Piccole donne

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Piccole donne
Titolo originale Little Women
Autore Louisa May Alcott
1ª ed. originale 1868
Genere romanzo
Sottogenere drammatico, familiare, di formazione, sentimentale
Lingua originale inglese
Serie saga
Seguito da Piccoli uomini

Piccole donne è il più famoso romanzo di Louisa May Alcott, che pubblicò, per la prima volta, in due volumi, il primo nel 1868 e il secondo nel 1869 in America, con il titolo Little Women or, Meg, Jo, Beth, and Amy.

Nel 1880 i due volumi furono riuniti in uno solo, Little Women, che continua ad essere quello letto in America. L'edizione del 1880 presenta anche alcune modifiche, legate soprattutto al linguaggio, l'American Idiom, che rispecchiava pienamente il parlato dei personaggi ma poco conveniente in una prosa letteraria. In Italia le prime parziali traduzioni risalgono al 1908, dove anche dopo si preferì, come del resto in molti altri paesi, come la Francia e l'Inghilterra, dividere il romanzo in due parti, dato il pubblico di ragazzi a cui era stato destinato, con i due titoli Piccole donne e Piccole donne crescono.

Il libro ebbe un successo immediato quando uscì e oggi è considerato un classico della letteratura per l'infanzia, consigliato dagli insegnanti e amato dai bambini.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Piccole donne[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo racconta la storia delle quattro sorelle March, che rispecchiano quelle della stessa famiglia Alcott. Il signor March è andato in guerra, facendo restare le figlie e la moglie tutte sole. le quattro sorelle March si chiamano: Margaret, Josephine , Elizabeth Amy,.le ragazze pur essendo povere e avendo vari problemi, crescono e diventano delle bravissime ragazze responsabili e pronte a difendersi da qualsiasi cattiveria che gli potrebbe accadere in qualsiasi momento,con l'aiuto della zia March e dal carissimo vicino di casa Laurie Laurence.

Piccole donne crescono[modifica | modifica sorgente]

Il secondo romanzo prosegue la narrazione delle avventure dei protagonisti tre anni dopo la fine di Piccole donne. Meg sposa John Brooke, l'istitutore di Laurie ed essi hanno due bambini: Demijohn (Demi) e Margaret (Daisy). Vivono modestamente in una casa da loro stessi comprata, "la Piccionaia" o "la Colombaia" (così battezzata da Laurie), e John continua a lavorare come istitutore per altri ragazzi. Jo, diventata una scrittrice famosa, rifiuta una proposta di matrimonio da parte di Laurie e sposa Fritz Bhaer, un professore tedesco di filosofia, con il quale apre un collegio, e ha due bambini: Teddy e Robert. Nel frattempo realizza il proprio sogno di diventare una scrittrice famosa e ricercata. Beth muore, gravemente indebolita dalla malattia che la colpisce in Piccole donne, la scarlattina. Amy compie un lungo viaggio in Europa, nella speranza di realizzare i suoi sogni, ma si rende conto di non possedere il talento necessario per diventare una grande artista; sposa Laurie ed essi hanno una bambina, Beth.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Famiglia March[modifica | modifica sorgente]

