Terathopius ecaudatus

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Falco giocoliere
Bukázó sas.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Accipitriformes
Famiglia Accipitridae
Sottofamiglia Circaetinae
Genere Terathopius
Lesson, 1830
Specie T. ecaudatus
Nomenclatura binomiale
Terathopius ecaudatus
(Daudin, 1800)
Areale

Gaukler Terathopius ecaudatus world.png

Il falco giocoliere (Terathopius ecaudatus (Daudin, 1800)) è un uccello rapace di medie dimensioni appartenente alla famiglia Accipitridae. È l'unica specie del genere Terathopius.[2]

Probabilmente è l'origine dell'"uccello dello Zimbabwe", emblema nazionale dello Zimbabwe.

Il suo nome in francese (bateleur, ripreso anche dall'Inglese) descrive la sua caratteristica abitudine di battere le estremità delle ali mentre vola, come per cercare il bilanciamento.

In alcuni paesi, il falco giocoliere è talvolta noto come "aquila delle conifere" o anche "aquila dei pini", dal momento che le sue piume somigliano talvolta allo strobilo quando le agita.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una specie dalla coda estremamente corta (ecaudatus in latino significa "senza coda") che lo rende inconfondibile in volo. Il maschio adulto è lungo dai 60 ai 75 cm con un'apertura alare di 175 cm[senza fonte]. Ha un piumaggio nero, eccezion fatta per il manto e la coda castagna, le ali grigie, la pelle della faccia, il becco e le zampe rosse.

La femmina è simile al maschio tranne per le piume alari secondarie, tendenti più al grigio che al nero. I piccoli sono marroni con macchie bianche e hanno la pelle facciale verdastra. Impiegano sette o otto anni per raggiungere la piena maturità.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso in gran parte dell'Africa, dal Senegal a ovest fino alla Somalia a est arrivando fino alla fascia settentrionale del Sudafrica. Vive praticamente ovunque nelle regioni a sud del Sahara ad eccezione del bacino del Congo. I coloni provenienti dall'Europa, che si recarono in Africa all'epoca degli imperi coloniali, perseguitarono pesantemente il rapace, usando tanto i fucili che i bocconi avvelenati. Gli erano imputati praticamente tutti i furti di bestiame. Vive particolarmente nelle savane, ai margini delle foreste, sulle coste e anche sulle vette montane oltre i 4000 metri.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

La preda di questo rapace è costituita prevalentemente da uccelli, soprattutto colombidi e pteroclidi, e anche piccoli mammiferi. Occasionalmente non disdegna le carcasse.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Nidifica sugli alberi, deponendo un solo uovo che è covato per 42 o 43 giorni dalla femmina, che si cura poi dei piccoli per 90-125 giorni finché non sono in grado di volare[senza fonte]. I falchi giocolieri sono monogami e utilizzano lo stesso nido per vari anni. Gli uccelli non accoppiati aiutano talvolta al nido.

Verso[modifica | modifica wikitesto]

Il falco giocoliere è solitamente silenzioso.

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Terathopius ecaudatus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Accipitridae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 12 luglio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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