The Bangles

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The Bangles
Fotografia di The Bangles
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
(California)
Genere New wave
Paisley Underground
Pop rock
Jangle pop
Periodo di attività 1980 - 1989 / 2000 - in attività [1]
Etichetta CBS, Columbia
Album pubblicati 6
Studio 5
Raccolte 1
Sito web

The Bangles sono un gruppo musicale femminile statunitense formato a Brentwood, in California, nel 1980[1], iscritto nella Vocal Group Hall of Fame.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi nel 1980 ed eredi del folk-rock in stile jingle-jangle, delle armonie vocali in tre parti e del flower power californiano il loro stile è ottenuto soprattutto grazie alla perizia vocale di Susanna Hoffs e delle sorelle Vicki e Debbi Peterson.

Originariamente la band si chiamava The Bangs ("i ciuffi"), ma per questioni legali di omonimia, infatti c'era già un gruppo newyorkese con questo nome, dovettero cambiare il nome in Bangles ("i braccialetti"). L'esordio avvenne nel 1982 con l'EP omonimo che le fece accostare al nascente movimento Paisley Underground.[2] Dopo la sua realizzazione la bassista Annette Zilinskas abbandonò il gruppo e fu rimpiazzata da Michael Steele, col suo nom de plume volutamente maschile e il suo look da dark lady, precedentemente nelle band femminili The Runaways e Slow Children.[3] Le sorelle Peterson e la bassista Steele, tutte e tre donnone altissime, fanno da contraltare alla più piccina Hoffs.

Il primo album All Over the Place fu pubblicato per la Columbia Records nel 1984. Impostato su un pop-rock dominato dagli impasti vocali delle quattro ragazze, il disco rimase in classifica per 30 settimane. Il singolo estratto più famoso è Going Down to Liverpool.

Nel 1986, uscì il nuovo singolo Manic Monday, scritto da Prince, che salì fino alla cima delle classifiche inglesi e statunitensi. Il singolo ha trascinato anche il secondo disco del gruppo, Different Light. Il terzo singolo estratto dal disco, Walk Like an Egyptian arrivò al primo posto delle classifiche americane, segnando l'apice della loro carriera.

Nel 1987 ricevettero riconoscimenti sia ai Brit Awards che agli MTV Video Music Awards.

Nel 1988, incisero una cover di Hazy Shade of Winter di Paul Simon per il film Al di là di tutti i limiti. A fine anno uscì il terzo album, Everything. Nel 1989, con il singolo Eternal Flame, le Bangles tornarono al primo posto delle classifiche. Poco tempo dopo, uscì la raccolta, Greatest Hits, che preannunciò lo scioglimento del gruppo.

La band si è poi riformata nel 2000 e ha dato alla luce gli album Doll Revolution nel 2003 e Sweetheart of the Sun nel 2011. Nel 2005 la band ha annunciato l'abbandono della bassista Michael Steele per divergenze artistiche, che è stata sostituita nelle esibizioni dal vivo dalla turnista Abby Travis.[3]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Extended play[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 – Greatest Hits
  • 2014 – Ladies and Gentlemen... The Bangles!

Video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Biografia nel sito ufficiale
  2. ^ (EN) The Story of The Bangles, seds.org. URL consultato l'11 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 1999).
  3. ^ a b (EN) Stephen T. Erlewine, The Bangles | Biography and History, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 1º novembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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