccanizzata

Marina militare


Danimarca[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Genio, Intelligence, Milizia territoriale

Forze speciali

Polizia militare

Trasmissioni e Marina

Aeronautica

Egitto[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti

Truppe corazzate

Guardia presidenziale[2] e Fanteria

Artiglieria

Polizia militare

Genio

Eritrea[modifica | modifica wikitesto]

Esercito

Aeronautica

Marina

Guardie di confine


Tradizionale basco dei Chasseurs Alpins francesi

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Chasseurs Alpins francesi furono i primi, già dalla loro formazione, nel 1888, ad adottare il basco, ripreso dalla tradizione basca pirenaica. Tuttora questo corpo porta lo stesso tradizionale modello, differente da quelli moderni. Tra la prima guerra mondiale, quando fu adottato dalle truppe corazzate, e gli anni '60, quasi tutti i corpi delle forze armate francesi si munirono di tale copricapo. Esso viene indossato piegandolo a sinistra, con l'insegna in alto sopra la tempia destra.

Legione Straniera, Incursori

Chasseurs Alpins, Truppe di montagna, Esercito

Paracadutisti

Aeronautica militare, Troupes de marine

Aviazione leggera dell'esercito

Germania[modifica | modifica wikitesto]

Militari del Battaglione Guardie dell'Esercito Tedesco con il basco verde della fanteria.

Artiglieria,Genio, Trasmissioni, Trasporti e Materiali, Polizia Militare, Banda dell'Esercito

Paracadutisti, Aviazione leggera dell'esercito

Granatieri, Cacciatori, Banda dell'Esercito, Fanteria della Guardia rappresentativo

Brigata tedesco-francesi, I. Korps, (Korps tedesco-olandese)

Sanità e Veterinari

Truppe corazzate

Israele[modifica | modifica wikitesto]

Le Forze Armate Israeliane indossano il basco, usualmente, solo in occasioni speciali, come apparizioni formali, decorazioni, parate e processi presso la corte marziale.

Aeronautica Militare

Paracadutisti

Brigata Golani

Brigata Nahal

Brigata Givati

Polizia Militare

Truppe corazzate

Artiglieria

Genio Militare

Corpo Generali

Intelligence militare

Marina Militare

Polizia di Frontiera

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra civile spagnola (1936-1939) il personale del Corpo truppe volontarie italiano fece un uso generalizzato del basco blu. La Regia Marina introdusse l'uso del basco grigioverde[3] per le uniformi di marcia del battaglione (poi Reggimento) "San Marco" già dal 1936, seguita nel 1942 dal Regio Esercito per le unità di paracadutisti e sabotatori. Anche la Regia Aeronautica fece lo stesso per le proprie unità di paracadutisti e fanti dell'aria, ma in colore azzurro aeronautica. Dopo l'Armistizio dell' 8 settembre 1943 proseguì l'uso dei baschi per le unità di paracadutisti ed arditi del Regio Esercito (in colore cachi, dopo che furono riequipaggiati con uniformi britanniche), e per la fanteria della Regia Marina (in colore blu-nero). Anche tra le forze della Repubblica Sociale Italiana proseguì l'uso dei baschi tra i paracadutisti (grigioverde o azzurro aeronautica), la fanteria di marina (grigioverde), la marina (blu) ed alcune unità della Guardia Nazionale Repubblicana e delle Brigate Nere (nero). Dopo la guerra il basco fu adottato ufficialmente dal 1948 (anche se tra il 1946 ed il 1948, in continuità con i Gruppi di Combattimento, alcune specialità continuarono a portarlo), era prerogativa dei reggimenti inquadrati nella Divisione di fanteria "Folgore", per i R.E.D. (reparti esploranti divisionali) e per il Centro di Paracadutismo Militare, che lo avevano cachi, e per i Lagunari ed i reparti Corazzati, che lo portavano nero. Subentrò, nel suo uso estensivo presso le Forze Armate, alla bustina nel 1965, in colore cachi, mentre le unità corazzate mantennero il colore nero come identificativo della specialità. Dalla riforma delle forze armate del 1976 il colore nero sarà esteso ai reparti meccanizzati. Il colore nero verrà adottato per tutto l'esercito, abbandonando il cachi, nel 1981. Per i reparti paracadutisti il basco fu cachi dal 1948 al 1959, quando ne venne adottato uno color grigio verde con tradizionale giro di bitta (un occhiello di tessuto sulla sommità del basco), nel 1968 questo venne sostituito dal basco color amaranto, ancora oggi in uso. Fu prescritto nel 1968 il suo uso regolamentare all'Arma dei Carabinieri: «Viene calzato con l'alluda orizzontale e la parte superiore inclinata a destra; ha il fregio applicato sulla regione temporale sinistra; è privo di gradi»[4]. L' unico corpo dell'Esercito Italiano a non indossare il basco è quello degli alpini.

