Amon Hen

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Amon Hen
Il Signore degli Anelli 124.JPG
Amon Hen come appare nel film di Peter Jackson
TipoCollina
Creazione
IdeatoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Appare inIl Signore degli Anelli
Caratteristiche immaginarie
PianetaArda
ContinenteTerra di Mezzo

Amon Hen (in sindarin per Colle dell'Occhio) è una collina di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È il nome di una collina della Terra di Mezzo. Nel romanzo Il Signore degli Anelli, la Compagnia dell'Anello effettua una sosta ai piedi di questo colle prima di decidere in che direzione proseguire il viaggio.

Il Seggio della Vista[modifica | modifica wikitesto]

Il colle è situato sulla riva occidentale del fiume Anduin, all'estremità meridionale del lago Nen Hithoel presso le cascate di Rauros. Assieme a Amon Lhaw (Colle dell'Orecchio) e al pinnacolo roccioso di Tol Brandir, situato tra i due colli formando un'isola in mezzo al fiume, Amon Hen è uno dei tre picchi che delimitano il ciglio delle cascate.

Amon Hen ospita le rovine di una costruzione numenoreana risalente all'inizio della Seconda Era: il Seggio della Vista, una torre-vedetta utilizzata dai primi sovrani di Gondor per vigilare i confini settentrionali del nuovo regno.

Il seggio viene descritto così da Tolkien:

«Un'ampia piattaforma circolare selciata con grosse pietre, e circondata da un parapetto merlato; al centro su quattro colonne scolpite, si ergeva un alto seggio a cui si accedeva tramite una scala dai molti gradini.»

(Il Signore degli Anelli, op. cit., pag. 494)

Il trono di pietra è dotato di una magica virtù:[1] permette a coloro che vi siedono di spingersi lontano con lo sguardo per centinaia e centinaia di chilometri.

Il Signore degli Anelli[modifica | modifica wikitesto]

In questo luogo si svolgono alcuni episodi cruciali per la trama dell'intero romanzo tolkieniano.

Innanzitutto, Boromir cerca, senza riuscirvi, di togliere l'Unico Anello a Frodo. Il giovane hobbit si rende invisibile all'uomo grazie all'anello e fugge in cima alla collina. Frodo, senza rendersene conto, sale sul seggio di Amon Hen e ne sperimenta le proprietà: il suo sguardo spazia per la Terra di Mezzo spingendosi fino a Isengard, Minas Tirith e infine Mordor. Frodo ha la visione della gigantesca e tetra fortezza di Barad-dûr e dello stesso Sauron nella sua forma di «occhio insonne» rischiando di essere scoperto dal potente maia.

Successivamente, Frodo e Sam si separano dalla compagnia, attraversano l'Anduin, e si avventurano verso gli Emyn muil per proseguire da soli il viaggio verso Mordor.

Nel frattempo, gli Uruk-hai, gli Orchi creati da Saruman, raggiungono Amon Hen e attaccano la compagnia uccidendo Boromir e rapendo[2] Merry e Pipino.

Aragorn, resosi conto che il destino di Frodo oramai non è più nelle sue mani, decide di intraprendere, assieme a Legolas e Gimli, l'inseguimento degli orchi di Saruman nell'Estemnet (Rohan orientale).

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il colle e il Seggio della Vista compaiono naturalmente anche nel film La Compagnia dell'Anello del 2001.

Come chiarisce[3], in un suo libro, Alan Lee, per la versione cinematografica venne costruito un set di rovine più esteso di quello suggerito dal romanzo di Tolkien con resti di scalinate, archi, statue colossali cadute e ancora visibili, tra la vegetazione, lungo i fianchi della collina.

La scelta, reputata compatibile con l'importanza del luogo per i Númenóreani nella storia della Terra di Mezzo, mirava a caratterizzare maggiormente l'ambientazione e venne usata per enfatizzare, nelle intenzioni del regista Peter Jackson, la scena in cui Boromir cerca di sottrarre l'anello a Frodo. Sullo sfondo, a distanza ravvicinata, si nota, infatti, una grande testa monumentale spezzata e riversa su un lato, «il testimone triste e silenzioso della resa di Boromir»[4].

Il set delle rovine di Amon Hen, inoltre, è uno dei pochi edifici in esterno del film ricostruito interamente in polistirene e altri materiali di scena con un minimo ausilio di scenografie digitali (utilizzate, ad esempio, per la scena della visione di Frodo sul seggio).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Amon Hen è anche il nome della rivista periodica dell'associazione inglese The Tolkien Society, una tra le più antiche (è stata fondata nel 1969) società tolkieniane nel mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anche Amon Lhaw possiede un manufatto numenoreano simile ma i suoi poteri sono legati all'udito come suggerito dal nome.
  2. ^ Gli ordini di Saruman prevedevano che tutti gli hobbit della compagnia gli fossero consegnati vivi e illesi. Lo stregone non sapeva infatti quale fra loro possedesse l'anello del potere.
  3. ^ Il Signore degli Anelli, schizzi e bozzetti, op. cit., pp 80-82. L'illustratore inglese ha ideato e disegnato diverse scenografie della trilogia cinematografica.
  4. ^ Ibidem, p. 80.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Rusconi Editore, Milano 1989
  • Alan Lee, Il Signore degli Anelli, schizzi e bozzetti, Bompiani, Milano 2005
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