Margaret Curtis March
Madre delle quattro sorelle, molto saggia, adora le figlie, le ascolta e dà loro consigli. Solo grazie al suo aiuto, le sorelle possono affrontare situazioni particolarmente serie e difficili.
Robert March
Cappellano nell'esercito degli Stati Uniti e padre delle quattro sorelle, molto legato alla famiglia. Ama soprattutto Beth, perché è la più docile e fragile.
Margaret (Meg) March
Meg ha il nome della madre ed è la maggiore delle sorelle. All'inizio del romanzo ha 16 anni. Essendo la più grande, Meg viene generalmente presentata come la più matura e giudiziosa, pur essendo ogni tanto un po' vanitosa e superficiale. Ha un carattere molto socievole ed è dolce e materna nei confronti delle sorelle minori, di cui la preferita è Amy. Le piace andare in giro per la città, soprattutto per fare compere, anche se spesso deve rinunciare a cose costose che la sua famiglia non può permettersi. In seguito si sposa con John Brooke, il tutore di Laurie, con cui ha due gemelli.
Josephine (Jo) March
Josephine, detta Jo, è la secondogenita delle sorelle ed ha 15 anni. Inizialmente lavora come dama di compagnia per la zia March. Viene descritta come schietta, coraggiosa, determinata, ribelle e irrequieta. Ogni tanto tira fuori un carattere scontroso e il suo temperamento impulsivo la porta ad arrabbiarsi spesso, ma ha sempre buone intenzioni. Jo non è molto femminile e le risulta difficile comportarsi come una "signorina" tanto che viene vista come il "maschiaccio" della famiglia. La sua sorellina preferita è Beth. Le piace andare a cavallo e correre per i prati, ma la sua vera passione è la letteratura e coltiva il sogno di diventare una scrittrice famosa, così nel frattempo si diletta a inventare storie da far leggere alle sorelle. Inizialmente Jo è contraria al matrimonio e al romanticismo in generale, ma in seguito si innamora, ricambiata, di un professore tedesco, Friederich Bhaer, molto più grande di lei di età.
Elizabeth (Beth) March
Elizabeth è la terza delle quattro sorelle e inizialmente ha 13 anni. La più tranquilla della famiglia, Beth è dolce, sensibile e altruista, ma anche timidissima e per questo fa fatica a socializzare con chiunque al di fuori della famiglia e odia stare in mezzo alla gente. Ha una passione per la musica e il pianoforte, adora i suoi gattini e le sue bambole ed è legatissima alla sua famiglia. Non avendo grandi aspirazioni come le sorelle, Beth non desidera altro che stare in casa e aiutare nelle faccende domestiche. Purtroppo, finisce per ammalarsi gravemente, e convive con un debole stato di salute per qualche anno finché a 19 anni non si rende conto che i suoi giorni stanno per giungere al termine. La sua morte avrà un grande impatto sulle ragazze, che, essendo le più legate a Beth, faranno più fatica ad accettare la cosa.
Amy Curtis March
Amy è la più piccola delle quattro sorelle. Inizialmente ha 12 anni e viene presentata come egoista, viziata vanitosa e pigra, che cerca sempre di comportarsi come una "signorina" elegante e aggraziata; risulta in questo l'esatto opposto di Jo, e visto il carattere suscettibile di entrambe, le due non vanno molto d'accordo e spesso si scontrano per motivi futili. Amy ha innate doti artistiche (disegna benissimo) perciò viene definita dalle sorelle "Piccolo Raffaello". Tenta costantemente di impressionare gli altri con parole difficili finendo così per fare un sacco di strafalcioni. Una volta cresciuta, Amy diventa una bellissima e raffinata ragazza, suscitando l'ammirazione di molti; bionda, snella, occhi azzurri, l'unico suo difetto è il naso un po' schiacciato, che lei pizzica di continuo, nella speranza di trasformarlo in un bel naso greco. Una volta andata in Europa, viene in seguito raggiunta da Laurie, un vecchio amico di famiglia che diventerà anche suo futuro marito.
Zia March
Zia March è una zia delle sorelle March. Jo, all'inizio, è la sua dama di compagnia, ma poi, durante la malattia di Beth, sarà Amy a prenderne il posto. La zia March è irritabile, molto ricca e molto severa. Stravede per Amy, perché ha modi educati e aristocratici e perché è docile. Ma alla fine si scopre un lato di lei gentile e amorevole verso la famiglia March.

Famiglia Laurence[modifica | modifica sorgente]

James Laurence
Nonno di Laurie, molto severo e serio. Stravede per Beth (che assomiglia alla nipotina che ha perduto), ed anche per Jo.
Theodore (Laurie) Laurence
Vicino di casa della famiglia March, inizialmente solo e triste. Laurie è orfano di padre e di madre; è un po' timido, simpatico, divertente e burlone, è come un fratello per le sorelle March e le frequenta spesso. Laurie è molto ricco e un po' più grande di Jo: inizialmente infatuato della stessa, poi s'innamorerà di Amy, la sposerà e avrà una bambina, Beth, anche lei molto dolce e affettuosa. Ha una grande passione per la musica poiché la madre era una musicista di origini italiane.
Elizabeth (Beth) Laurence
Unica figlia di Laurie ed Amy, viene descritta inizialmente come una piccolina fragile e delicata, che dà molte preoccupazioni per la sua salute ai genitori. La si ritrova in "Piccoli uomini", bambina di 3-4 anni, bellissima damina(lunghi capelli d'oro, occhi azzurri e nasino perfetto...), trattata come una principessa dai grandi e piccoli amici, un po' viziatella, ma dal cuore tenero e sensibile. Infine, nell'ultimo romanzo, è una ragazza di 15 anni, incarnazione perfetta della fanciulla di ricca famiglia dell'epoca.

