Sante Ceccherini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sante Lorenzo Minotti Ceccherini
Dati biografici
Nazionalità bandiera Regno d'Italia
Scherma Fencing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Sciabola
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
bandiera Regno d'Italia


Argento Londra 1908 Sciabola Squadre
Statistiche aggiornate al 25 giugno 2009

Sante Lorenzo Minotti Ceccherini (Incisa in Val d'Arno, 15 novembre 1863Marina di Pisa, 9 agosto 1932) è stato un generale e schermidore italiano, insignito di tre medaglie d'argento al valor militare e vincitore di una medaglia d'argento nella scherma ai giochi olimpici.

Carriera Militare e Sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nel collegio militare di Firenze a 15 anni, proseguì gli studi alla Accademia di Modena, uscendone Sottotenente nel 1884 e prendendo servizio nel corpo dei Bersaglieri, nel quale militerà ininterrottamente fino alla prima guerra mondiale.

Valente schermidore, si dedicò prevalentemente all'attività sportiva. Il titolo di campione italiano, gli valse la promozione a Capitano nel 1897 e partecipò i Giochi olimpici di Londra del 1908 in squadra con Alessandro Pirzio Biroli aggiudicandosi la medaglia d’argento e ottenendo la promozione a Maggiore nel 1910.

Conclusa la carriera sportiva, nonostante la non più giovane età, nel 1912 chiese di partecipare alla guerra Italo-Turca, dove guidò un battaglione dell'11º Reggimento Bersaglieri, ricevendo una medaglia d'argento e una di bronzo al valor militare.

Durante la prima guerra mondiale fu al comando del 12º Reggimento bersaglieri, che guidò in vari scontri, facendosi valere durante la seconda battaglia dell'Isonzo e ricevendo altre due medaglie d'argento e raggiungendo il grado di Generale.

Al termine del conflitto accolse l'invito di Gabriele D'Annunzio a raggiungerlo nell'Impresa di Fiume, dove già il figlio era impegnato.

Nel 1922 partecipò alla marcia su Roma, unendosi alla Legione Toscana. Due anni dopo fu promosso Tenente Generale e gli fu affidato il comando della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale della Toscana.

Massoneria[modifica | modifica wikitesto]

Sante Ceccherini era stato iniziato alla Loggia La Concordia di Firenze nel 1905, per passare compagno e maestro nel giro di poco. Fu negli anni successivi tra i massoni più importanti nel Regio Esercito, e mantenne i rapporti per conto della Massoneria con Gabriele D'Annunzio durante l'Impresa di Fiume.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Rapporti della Polizia segreta fascista riferiscono dicerie che dipingono il generale Ceccherini come protettore e amante di Achille Starace, suo diretto sottoposto durante la Grande Guerra.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
— 1915
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
— Sidi Ali, 14 luglio 1912 - Regdaline 15 agosto 1912 - Sidi Bilal 20 settembre 1912
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
— Macabez, 24 maggio 1912 - Sidi Said 28 giugno 1912
Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
Croce al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra
Croce per anzianità di servizio militare (25 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Croce per anzianità di servizio militare (25 anni)
Medaglia commemorativa delle Campagne d'Africa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle Campagne d'Africa
Medaglia commemorativa Guerra Italo Turca 1911-1912 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa Guerra Italo Turca 1911-1912
Medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo
«Per essersi segnalato nel prestare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908»
Medaglia commemorativa per il terremoto calabro-siculo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il terremoto calabro-siculo
«Per l'opera soccorritrice del 28 dicembre 1908»
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna)
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia
Medaglia commemorativa italiana della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa italiana della vittoria
Medaglia commemorativa della spedizione di Fiume - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della spedizione di Fiume
Croce commemorativa della 3ª Armata - nastrino per uniforme ordinaria Croce commemorativa della 3ª Armata
Medaglia commemorativa della Marcia su Roma - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della Marcia su Roma

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero Russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero Russo)
Croix de guerre francese 1914–1918 con palma di bronzo (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre francese 1914–1918 con palma di bronzo (Francia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Benadusi, Il nemico dell'uomo nuovo, Feltrinelli, Milano, 2005, pag. 243

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Rochat, Sante Ceccherini in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 23, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1979.

Controllo di autorità VIAF: 8558851