Sapore di mare 2 - Un anno dopo
| Sapore di mare 2 - Un anno dopo | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1983 |
| Durata | 105 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Bruno Cortini |
| Soggetto | Enrico Vanzina, Carlo Vanzina |
| Sceneggiatura | Cesare Frugoni, Bruno Cortini |
| Produttore | Pio Angeletti, Adriano De Micheli |
| Casa di produzione | International Dean Film |
| Distribuzione (Italia) | Medusa Distribuzione - Avo Film, Panarecord |
| Fotografia | Blasco Giurato |
| Montaggio | Alberto Gallitti |
| Musiche | Gianni Boncompagni/Artisti vari |
| Scenografia | Gualtiero Caprara |
| Costumi | Silvio Laurenzi |
| Interpreti e personaggi | |
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Sapore di mare 2 - Un anno dopo è un film commedia prodotto in Italia nel 1983 e diretto da Bruno Cortini.
Sequel di Sapore di mare, uscito l'anno precedente.
Indice |
[modifica] Trama
Estate 1965 (Nella realtà 1966. Vedi sezione Curiosità qui): dopo un anno, il gruppo della Capannina si ritrova sulla spiaggia di Forte dei Marmi, in Versilia.
Anche in questo film ci sono le classiche avventure sentimentali, i soliti scherzi da spiaggia, le nuove coppie e lo scioglimento di altre coppie... Tuttavia, questo sequel, la cui trama è incentrata su tre storie d'amore, tutte complicate da equivoci di vario tipo, si distingue dal capitolo precedente per un "taglio" più sentimentale delle vicende.
Anche il cast è un po' cambiato. Rispetto all’anno precedente, non ci sono più, infatti, Luca (Jerry Calà) e Felicino (Christian De Sica), che quest'anno hanno scelto le spiagge della California, Marina Pinardi (Marina Suma), che ha deciso di passare le vacanze con il fidanzato, e la Sig.ra Balestra (Virna Lisi) e il marito (Guido Nicheli). In compenso, si sono aggiunti all'allegra “combriccola”: Tea Guerrazzi (Eleonora Giorgi), una donna in cerca solo di uomini ricchi; Uberto Colombo (Mauro Di Francesco), l’autista del Commendator Carraro (Ugo Bologna); Fulvio Comanducci (Massimo Ciavarro), un giovane libertino; Valeria (Anna Pettinelli), una compagna di studi di Gianni (Gianni Ansaldi); Reginella (Francesca Ventura), figlia di amici dei Pinardi.
Le vicende:
- Paolo (Angelo Cannavacciuolo) è sempre più innamorato di Susan (Karina Huff) ed è pronto a cercarla in ogni dove, nonostante il parere negativo dei genitori, che lo vorrebbero far fidanzare con Reginella, che - per dirlo con le parole della Sig.ra Pinardi - «non sarà una bellezza, eh, ma è ricca, ricca assai». Anche Susan ricambia i sentimenti di Paolo, ma, mentre lui la sta cercando a Londra, lei giunge a sorpresa a Forte dei Marmi: non trovandolo e credendolo fidanzato con Reginella, si getta tra le braccia del primo che capita, un playboy romagnolo di nome Romildo Bettazzi («del salumificio “Bettazzi Romildo & zii”»)...
Uberto, trovata miracolosamente una stanza alla "Pensione Miramare" in condivisione con un certo Fulvio, si trova in vacanza a Forte dei Marmi con un unico scopo: quello di conquistare una donna ricca, sfruttando le sue doti di racconta-frottole e fingendosi ricco a sua volta. Respinto da Tea Guerrazzi, che scopre immediatamente il suo gioco, riesce a far colpo su Alina (Pascale Reynaud), la giovane amante del Commendator Parodi (che Alina spaccia per il padre); tra una frottola e l’altra, non mette però in conto un imprevisto: quello di innamorarsi sul serio della ragazza...
Dal canto suo, Tea Guerrazzi, che (al contrario di quanto pensava Uberto) non è affatto ricca ed è più attratta dai soldi che dal vero amore, si conquista le simpatie prima del Commendator Carraro (che «non è esattamente Sean Connery, ma, in compenso, è ricco come Goldfinger!») e, infine, del Commendator Parodi...
Il nuovo arrivato, Fulvio, un autentico sciupafemmine, "stuzzica" Selvaggia (Isabella Ferrari), la quale - attratta fisicamente dal ragazzo - finisce per cedere e per tradire il fidanzato Gianni, di cui rimane tuttavia molto innamorata. Di Gianni è segretamente innamorata anche Valeria, pronta ad approfittare della situazione e a creare nuove incomprensioni tra i due fidanzatini...
Come accaduto nel primo capitolo, conosceremo il destino dei protagonisti soltanto nella scena che si svolge quasi vent’anni dopo (siamo nel 1983) alla “Capannina”, dove si esibisce Gino Paoli.
Il lieto fine si avrà solo, oltre che per Susan e Paolo (come si è visto nel primo capitolo), anche per Alina ed Uberto (che da sposati, però, litigano per i debiti di gioco di lei), mentre Gianni e Selvaggia dovranno aspettare una ventina d'anni per ritrovarsi, entrambi liberi e disponibili...
Nell'estate 1983, ritroveremo, inoltre, Tea Guerrazzi che si gode il denaro ereditato dal Commendator Parodi, e Maurizio sposato con Reginella, il cui figlio, quasi la copia esatta di Maurizio, ora corteggia le figlie "metallare" dei marchesini Pucci sulle note di “Vamos a la playa” dei Righeira.