Famiglia Brooke[modifica | modifica sorgente]

John Brooke
Marito di Meg, padre di Demijohn e Daisy. Era il precettore di Laurie. John è colto, intelligente, serio e tranquillo. Ama tantissimo la moglie e farebbe tutto per lei, è un buon padre: severo, dolce e giusto nei confronti dei figli. Quando si sposa con Meg, continua a fare il precettore ad altri ragazzi.
John (Demi) Brooke
Figlio di Meg e John, fratello gemello di Daisy. Molto avventuroso e intelligente. Litiga spesso con la sorella, tuttavia la protegge da ogni situazione pericolosa. In certe traduzioni viene chiamato (Mezzo) Nino. Il piccolo Demi ha molte qualità, tra cui spicca soprattutto l'intelligenza. La maggior parte del tempo la passa leggendo libri e giocando con giochi di logica, molte volte ricorda lo zio Laurie.
Margaret (Daisy) Brooke
Figlia di Meg e John, molto dolce e affettuosa. È la sorella gemella di Demi e stravede per il fratello. In certe traduzioni viene chiamata Nina. Anche lei, come il fratello, è soprattutto intelligente e tranquilla come la zia Beth, ormai morta. Adora giocare con le bambole di pezza e alcune volte aiuta la mamma nelle faccende domestiche.
Josephine (Josie) Brooke
Figlia di Meg e John, molto più piccola dei gemelli (circa 6-7 anni in meno), compare in "Piccoli Uomini" e in "I Ragazzi di Jo". Chiamata affettuosamente "granello di pepe" per la sua vivacità, adora il teatro e ama recitare, come un tempo sua madre Meg. Va molto d'accordo con la cuginetta Bess, sua coetanea, figlia di Amy e Laurie.

Famiglia Bhaer[modifica | modifica sorgente]

Friedrich "Fritz" Bhaer
Marito di Jo, padre di Teddy e Robert, buono e intelligente, è tedesco. Fa il professore e insieme a Jo aprirà un collegio, è molto povero ed è molto più anziano di Jo. Col passare del tempo Fritz diventa un po' più ricco. La casa della famiglia Bhaer, che usano sia come casa e sia come scuola, è la stessa della zia March.
Teddy Bhaer
Figlio di Jo e di Fritz, è avventuroso come la madre. Ama moltissimo giocare con piccoli soldatini e con giochetti di guerra. Non è violento, ma neanche fragile: quando ne ha bisogno, sa difendersi.
Robert Bhaer
Figlio di Jo e di Fritz, fratello di Teddy, ha un carattere sereno come quello del padre. Ha lo stesso nome del nonno. Robert è un po' più tranquillo di suo fratello, gli piace giocare sempre con i soldatini, ma anche con giochi da tavola, come gli scacchi, e spesso ci gioca con il padre.

Trasposizioni del romanzo[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo, considerato un classico della letteratura (tra le 100 opere fondamentali della cultura americana) e definito da Encyclomedia "specchio fedele dell'ingenuo sentimentalismo che anima l'America puritana di metà Ottocento", ha goduto nel corso degli anni di numerose trasposizioni cinematografiche e televisive.

Il cinema si era interessato al romanzo già all'epoca del cinema muto. Nel 1918, venne girato un Little Women diretto da Harley Knoles con Conrad Nagel (Laurie) e Dorothy Bernard (Jo).

Nel 1933, George Cukor diresse Little Women, interpretato da Katharine Hepburn nel ruolo di Jo e da Joan Bennett in quello di Amy.

Mervyn LeRoy diresse nel 1949 un Piccole donne che aveva come protagonisti June Allyson (Jo), Peter Lawford (Laurie), Elizabeth Taylor (Amy), Janet Leigh (Meg), in questa versione Beth è la sorella minore.

Nel 1955, venne trasmesso in tv Piccole donne, diretto da Anton Giulio Majano.

Altra trasposizione cinematografica più recente è la versione della regista Gillian Armstrong. Il film è uscito nel 1994 con il titolo di Piccole donne con Winona Ryder, Gabriel Byrne, Trini Alvarado, Samantha Mathis, Kirsten Dunst. Nel film vengono inclusi particolari presi dalla biografia dell'autrice del romanzo, si suppone per rendere maggiore veridicità.[1]

Tra le più recenti si ricordano gli anime Piccole donne (Toei Animation, 1981) e Una per tutte, tutte per una (Nippon Animation, 1987)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Piccole donne su mymovies.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louisa May Alcott, Piccole donne, Edizioni Mursia, pagine 226, ISBN 9788842522935.

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