Austin Powers - La spia che ci provava

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Austin Powers - La spia che ci provava
Austin powers spy.png
Titoli di testa del film
Titolo originale Austin Powers: The Spy Who Shagged Me
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1999
Durata 92 min
Colore colore
Audio Dolby Surround
Rapporto 2,35:1
Genere comico, parodia
Regia Jay Roach
Soggetto Michael McCullers
Sceneggiatura Mike Myers
Produttore Eric McLeod, Demi Moore, Claire Rudnick Polstein, Jennifer Todd, Suzanne Todd
Casa di produzione New Line Cinema
Fotografia Ueli Steiger
Montaggio Jon Poll, Debra Neil-Fisher
Effetti speciali Keith Marbory, Dave Johnson, Christopher Nelson
Musiche George S. Clinton
Scenografia Rusty Smith
Costumi Deena Appel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Austin Powers - La spia che ci provava (Austin Powers: The Spy Who Shagged Me) è un film del 1999 diretto da Jay Roach, basato sui personaggi nati dalla fantasia del comico canadese Mike Myers, che fu attore protagonista ed autore della sceneggiatura della pellicola.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film, sequel di Austin Powers - Il controspione, ebbe più successo del predecessore sia di pubblico che di critica: incassò infatti 310 milioni di dollari, vinse vari premi cinematografici (soprattutto per quanto riguarda la colonna sonora, contenente la canzone "Beautiful stranger" di Madonna) e ricevette addirittura una nomination all'Oscar, seppur per una categoria secondaria (Miglior trucco).

Così come accade nella maggior parte dei film di James Bond, la bellona di turno cambia: ad Elizabeth Hurley (che comunque è presente nel cast ma con una parte piccolissima, dato che viene uccisa nelle prime scene) succede Heather Graham, sicuramente la più scatenata tra le tre "Powers's Girls". Sempre in scia alla saga di 007, ai confermati nemici se ne aggiunge uno nuovo: l'obeso scozzese Ciccio Bastardo.

Questa non fu l'ultima avventura dell'agente segreto Austin Powers: tre anni dopo uscì nelle sale di tutto il mondo Austin Powers in Goldmember.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato sconfitto per l'ennesima volta, il Dottor Male vuole vendicarsi di Austin Powers. Grazie alla sua ultima invenzione, una macchina del tempo, torna nel 1969 per sottrarre ad Austin il segreto della sua invincibilità: il liquido magico chiamato "maipiùmòscio". Senza il suo liquido, Austin si vede costretto ad intervenire, mentre il Dottor Male, dal passato, si prepara ad attaccare Washington e altre capitali mondiali...

Camei[modifica | modifica sorgente]

Molti attori, amici di Mike Myers o semplici ammiratori della serie, partecipano al film con piccoli camei, per lo più nella parte di se stessi.

Tra essi si ricordano:

Riferimenti culturali[modifica | modifica sorgente]

Per sceneggiare e realizzare questo film lo sceneggiatore canadese ed il regista statunitense non si sono ispirati soltanto alla celebre spia di Ian Fleming: alcune piccole scene derivano dalla visione di altri spettacoli.

Adattamento italiano[modifica | modifica sorgente]

Per la stesura dei dialoghi italiani del film sono stati interpellati i musicisti del gruppo Elio e le Storie Tese, i quali si sono trovati di fronte a non pochi problemi per restituire i frequenti giochi di parole utilizzati nell'originale, soprattutto riguardo ai nomi di alcuni personaggi. Ad esempio, la protagonista femminile, chiamata in inglese Felicity Shagwell (traducibile più o meno con "Scopabene") è diventata in italiano Felicity Ladà, mentre non si contano le modifiche apportate nella sequenza finale del razzo lanciato dal Dottor Male: uno su tutti, l'attore Woody Harrelson (che interpreta sé stesso in un cameo) è stato trasformato nel torero spagnolo Pirulon ("Woody" è uno dei tanti nomignoli per il membro maschile esistenti nel mondo anglofono). Il gruppo musicale ha anche utilizzato alcune soluzioni esplicitamente dedicati al pubblico italiano: quando Austin Powers osserva un water in cui Ciccio Bastardo ha appena defecato, afferma di vedere un "dirigibile marrone", con evidente citazione alla canzone Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario). Allo stesso modo, il Dottor Male, durante la conversazione con il Presidente degli Stati Uniti, ad un certo punto inizia a ripetere alcune frasi tormentone di Frengo, il personaggio interpretato da Antonio Albanese a Mai dire gol, ed inoltre in una scena Ciccio Bastardo canta Con le mani di Zucchero.

Altra questione rilevante per le distribuzioni internazionali è stata rappresentata dal titolo del film, The Spy who shagged me (La spia che mi ha scopato), la cui traduzione letterale è stata giudicata decisamente troppo esplicita; in Germania si è optato per La spia nella posizione missionaria segreta, mentre in Giappone (eliminando qualunque riferimento sessuale), Austin Powers Deluxe.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Beautiful Stranger - Madonna
  2. My Generation - The Who
  3. Draggin' The Line - R.E.M.
  4. American Woman - The Guess Who
  5. Word Up! - Melanie G
  6. Just The Two Of Us (Dr. Evil Mix) - Dr. Evil
  7. Espionage' - Green Day
  8. Time of the Season - Big Blue Missile with Scott Weiland
  9. Buggin' - The Flaming Lips
  10. Alright - The Lucy Nation
  11. I'll Never Fall In Love Again - Burt Bacharach & Elvis Costello
  12. Soul Bossa Nova (Dim's Space-A-Nova) - Quincy Jones And His Orchestra
  13. I Touch Myself (Artist: Divinyls)
  14. Magic carpet ride - Steppenwolf

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]