[modifica] Colonna sonora
- Sapore di sale – Gino Paoli (Sigla dei titoli di testa)
- Sognando la California – Dik Dik
- Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano
- C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones – Gianni Morandi
- L’ora dell’amore – I Camaleonti
- (I Can't Get No) Satisfaction – Rolling Stones
- Rose rosse – Massimo Ranieri
- Quando, quando, quando – Tony Renis
- E se domani – Mina
- Ciao ciao - Petula Clark (Contenuta solo nella compilation della colonna sonora ma, in realtà, mai cantata nel film)
- Se tu non fossi qui – Mina
- Cuore matto – Little Tony
- Riderà – Little Tony (Cantata direttamente da Little Tony alla Capannina)
- Azzurro – Adriano Celentano
- 29 settembre – Equipe 84
- Acqua azzurra, acqua chiara – Lucio Battisti
- L’uomo d’oro – Caterina Caselli
- La coppia più bella del mondo – Adriano Celentano e Claudia Mori
- Lisa dagli occhi blu – Mario Tessuto
- La pioggia – Gigliola Cinquetti
- Il mondo – Jimmy Fontana
- Cento giorni – Caterina Caselli
- Tous les garçons et les filles – Françoise Hardy
- Quelli che hanno un cuore – Petula Clark (Contenuta solo nella compilation della colonna sonora ma, in realtà, mai cantata nel film)
- Un mondo d’amore – Gianni Morandi
- Ragazzo triste – Patty Pravo
- L’amore – Don Backy
- L’immensità – Johnny Dorelli
- Ritornerai – Bruno Lauzi
- Vamos a la playa – Righeira
- Tropicana – Gruppo Italiano (Sigla dei titoli di coda)
[modifica] Curiosità
- Come nel primo episodio ci sono delle incongruenze sulla data in cui si dovrebbero svolgere i fatti. L’anno esatto (il 1966), in cui si svolgono le vicende, – non citato esplicitamente nel film – si può dedurre dal fatto che dai titoli di un giornale si può scorgere la notizia della sconfitta della nazionale italiana ad opera della Corea del Nord ai Mondiali di calcio in Inghilterra. Ma allo stesso tempo nella scena finale, quando i protagonisti si ritrovano alla Capannina 20 anni dopo come dice la voce fuori campo, appare la scritta 1983. Quindi il film dovrebbe essere ambientato nell'estate del 1963. Inoltre all'inizio del film viene cantata la sigla del film "Armata Brancaleone" uscito solo nel 1966.
- Gli interpreti di Alina (l'attrice francese Pascale Reynaud) e Uberto (Mauro Di Francesco), protagonisti nel film di una storia d'amore travagliata, si sono innamorati anche nella realtà e, dalla loro relazione, durata solo un paio d’anni, è nato Daniel. "Galeotto" fu il set anche per Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, che, conosciutisi in quell'occasione, sono stati sposati per diversi anni.
- Tra i due “episodi” si notano un paio di incongruenze, entrambe riguardanti il personaggio di Cecco (Enio Drovandi): 1) Al termine del primo “episodio”, Paolo (Angelo Cannavacciuolo) fa capire di non aver più rivisto Cecco dopo che quest’ultimo gli ha consegnato la lettera di Susan; ritroviamo, però, il personaggio di Cecco (assieme a Paolo) anche l’anno successivo 2) Sempre al termine del primo “episodio” (che si svolge nell’estate del 1982), Cecco dice di essersi sposato per la prima volta solo cinque anni prima, mentre, al termine del secondo “episodio” – e siamo nell’estate del 1983 –, lo ritroviamo addirittura con un figlio adolescente.
- Quando "Gianni" scopre "Selvaggia, la sua ragazza, insieme a Fulvio" dicendole che voleva farle una sorpresa per il loro 3º anniversario. In realtà dovrebbe essere il loro "4°" anniversario, in quanto già nel primo episodio erano tre anni che i due stavano insieme. Infatti nella scena della festa a casa "Carraro" organizzata da Luca (Jerry Calà) si sente Selvaggia che rimprovera Gianni di "essersi dimenticato del loro terzo anniversario", seduti sulla panchina in giardino.
- Nel 2º "episodio", nelle scene finali, si vede Selvaggia sulla spiaggia, dopo una giornata di pioggia, ma la sabbia è bagnata solo per un pezzettino, ed è perfettamente visibile!!!
- Quando Gianni percorre il ponte con il sasso al collo per suicidarsi è piena notte ma quando atterra sulla barca è pieno giorno.
- Quando si vede andare in fumo il motore si può notare come l'immagine sia la stessa del primo film nel momento in cui anche lì va in fumo il motore...!
- La scena in cui Uberto schiaffeggia il commendatore, è un remake (probabilmente un omaggio) della scena finale del film Una vita difficile. Lo stesso è ammesso direttamente da Uberto al termine della scena.
- L'auto del commendator Carraro è una Ferrari 330 GT 2+2 del 1965 con motore V12 di 3967 cc da 300 CV.
- Il film, uscito al cinema nell'autunno del 1983, fu voluto dalla Medusa per pestare i piedi ai fratelli Vanzina (autori del primo film) che erano passati alla Filmauro per girare Vacanze di Natale e fu affidato a Bruno Cortini, già aiuto regista di Carlo Vanzina nel primo film; tuttavia, poiché furono utilizzati dei pezzi non usati nel primo film, anche i fratelli Vanzina figurano come sceneggiatori del sequel.
- Come per il primo episodio, il film è stato in realtà girato, relativamente alle "scene balneari", ad Ostia Lido.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Sapore di mare 2 - Un anno dopo dell'Internet Movie Database
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