Militari del COMSUBIN in parata. Si tratta di operatori del Gruppo Operativo Incursori, identificabili dal basco verde

Esercito

nero

rosso amaranto

verde "laguna"

azzurro "Aves"

Marina

(blu navy) Brigata Marina "San Marco" (Fanteria di Marina)

(verde marino) GOI Gruppo Operativo Incursori del COMSUBIN Raggruppamento Subacquei e Incursori "Teseo Tesei"

(ceruleo) GOS Gruppo Operativo Subacquei del COMSUBIN Raggruppamento Subacquei e Incursori "Teseo Tesei"

Aeronautica

(ceruleo) SODT - Supporto Operativo e Difesa Terrestre

(ceruleo) 16º Stormo "Protezione delle Forze" (Fucilieri dell'Aria)

(kaki) 17º Stormo Incursori

Carabinieri

(blu turchino) Carabinieri

(nero) Carabinieri Seconda Brigata Mobile (7º rgt. "T.A.A." e 13º rgt. "F.V.G.")

(amaranto) Carabinieri Paracadutisti (Tuscania e G.I.S.)

(rosso) Carabinieri Cacciatori

altri corpi armati dello Stato

(grigio scuro) Guardia di Finanza

(verde foresta) Guardia di Finanza - Antiterrorismo Pronto Impiego e Istruttori di Tiro

(blu notte) Polizia di Stato

(amaranto) Polizia di Stato NOCS

(azzurro) Polizia Penitenziaria

(verde foresta) Corpo Forestale dello Stato

(nero) Corpo Militare Croce Rossa Italiana

(nero) Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana

(nero) Corpo Militare S.M.O.M.

altri corpi dello Stato in aggregazioni multimazionali

(blu) Forze dell'Ordine Italiane aggregate all'E.G.F. - Eurogendfor

(celeste) Forze Armate e dell'Ordine Italiane aggregate a Missioni dell'O.N.U. (Caschi Blu)

(arancione) Forze Armate e dell'Ordine Italiane aggregate alla M.F.O. - Multinational Force and Observers

Paesi Baschi[modifica | modifica wikitesto]

I terroristi dell'ETA indossano il tradizionale basco nero sopra il cappuccio, che li mantiene in incognito, durante le apparizioni in pubblico. Le forze di sicurezza basche dell'Ertzaintza indossano invece un basco rosso.

Repubblica Ceca[modifica | modifica wikitesto]

Generico esercito

Protezione civile

Brigata schieramento rapido, Forze speciali

Truppe da ricognizione

Logistica e Sanità Militare

Polizia militare

Aeronautica

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

I requeté, le truppe carliste che lottarono nella guerra di successione, indossarono un basco rosso con un ponpon dorato o una nappa dorata.

Molti corpi dell'esercito spagnolo hanno in dotazione il basco, tranne la Legione Spagnola (che indossa una bustina verde con una nappa rossa), l'antico Corpo di Polizia Armata e Traffico, le forze di polizia del periodo franchista (che indossava un cappello grigio con una banda rossa) e la banda del Reggimento Inmemorial del Rey N°1 dell'Esercito Spagnolo, che usa un cappello bianco o rosso con una piuma bianca.

