Janet Leigh
Janet Leigh, nome d'arte di Jeannet Helen Morrison (Merced, 6 luglio 1927 – Beverly Hills, 3 ottobre 2004), è stata un'attrice statunitense.
È nota soprattutto per aver interpretato il ruolo di Marion Crane nel film Psyco (1960) di Alfred Hitchcock, per il quale fu premiata con un Golden Globe e nominata per un Academy Award.
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[modifica] Biografia
[modifica] La sua vita
Janet Leigh nacque a Merced, California, unica figlia di Helen Lita Westergard e Frederick Robert Morrison. Fu scoperta dall'attrice Norma Shearer, il cui defunto marito Irving Thalberg era stato uno dei più grandi produttori della Metro-Goldwyn-Mayer. La Shearer, che trascorreva le vacanze nella località sciistica dove lavoravano i genitori della Leigh, mostrò al talent agent Lew Wasserman una fotografia della ragazza. Dopo che Wasserman le assicurò un contratto con la MGM, Janet lasciò la University of the Pacific, dove stava studiando musica e psicologia.
[modifica] Carriera
Janet Leigh fece il suo esordio cinematografico in La cavalcata del terrore (1947), nel ruolo della ragazza oggetto delle attenzioni del protagonista Van Johnson. Nel 1949 interpretò il ruolo di Meg, la maggiore delle quattro sorelle March, nel film Piccole donne, tratto dal romanzo di Louisa May Alcott. Durante gli anni cinquanta partecipò a diversi film, tra cui va ricordata la commedia musicale Mia sorella Evelina (1955), in cui recitò accanto a Jack Lemmon e a Betty Garrett.
Il ruolo più famoso di Janet Leigh fu quello dell'ambigua Marion Crane nel film Psyco (1960) di Alfred Hitchcock. L'interpretazione le valse un Golden Globe come Miglior Attrice Non Protagonista e le fece ottenere la sua unica nomination all'Oscar. L'attrice recitò da protagonista in molti altri film, incluso il noir L'infernale Quinlan (1958) di Orson Welles, il drammatico Va' e uccidi (1962) con Frank Sinatra e il musical Ciao ciao Birdie (1963), basato sull'omonimo show andato in scena a Broadway.
Nel 1975, la Leigh ricoprì il ruolo di una ballerina e cantante hollywoodiana, recitando al fianco di Peter Falk e John Payne nell'episodio L'ultima diva della serie televisiva Colombo. Apparve anche in due film horror a fianco della figlia Jamie Lee Curtis, ottenendo un ruolo importante in Fog (1980), e facendo una breve apparizione in Halloween 20 anni dopo (1998).
Intraprese anche una fortunata carriera di scrittrice, pubblicando vari best-seller; in Italia ne sono stati editi due: Il sipario strappato (omonimo, ma non riferito al film del 1966 di Alfred Hitchcock) e Il colore dell'oro, curati dalla casa editrice Mondadori, collana Harlequin.
[modifica] Vita privata
Janet Leigh si sposò quattro volte:
Nel 1942, all'età di 15 anni, con John Carlyle.
Nel 1946, a 19 anni, con Stanley Reames, dal quale divorziò nel 1948.
Il 4 giugno 1951 si sposò con l'attore Tony Curtis, dal quale ebbe due figlie: le attrici Kelly e Jamie Lee. Curtis, che ammise di averla tradita durante il matrimonio, lasciò la Leigh nel giugno del 1962 per Christine Kaufmann, la diciassettenne sua co-protagonista nel film Taras il magnifico (1962).
La Leigh ottenne a tempo di record il divorzio da Curtis e, il 15 settembre 1962, si risposò con Robert Brandt, accanto al quale rimase fino alla morte.
[modifica] Ultimi anni
Il 14 marzo 2004 la Leigh fu nominata "Dottoressa d'arte onoraria", con una laurea all'University of the Pacific in Stockton, California.
L'attrice, sofferente per una neuropatia periferica che le causò anche una cancrena alla mano destra, si spense nella sua casa di Beverly Hills il 3 ottobre 2004 dopo un arresto cardiaco, assistita dai familiari.
Dopo la cremazione, le sue ceneri sono state consegnate alla famiglia.
