Suricata suricatta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Suricato
Suricata.suricatta.6861.jpg
Suricata suricatta
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
(clade) Amniota
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
(clade) Ferae
Ordine Carnivora
Famiglia Herpestidae
Sottofamiglia Herpestinae
Genere Suricata
Specie S. suricatta
Nomenclatura binomiale
Suricata suricatta
Schreber, 1776
Areale

Leefgebied stokstaartje.JPG

Il suricato (Suricata suricatta, Schreber 1776) è un mammifero appartenente all'ordine dei Carnivori ed alla famiglia degli Erpestidi. È l'unica specie del genere Suricata, appartenente alla sottofamiglia degli Erpestini, di cui fanno parte anche le manguste e altri carnivori affini.

Indice

Dati essenziali [modifica]

Il suo peso può variare dai 600 ai 1200 grammi. La femmina è più grande del maschio. La sua lunghezza è di circa 25-35 cm, con una coda tra i 15 e i 25 cm. Raggiunge la maturità sessuale a circa un anno. La sua vita media è di 12 anni. Il suricato ha una vista acuta e distingue abbastanza bene i colori. Può tenere fisso lo sguardo sul cielo luminoso e avvistare i rapaci da lontano. Grazie agli occhi allungati orizzontalmente ha un'ampia visuale di ciò che lo circonda.

La coda ha la stessa funzione di una terza gamba, serve quindi a mantenere l'equilibrio quando il suricato deve stazionare a lungo durante il suo «turno di guardia». Il corpo lungo e sottile gli consente di introdursi velocemente nella tana in caso di pericolo. Il suo manto è colorato in modo da mimetizzarsi con il terreno circostante chiaro e polveroso. Ognuna delle zampe anteriori è dotata di quattro artigli lunghi e forti che l'animale usa per scavare. Gli arti posteriori sono più lunghi di quelli anteriori: quando cammina a quattro zampe il suricato ha una caratteristica andatura sbilanciata in avanti.

Specie a confronto [modifica]

Suricato allo zoo di San Diego

Il suricato, come la mangusta, suo vicino parente, è agile ed attivo. Al pari del suricato, la mangusta gialla è un animale sociale che vive soprattutto in aperta campagna, in Africa meridionale, cibandosi di insetti, serpenti e piccoli mammiferi.

La Bdeogale crassicauda, o «mangusta dalla coda folta», vive solitaria nella savana e nei boschi del Kenya e del Mozambico, nutrendosi di formiche e termiti.

Habitat [modifica]

Il suricato vive nelle pianure aride e semi-desertiche dell'Africa meridionale, in un territorio che copre parte dell'Angola sud-occidentale, la Namibia, il Botswana ed il Sudafrica. Alle zone dove la vegetazione è fitta e ricca di nascondigli per i predatori, preferisce le pianure coperte di arbusti ed i terreni aperti e sabbiosi; tende ad evitare i boschi.

Un gruppo di suricati

Nonostante conduca vita diurna, il caldo torrido non rappresenta per lui un grosso problema: lo si trova, infatti, quasi ovunque nel deserto del Kalahari in Africa meridionale, dove, a volte, di giorno, le temperature superano i 54 °C.

Riproduzione [modifica]

Suricati allo zoo di Bristol

Come per il cibo, anche per la riproduzione la società dei suricati è basata sulla cooperazione. È una coppia dominante a formare il principale nucleo riproduttivo, anche se all'interno di un gruppo esteso può succedere che due o tre femmine vengano fecondate e che quindi partoriscano contemporaneamente. Dopo una gravidanza di 11 settimane, nel profondo della tana vengono alla luce quattro piccoli ciechi e glabri che si nutrono del latte secreto dalle 3 paia di mammelle addominali presenti nella madre. Ognuno dei piccoli pesa circa 30g alla nascita e aprirà gli occhi dopo 10-14 giorni. Vengono svezzati dopo circa 2 mesi e da questo momento tutti i membri del gruppo provvedono alla loro alimentazione. Quando va a caccia la madre li affida alle cure attente di una "babysitter". Poi, quando saranno in grado di procurarsi il cibo da soli, toccherà a loro andare in aiuto della generazione successiva

Cibo e caccia [modifica]

Esemplare allo zoo di Varsavia

Quando fiuta la preda nascosta sottoterra, scava freneticamente con i lunghi artigli, sollevando nubi di polvere dal terreno arido. A volte, quando una tana promette una ricca compensa, come un paio di gechi, può succedere che due suricati uniscano le proprie forze. Le prede sono in maggioranza insetti, ma qualsiasi animale piccolo, come un roditore stanato dal nascondiglio, viene prontamente assalito, bloccato a terra con le zampe, morso con precisione sulla nuca ed ucciso, poi velocemente squartato e mangiato. I suricati mangiano larve di coleottero ed amano molto anche gli scorpioni. Attacca i serpenti (anche quelli velenosi) vicino alle loro tane e, per quanto piuttosto resistente al veleno, i morsi del serpente possono essergli fatali. Quando afferra uno scorpione, il suricato gli strappa il pungiglione prima di ingoiarlo a partire dalla testa.

Comportamento [modifica]

Il suricato vive in gruppi formati da non più di 30 membri, anche se in media il numero si aggira intorno alla dozzina. Il gruppo comprende 2 o 3 unità familiari. È la femmina dominante a decidere il luogo in cui il gruppo dovrà cacciare, quando all'alba esce dalla tana comune, prima di tutti gli altri. I suricati sono molto attenti alla difesa del territorio e arrivano a difendere appezzamenti di oltre 1 km² dalle incursioni degli altri gruppi di loro simili. Sono però tolleranti nei confronti delle altre specie e a volte condividono la tana con dei citelli o con una mangusta gialla.

Protezione [modifica]

Esemplare fotografato in Victoria, Australia

Poiché il suricato, come la mangusta gialla, è un potenziale portatore di rabbia, è stato a lungo perseguitato per prevenzione. Ne sono stati uccisi molti esemplari, ma i suricati restano comunque numerosi in tutto il loro habitat e non sembrano a rischio d'estinzione.

Curiosità [modifica]

  • Timon, il personaggio del film Disney Il re leone, è un suricato.
  • Il Kalahari Meerkat Project è un progetto di ricerca a lungo termine sui suricati del Kalahari. Nel contesto del progetto, diverse colonie di suricati della riserva di Kuruman River sono state filmate 24 ore al giorno per diversi anni.
  • Casa Meerkat (Meerkat Manor) è una popolare serie televisiva basata sulle riprese video del Kalahari Meerkat Project, trasmessa su Animal Planet.
  • Maverick Meerkat (Suricato indipendente) è il nome della versione GNU Linux Ubuntu 10.10.
  • Nel film del 2012 Vita di Pi il protagonista Piscine racconta di quando durante il suo naufragio approda per caso in un'isola galleggiante abitata esclusivamente da suricati.

Bibliografia [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi