Works Volume 1

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Works Volume 1
Artista Emerson, Lake & Palmer
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 marzo 1977
Durata 87 min : 23 s
Dischi 2
Tracce 14
Genere Rock progressivo
Rock sinfonico
Etichetta Atlantic Records
Produttore Emerson, Lake & Palmer
Registrazione 1976
Emerson, Lake & Palmer - cronologia
Album precedente
(1974)
Album successivo
(1977)

Works Volume 1 è il settimo album di Emerson, Lake & Palmer, uscito nel 1977 a tre anni di distanza dal precedente.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'album è doppio, ma delle quattro facciate, solo una è attribuita al gruppo mentre nelle altre tre ognuno dei musicisti fa le cose da solo. L'intento allora fu recepito dal pubblico come un modo per esplorare strade più ampie; in realtà, a distanza di tempo, Keith Emerson rivelerà come questo fosse il primo segnale dello scioglimento della band, che si realizzerà nel 1978.
Il lato A del primo disco è a nome Keith Emerson, che presenta Piano Concerto No.1, appunto un concerto classico per pianoforte e orchestra. Emerson si avvale della collaborazione della London Philharmonic Orchestra diretta da John Mayer.
Greg Lake, sul lato B del primo disco, offre cinque canzoni nel suo tipico stile fatto di romanticismo e richiami classici. Molto esemplificativo in questo senso, è il brano C'est la vie. Anche Lake si avvale di un'orchestra, in questo caso l'Orchestre de l'Opéra de Paris diretta da Godfrey Salmon, mentre Pete Sinfield collabora ai testi.

Il lato A del secondo disco è di Carl Palmer. Si tratta del momento più rockeggiante del lavoro, anche se non mancano rielaborazioni classiche. Nel brano L.A. Nights c'è la partecipazione di Joe Walsh degli Eagles alla chitarra mentre Emerson suona le tastiere. Da notare poi le riletture in chiave rock di un estratto dalla Scythian Suite di Prokof'ev e di un Invenzione a due voci di Bach, infine il "ripescaggio" di Tank (dal primo album del gruppo) qui ri-arrangiata per orchestra e batteria.
La quarta facciata vede infine il gruppo al completo nell'esecuzione di due brani, uno dei quali è Fanfare for the Common Man di Aaron Copland, del quale il trio aveva già ripreso, nell'album Trilogy, un estratto del suo Rodeo; L'altro è l'imponente Pirates, sorta di mini-musical su testo di Pete Sinfield, per molti uno dei vertici assoluti di Keith Emerson, assieme al Piano Concerto. Anche in questi due brani viene impiegata l'Orchestre de l'Opéra de Paris, sempre condotta da Salmon. Il direttore, fra l'altro, collaborerà tre anni più tardi ancora con Emerson per le parti orchestrali della colonna sonora del film Inferno.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Disco 1

-- Keith Emerson --

  1. Piano Concerto No. 1
  • First Movement: Allegro Giocoso - (9:24)
  • Second Movement: Andante Molto Cantabile - (2:12)
  • Third Movement: Toccata Con Fuoco - (6:52)

—Greg Lake --

  1. Lend Your Love To Me Tonight - (4:05)
  2. C'est La Vie - (4:20)
  3. Hallowed Be Thy Name - (4:38)
  4. Nobody Loves You Like I Do - (4:00)
  5. Closer To Believing - (5:34)

Disco 2

-- Carl Palmer --

  1. The Enemy God Dances With the Black Spirits (excerpt from "The Scythian Suite" 2nd Movement, Prokofiev) - (3:21)
  2. L.A. Nights - (5:47)
  3. New Orleans - (2:50)
  4. Two Part Invention in D Minor (Bach) - (1:58)
  5. Food for Your Soul - (4:02)
  6. Tank - (5:12)

-- Emerson, Lake & Palmer --

  1. Fanfare for the Common Man (Aaron Copland) - (9:45)
  2. Pirates - (13:19)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]


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