Sapore di mare 2 - Un anno dopo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sapore di mare 2 - Un anno dopo
Sapore di mare 2.png
Paese di produzione Italia
Anno 1983
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Bruno Cortini
Soggetto Enrico Vanzina, Carlo Vanzina
Sceneggiatura Cesare Frugoni, Bruno Cortini
Produttore Pio Angeletti, Adriano De Micheli
Casa di produzione International Dean Film
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione - Avo Film, Panarecord
Fotografia Blasco Giurato
Montaggio Alberto Gallitti
Musiche Gianni Boncompagni/Artisti vari
Scenografia Gualtiero Caprara
Costumi Silvio Laurenzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sapore di mare 2 - Un anno dopo è un film italiano del 1983 diretto da Bruno Cortini e interpretato da Gianni Ansaldi, Angelo Cannavacciuolo, Mauro Di Francesco, Massimo Ciavarro e Isabella Ferrari. È il seguito di Sapore di mare, uscito l'anno precedente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Estate 1965 (Nella realtà 1966. Vedi sezione Curiosità qui): dopo un anno, il gruppo della Capannina si ritrova sulla spiaggia di Forte dei Marmi, in Versilia. Anche in questo film ci sono le classiche avventure sentimentali, i soliti scherzi da spiaggia, le nuove coppie e lo scioglimento di altre coppie... Tuttavia, questo sequel, la cui trama è incentrata su tre storie d'amore, tutte complicate da equivoci di vario tipo, si distingue dal capitolo precedente per un "taglio" più sentimentale delle vicende.

Anche il cast è un po' cambiato. Rispetto all’anno precedente, non ci sono più, infatti, Luca e Felicino, che quest'anno hanno scelto le spiagge della California, Marina Pinardi, che ha deciso di passare le vacanze con il fidanzato, e la Sig.ra Balestra e il marito. In compenso, si sono aggiunti all'allegra “combriccola”: Tea Guerrazzi, una donna in cerca solo di uomini ricchi; Uberto Colombo, l’autista del Commendator Carraro; Fulvio Comanducci, un giovane libertino; Valeria, una compagna di studi di Gianni; Reginella, figlia di amici dei Pinardi.

Paolo è sempre più innamorato di Susan ed è pronto a cercarla in ogni dove, nonostante il parere negativo dei genitori, che lo vorrebbero far fidanzare con Reginella, che - per dirlo con le parole della Sig.ra Pinardi - «non sarà una bellezza, eh, ma è ricca, ricca assai». Anche Susan ricambia i sentimenti di Paolo, ma, mentre lui la sta cercando a Londra, lei giunge a sorpresa a Forte dei Marmi: non trovandolo e credendolo fidanzato con Reginella, si getta tra le braccia del primo che capita, un playboy romagnolo di nome Romildo Bettazzi («del salumificio “Bettazzi Romildo & zii”»)...

Uberto, trovata miracolosamente una stanza alla "Pensione Miramare" in condivisione con un certo Fulvio, si trova in vacanza a Forte dei Marmi con un unico scopo: quello di conquistare una donna ricca, sfruttando le sue doti di racconta-frottole e fingendosi ricco a sua volta. Respinto da Tea Guerrazzi, che scopre immediatamente il suo gioco, riesce a far colpo su Alina, la giovane amante del Commendator Parodi (che Alina spaccia per il padre); tra una frottola e l’altra, non mette però in conto un imprevisto: quello di innamorarsi sul serio della ragazza... Dal canto suo, Tea Guerrazzi, che (al contrario di quanto pensava Uberto) non è affatto ricca ed è più attratta dai soldi che dal vero amore, si conquista le simpatie prima del Commendator Carraro (che «non è esattamente Sean Connery, ma, in compenso, è ricco come Goldfinger!») e, infine, del Commendator Parodi.

Il nuovo arrivato, Fulvio, un autentico sciupafemmine, "stuzzica" Selvaggia, la quale - attratta fisicamente dal ragazzo - finisce per cedere e per tradire il fidanzato Gianni, di cui rimane tuttavia molto innamorata. Di Gianni è segretamente innamorata anche Valeria, pronta ad approfittare della situazione e a creare nuove incomprensioni tra i due fidanzatini. Come accaduto nel primo capitolo, conosceremo il destino dei protagonisti soltanto nella scena che si svolge quasi vent’anni dopo (siamo nel 1983) alla “Capannina”, dove si esibisce Gino Paoli.