[modifica] Filmografia
- La cavalcata del terrore (The Romance of Rosy Ridge) (1947)
- Peccatori senza peccato (If Winter Comes) (1947)
- Casa mia (Hills of Home) (1948)
- Parole e musica (Words and Music) (1948)
- Atto di violenza (Act of Violence) (1948)
- How to Smuggle a Hernia Across the Border (1949)
- Piccole donne (Little Women) (1949)
- Il Danubio rosso (The Red Danube) (1949)
- Il dottore e la ragazza (The Doctor and the Girl) (1949)
- La saga dei Forsyte (That Forsyte Woman) (1949)
- Tu partirai con me (Holiday Affair) (1949)
- Matrimonio all'alba (Strictly Dishonorable) (1951)
- Angels in the Outfield (Angels in the Outfield) (1951)
- It's a Big Country (1951)
- Quattro ragazze all'abbordaggio (Two Tickets to Broadway) (1951)
- Lo sprecone (Just This Once) (1952)
- Scaramouche (Scaramouche) (1952)
- Fearless Fagan (Fearless Fagan) (1952)
- Lo sperone nudo (The Naked Spur) (1953)
- I professori non mangiano bistecche (Confidentially Connie) (1953)
- Il mago Houdini (Houdini) (1953)
- Walking My Baby Back Home (1953)
- Il principe coraggioso (Prince Valiant) (1954)
- Più vivo che morto (Living It Up) (1954)
- Lo scudo dei Falworth (The Black Shield of Falworth) (1954)
- Senza scampo (Rogue Cop), regia di Roy Rowland (1954)
- Tempo di furore (Pete Kelly's Blues) (1955)
- Mia sorella Evelina (My Sister Eileen) (1955)
- Safari (Safari) (1956)
- Schlitz Playhouse of Stars, nell'episodio "Carriage from Britain" (1957)
- Il pilota razzo e la bella siberiana (Jet Pilot) (1957)
- L'infernale Quinlan (Touch of Evil) (1958)
- I vichinghi (The Vikings) (1958)
- In licenza a Parigi (The Perfect Furlough) (1958)
- Chi era quella signora? (Who Was That Lady?) (1960)
- Psyco (Psycho) (1960)
- Pepe (Pepe) (1960)
- Va' e uccidi (The Manchurian Candidate) (1962)
- Ciao ciao Birdie (Bye Bye Birdie) (1963)
- Tra moglie e marito (Wives and Lovers) (1963)
- Kid Rodelo (Kid Rodelo) (1966)
- Detective's Story (Harper) (1966)
- 3 sul divano (Three on a Couch) (1966)
- Vivi e lascia morire - Arrivederci all'inferno (An American Dream) (1966)
- Bob Hope Presents the Chrysler Theatre, negli episodi "Murder in the First" (1964) e "Dear Deductible" (1966)
- Organizzazione U.N.C.L.E. (The Man from U.N.C.L.E.), negli episodi "The Concrete Overcoat Affair: Part I" (1966) e "The Concrete Overcoat Affair: Part II" (1966)
- The Spy in the Green Hat (1966) (Archive Footage)
- Ad ogni costo, regia di Giuliano Montaldo (1967)
- The Danny Thomas Hour, nell'episodio "One for My Baby" (1968)
- Hello Down There (1969)
- The Monk (1969) Film TV
- Honeymoon with a Stranger (1969) Film TV
- House on Greenapple Road (1970) Film TV
- Il virginiano (The Virginian) (1970) - serie TV: episodio "Jenny"
- Bracken's World, nell'episodio "The Anonymous Star" (1970)
- The Name of the Game, nell'episodio "The Man Who Killed a Ghost" (1971)
- Deadly Dream (1971) Film TV
- Una donna in attesa di divorzio (One Is a Lonely Number) (1972)
- La notte della lunga paura (Night of the Lepus) (1972)
- Ghost Story, nell'episodio "Death's Hand" (1973)
- Murdock's Gang (1973) Film TV
- Love Story, nell'episodio "Beginner's Luck" (1973)
- Movin' On, nell'episodio "Wedding Bell"s (1975)
- Tenente Colombo: L'ultima diva (Columbo: Forgotten Lady) (1975) Film TV
- Assassinio allo stadio (Murder at the World Series) (1977) Film TV
- Telethon (1977) Film TV
- Donne allo specchio (Mirror, Mirror) (1979) Film TV
- Boardwalk (1979)
- Fog (The Fog) (1980)
- Matt Houston (Matt Houston), nell'episodio "Who Would Kill Ramona?" (1982)
- Fantasilandia (Fantasy Island), negli episodi "Birthday Party/Ghostbreaker (1979) e "Roller Derby Dolls/Thanks a Million" (1982)
- Psycho II (Psycho II) (1983) (Archive Footage)
- Terrore in sala (Terror in the Aisles) (1984) (Archive Footage)
- Il brivido dell'imprevisto (Tales of the Unexpected), negli episodi "Light Fingers" (1982) e "I Like It Here in Wilmington" (1984)
- Love Boat (The Love Boat), negli episodi "Till Death Do Us Part, Maybe/Chubs/Locked Away (1978) e "Instinct/Unmade for Each Other/BOS" (1985)
- Starman (Starman), nell'episodio "Society's Pet" (1986)
- La signora in giallo (Murder, She Wrote), nell'episodio "Camera con delitto" (1987)
- Ai confini della realtà (The Twilight Zone), nell'episodio "Rendezvous in a Dark Place" (1989)
- Das Ei (1993) (voce)
- Nell'ombra di mia sorella (In My Sister's Shadow) (1997) Film TV
- Il tocco di un angelo (Touched by an Angel), nell'episodio "Charades" (1997)
- Halloween 20 anni dopo (Halloween H20: 20 Years Later) (1998)
- In tribunale con Lynn (Family Law), nell'episodio "The Quality of Mercy" (2001)
- Bad Girls (Bad Girls from Valley High) (2004)
[modifica] Doppiatrici italiane
- Renata Marini in: Scaramouche, Lo sprecone, Lo sperone nudo, Senza scampo, Lo scudo dei Falworth, Parole e musica, La saga dei Forsyte, I professori non mangiano bistecche, Piccole donne, Il mago Houdini, Casa mia, Il pilota razzo e la bella siberiana
- Rosetta Calavetta in: Mia sorella Evelina, Fog, Safari, I vichinghi, In licenza a Parigi, Psyco, Chi era quella signora?, Pepe, Va' e uccidi, Ciao, ciao Birdie, 3 sul divano
- Germana Calderini in: La cavalcata del terrore
- Micaela Giustiniani in: Tempo di furore
- Dhia Cristiani in: Il principe coraggioso
- Maria Pia Di Meo in: L'infernale Quinlan (ridoppiato in DVD)
- Lydia Simoneschi in: Tra moglie e marito
- Fiorella Betti in: Detective's Story
- Alina Moradei in: Love Boat
- Serena Spaziani in: La signora in giallo
- Miranda Bonansea in: In tribunale con Lynn
- Laura Boccanera in: Tu partirai con me - doppiaggio primi anni '90
- Vittoria Febbi in: Fog - ridoppiaggio (ma i DVD usano l'audio italiano originale)
- Melina Martello in: L'infernale Quinlan - ridoppiaggio DVD 2003
Nel suo primo film, La cavalcata del terrore (1947), Janet viene doppiata dalla giovane Germana Calderini (a quell'epoca doppiatrice italiana ufficiale di Elizabeth Taylor) mentre a partire dall'anno successivo, precisamente dal film Casa mia, la Leigh comincia ad avere la voce di Renata Marini la quale rimarrà la sua doppiatrice ufficiale per diverso tempo nonostante i 27 anni in più rispetto a Janet. La Marini è la voce di Janet Leigh anche ne Il pilota razzo e la bella siberiana, dunque i siti che accreditano Lydia Simoneschi come sua doppiatrice in questo film sono in errore. Durante il percorso della Marini troviamo Dhia Cristiani che doppia Janet ne Il principe coraggioso (1954). A partire dalla metà degli anni 50, Renata Marini verrà quasi sempre indicata per doppiare attrici di mezz'età ed anche anziane (doppierà comunque Hope Lange nel film In amore e in guerra del 1958 benché l'attrice fosse più piccola di ben 33 anni!) e così la Leigh cambia voce per assumere toni più giovanili. In Tempo di furore (1955) ecco che troviamo Micaela Giustiniani. Sempre nello stesso anno nel film Mia sorella Evelina (1955) e l'anno successivo in Safari (1956), la Leigh viene doppiata dalla talentuosa Rosetta Calavetta la quale a partire da I vichinghi (1958) viene scelta come sua nuova voce ufficiale nei film che vanno fino all'inizio della seconda metà degli anni sessanta, senza dimenticare Fog del 1980. Ne L'infernale Quinlan (1958) ascoltiamo la Leigh parlare con la voce di una giovane Maria Pia Di Meo (il film è stato ridoppiato nella versione in DVD). La già nomitata Lydia Simoneschi le da la voce in Tra moglie e marito mentre Fiorella Betti, coetanea alla Leigh, la doppia in Detective's story, Alina Moradei la dopppia in Love Boat, Serena Spaziani in La signora in giallo e Miranda Bonansea in In tribunale con Lynn. Per quanto riguarda i ridoppiaggi e i doppiaggi tardivi troviamo Laura Boccanera in Tu partirai con me, Melina Martello ne L'infernale Quinlan e Vittoria Febbi in un ridoppiaggio di Fog (ma i DVD usano l'audio italiano originale).
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