  • Verde: Reggimento di Montagna, Aeronautica , Gruppo di Operazioni Speciali, Esercito di Terra, Squadrone dei Zappatori paracadutisti, Unità Speciale di Guerra Navale della Marina Spagnola, Legione Spagnola (uniforme di servizio), Sciatori Scalatori, Brigata dei Cacciatori di Montagna, Guardia Civile (Gruppo di Azione Rapida, Assistenti Sommozzatori, Polizia Militare)
  • Rosso: Forze Speciali, Accademia Generale dell'Esercito, Polizia Forale (Navarra), Ertzaintza (Paesi Baschi), Gruppo Operazioni Speciali del Corpo Nazionale di Polizia
  • Nero: Truppa Corazzata, Marina, Aeronautica, Brigata di Infanteria Leggera Paracadutisti, Legione Straniera Spagnola, Corpo di Polizia Nazionale (1982-1986) , Corpo Nazionale di Polizia, Artificieri del Corpo Nazionale di Polizia, Regimento di Cavalleria, Fanteria, Mossos d'Esquadra (polizia catalana)[5], Guardia Civile (Aggrupamento di Riserva e Sicurezza)
  • Blu Scuro: Guardia Reale, Guardia Civile (Motociclisti di Traffico di Scorta del Re, Uniforme di Gala della Casa Reale), Fanteria di Marina, Forze Aeromobili dell'Esercito di Terra
  • Khaki: Regolari (Ceuta e Melilla), Comando di Sostegno Logistico dell'Esercito, Comando di Addestramento e Dottrina, Artiglieria, Quartier Generale dell'Esercito Spagnolo, Esercito di Terra
  • Giallo: Unità Militare Emergenze
  • Marrone: Guastatori, Esercito di Terra (in epoca franchista), Polizia Militare, Corpo di Polizia Nazionale (1979-1982)
  • Granata: Gruppi Operazioni Speciali di Sicurezza del Corpo di Polizia Nazionale, Reggimento "Inmemorial del Rey" N°1 (uniforme di servizio)

Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

I primi approcci dell'esercito britannico con il basco risalgono al 1918, quando, durante la prima guerra mondiale, sul fronte francese, il Royal Tank Regiment combatteva a fianco degli Chasseurs Alpins, i quali indossavano già tale copricapo. Il generale sir Hugh Elles pensò che esso potesse esser utilizzato, data la praticità, dai suoi carristi. Il primitivo basco venne poi modificato, rendendolo simile al berretto tam o'shanter, ed entrò ufficialmente in servizio nel marzo 1924.

Attualmente tutti i corpi dell'esercito britannico hanno in dotazione il basco, con la sola eccezione del Royal Regiment of Scotland, che indossa il Tam o'shanter, e del Royal Irish Regiment, che indossa il Caubeen.

Fanteria, Foot Guards, Honourable Artillery Company

Royal Tank Regiment

Royal Gurkha Rifles, The Rifles

Paracadutisti

Special Air Service

Royal Military Police

Army Air Corps

Intelligence militare

Russia[modifica | modifica wikitesto]

Paracadutisti Russi

Paracadutisti

Fanteria Navale

Guardia Nazionale

Protezione civile

Polizia Federale

Truppe di Frontiera

Il basco fuori dall'uso militare[modifica | modifica wikitesto]

Il basco è, anche se in minima parte, utilizzato al di fuori del campo militare. Molte persone anziane indossano baschi di solito di un colore solo; ma è anche utilizzato dai giovani, spesso ruotato a 20°. È compreso anche nella uniforme ufficiale della FSE (federazione scout d'Europa). Il basco civile ha spesso un abbellimento, detto purillo, una sorta di "picciuolo" posto al centro del copricapo che è il capo finale del filato con cui si è prodotta la maglia poi infeltrita con un procedimento simile alla lana cotta. Talvolta, per sineddoche, viene gergalmente chiamato lo stesso basco con questo nome[6]. Severino Varela, uno dei più prolifici attaccanti sudamericani degli anni trenta e quaranta, giocava spesso indossando un basco.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Basco molto ampio, simile a quello degli Chasseurs Alpins francesi.
  2. ^ Con una banda rossa.
  3. ^ Cachi per le uniformi tropicali.
  4. ^ Sito dell'Arma dei Carabinieri
  5. ^ con una banda rossa e bianca
  6. ^ Purillo: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani
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