Susan e Paolo (come si è visto nel primo capitolo) si sono sposati così come Alina ed Uberto ma il loro matrimono è evidentemente in crisi. Gianni e Selvaggia hanno dovuto aspettare vent'anni ma finalmente di ritrovano, entrambi liberi e disponibili... Tea, che si gode il denaro ereditato dal Commendator Parodi, ritrova Fulvio mentre Maurizio si è sposato con Reginella e suo figlio, quasi la copia esatta di Maurizio, corteggia le figlie "metallare" dei marchesini Pucci sulle note di Vamos a la playa dei Righeira.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Come nel primo episodio ci sono delle incongruenze sulla data in cui si dovrebbero svolgere i fatti. L’anno esatto (il 1966), in cui si svolgono le vicende, – non citato esplicitamente nel film – si può dedurre dal fatto che dai titoli di un giornale si può scorgere la notizia della sconfitta della Nazionale italiana ad opera della Corea del Nord ai Mondiali di calcio in Inghilterra. Ma allo stesso tempo nella scena finale, quando i protagonisti si ritrovano alla Capannina 20 anni dopo come dice la voce fuori campo, appare la scritta 1983. Quindi il film dovrebbe essere ambientato nell'estate del 1963. Inoltre all'inizio del film viene cantata la sigla del film L'Armata Brancaleone uscito solo nel 1966.
  • Gli interpreti di Alina e Uberto, protagonisti nel film di una storia d'amore travagliata, si sono innamorati anche nella realtà e, dalla loro relazione, durata solo un paio d’anni, è nato Daniel. "Galeotto" fu il set anche per Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, che, conosciutisi in quell'occasione, sono stati sposati per diversi anni.
  • Tra i due “episodi” si notano un paio di incongruenze, entrambe riguardanti il personaggio di Cecco: 1) Al termine del primo “episodio”, Paolo fa capire di non aver più rivisto Cecco dopo che quest’ultimo gli ha consegnato la lettera di Susan; ritroviamo, però, il personaggio di Cecco (assieme a Paolo) anche l’anno successivo; 2) Sempre al termine del primo “episodio” (che si svolge nell’estate del 1982), Cecco dice di essersi sposato per la prima volta solo cinque anni prima, mentre, al termine del secondo “episodio” – e siamo nell’estate del 1983 –, lo ritroviamo addirittura con un figlio adolescente.
  • Quando "Gianni" scopre "Selvaggia", la sua ragazza, insieme a "Fulvio" dicendole che voleva farle una sorpresa per il loro 3º anniversario. In realtà dovrebbe essere il loro "4°" anniversario, in quanto già nel primo episodio erano tre anni che i due stavano insieme. Infatti nella scena della festa a casa "Carraro" organizzata da Luca si sente Selvaggia che rimprovera Gianni di "essersi dimenticato del loro terzo anniversario", seduti sulla panchina in giardino.
  • Nel 2º "episodio", nelle scene finali, si vede Selvaggia sulla spiaggia, dopo una giornata di pioggia, ma la sabbia è bagnata solo per un pezzettino, ed è perfettamente visibile!
  • Quando Gianni percorre il ponte con il sasso al collo per suicidarsi è piena notte ma quando atterra sulla barca è pieno giorno.
  • Quando si vede andare in fumo il motore, si può notare come l'immagine sia la stessa del primo film nel momento in cui anche lì va in fumo il motore.
  • La scena in cui Uberto schiaffeggia il commendatore, è un remake (probabilmente un omaggio) della scena finale del film Una vita difficile. Lo stesso è ammesso direttamente da Uberto al termine della scena.
  • L'auto del commendator Carraro è una Ferrari 330 GT 2+2 del 1965 con motore V12 di 3967 cm³ da 300 CV.
  • Il film, uscito al cinema nell'autunno del 1983, fu voluto dalla Medusa per pestare i piedi ai fratelli Vanzina (autori del primo film) che erano passati alla Filmauro per girare Vacanze di Natale e fu affidato a Bruno Cortini, già aiuto regista di Carlo Vanzina nel primo film; tuttavia, poiché furono utilizzati dei pezzi non usati nel primo film, anche i fratelli Vanzina figurano come sceneggiatori del sequel.
  • Come per il primo episodio, il film è stato in realtà girato, relativamente alle "scene balneari", ad Ostia Lido.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema