Trilogy (Emerson, Lake & Palmer)

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Trilogy
Artista Emerson, Lake & Palmer
Tipo album Studio
Pubblicazione luglio 1972
Durata 40 min : 56 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Rock progressivo
Etichetta Island
Produttore Greg Lake
Registrazione gennaio 1972
Emerson, Lake & Palmer - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1973)

Trilogy, del 1972, è il quarto album di Emerson Lake & Palmer, gruppo di rock progressivo.

La copertina[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta sulla copertina dell'album appaiono i volti dei tre musicisti, mentre nelle occasioni precedenti si era sempre trattato di disegni. In realtà sarebbe dovuto essere così anche per Trilogy: l'ambizioso trio si era rivolto a Salvador Dalí per la realizzazione dell'artwork, ma il progetto cadde di fronte alla richiesta di un compenso ritenuto eccessivo da parte del gruppo, 150.000 dollari.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

L'album si apre con The Endless Enigma, brano diviso in tre movimenti: il primo ha un andamento maestoso, con la batteria di Carl Palmer in grande evidenza; il pezzo sfocia poi in una cadenza pianistica, tipica di Keith Emerson, che risolve addirittura in una fuga a tre voci, una delle quali è affidata al basso di Greg Lake, per poi concludere con la ripresa del tema iniziale. Segue From The Beginning, la tipica ballata di Lake: chitarra acustica arpeggiata col plettro, voce delicata, basso, percussioni soffuse e le tastiere che entrano solo nel finale. Un piccolo capolavoro. Dopo The Sheriff, canzone divertente che si conclude con un piano honky tonk, la facciata A dell'LP si chiude con Hoedown, adattamento dell'omonimo brano dall'opera Rodeo di Aaron Copland.
Sul lato B del vinile, dopo l'elaborata Trilogy - con l'ennesimo florilegio pianistico di Emerson - e un'altra breve canzone rock, Living Sin, la chiusura è affidata ad Abaddon's Bolero, un lungo brano strumentale di Emerson che, seguendo uno schema analogo al noto Bolero di Ravel (ma le analogie terminano qui), inizia in sordina e poi, ripetendo sempre lo stesso tema, giunge al finale in un crescendo continuo la cui "orchestrazione" è naturalmente tutta affidata alle tastiere elettroniche che dialogano con delle linee di basso sempre più tecniche ed incalzanti: Abaddon's Bolero è considerato uno dei brani più geniali del rock progressivo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Endless Enigma (part one) (Emerson/Lake) - 6:37
  2. Fugue (Emerson) - 1:57
  3. The Endless Enigma (part two) (Emerson/Lake) - 2:00
  4. From the Beginning (Lake) - 4:14
  5. The Sheriff (Emerson/Lake) - 3:22
  6. Hoedown (Copland/Arr. Emerson/Lake/Palmer) - 3:48
  7. Trilogy (Emerson/Lake) - 8:54
  8. Living Sin (Emerson/Lake/Palmer) - 3:11
  9. Abaddon's Bolero (Emerson) - 8:13

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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