Panzer-Lehr-Division

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130. Panzer-Lehr-Division
Il simbolo tattico riportato sui veicoli della Panzer-Lehr
Il simbolo tattico riportato sui veicoli della Panzer-Lehr
Descrizione generale
Attiva dicembre 1943 - aprile 1945
Nazione Germania Germania
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Heer (Wehrmacht)
Tipo divisione corazzata
Carri utilizzati Panzer IV, Panther, Tiger I, Tiger II
Battaglie/guerre Operazione Margarethe
fronte occidentale
Sbarco in Normandia
Offensiva delle Ardenne
Reparti dipendenti
  • 130. Pz. Lehr Rgt.
  • 901. Pz. Grenadier Lehr Rgt.
  • 902. Pz. Grenadier Lehr Rgt.
  • 130. Pz. Aufklärungs Lehr Abt.
  • 130. Pz. Jäger Lehr Abt.
  • 130. Pz. Artillerie Lehr Rgt.
  • 130. Pz. Pionier Lehr Btl.
  • 130. Pz. Nachrichten Lehr Abt.
  • 311. Heeres-Flak-Abt. (mot.)
  • Unità di servizi e supporto
Comandanti
Comandanti degni di nota Fritz Bayerlein
dati tratti da[1]

[senza fonte]

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La 130. Panzer-Lehr-Division[2], meglio conosciuta coma Panzer-Lehr, fu una divisione corazzata d'élite dell'Heer (Wehrmacht) operativa durante la seconda guerra mondiale.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Il nucleo originario della divisione, il Panzer-Lehr-Regiment, venne formato il 1º ottobre 1937 su di un battaglione carri e uno di cacciacarri, e il 7 luglio 1939 il reggimento si unì al II battaglione dell'Infanterie-Lehr-Regiment "Döberitz" per formare il Panzer-Lehr-Regiment "Wünsdorf".

TEATRI OPERATIVI DELLA 130. PANZER-LEHR-DIVISION
Luogo Periodo
Germania nov 1943 - feb 1944
Francia feb 1944 - apr 1944
Ungheria apr 1944 - mag 1944
Francia mag 1944 - ago 1944
Germania ovest ago 1944 - dic 1944
Ardenne dic 1944 - gen 1945
Germania ovest gen 1945 - apr 1945

Alcune unità del reggimento vennero, in particolare il II battaglione di fanteria e il III battaglione cacciacarri, impiegate nella campagna di Francia, e si riunirono al resto del reggimento solamente all'inizio del 1941. Pochi mesi più tardi i due battaglioni furono nuovamente assegnati ad altre unità per essere integrati nella 900. Panzer-Lehr-Brigade che prese parte all'operazione Barbarossa contro l'Unione Sovietica come parte dell'Heeresgruppe Mitte, arrivando alle porte di Mosca e venendo in parte distrutta nel corso della battaglia successiva.
All'inizio del 1942 i resti della 900. Panzer-Lehr-Brigade furono rimpatriati e nuovamente incorporati nel Panzer-Lehr-Regiment, che tuttavia dovette cedere nuovamente il suo II battaglione di fanteria per la formazione del 901. Panzer-Lehr-Regiment. Questo reparto, che venne equipaggiato con semicingolati, prese parte alle operazioni nella Russia meridionale nel corso dell'inverno 1942 venendo successivamente rimpatriato e riorganizzato nella primavera dell'anno successivo.

Inviato dapprima in Grecia per contrastare un'eventuale invasione Alleata nella tarda Primavera del 1943, e successivamente nella zona del Carso nel settembre del 1943, dove venne impiegato contro le truppe italiane di Fiume, venne in seguito trasferito in Croazia, al confine con la Bosnia, dove operò contro i partigiani jugoslavi fino al suo rientro in Germania nel novembre del 1943.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fu quindi da questi reparti e dalla Panzertruppenschulen I e Panzertruppenschulen II (unità che addestravano i nuovi carristi in Germania[3]) che, il 30 dicembre 1943[1][3], venne formata a Potsdam la Panzer-Lehr-Division, una delle ultime divisioni corazzate della Wehrmacht. Il suo comando venne assunto dal generalleutnant Fritz Bayerlein[1], veterano dell'Afrika Korps che venne sostituito tra il giugno e il dicembre 1944 dal generalmajor Hyanzinth Graf Strachwitz von Groß-Zauche und Camminetz, membro della nobiltà prussiana che contava molti suoi esponenti all'interno della divisione[senza fonte].

Prima ancora che la divisione avesse completato la sua formazione e il suo addestramento, nel marzo del 1944 venne trasferita al confine con l'Ungheria per essere impiegata nell'operazione Margarethe, ossia l'occupazione del paese magiaro da parte delle truppe tedesche per impedire la caduta del governo fedele al Terzo Reich. Alla fine di questa operazione, condotta senza combattimenti, la divisione venne nuovamente trasferita in Francia, nella zona a ovest di Parigi non lontano dalla Normandia.

In Normandia[modifica | modifica sorgente]

Un Panzer IV della divisione distrutto nel giugno 1944 a Villers-Bocage

Lo stesso giorno dello sbarco degli Alleati (il 6 giugno 1944) la Panzer-Lehr-Division ricevette l'ordine di trasferirsi nella zona del fronte, anche se, a causa della superiorità aerea Alleata che impediva ogni tipo di movimento ai mezzi corazzati, poté raggiungere Caen solamente due giorni dopo perdendo quasi 200 mezzi[1], per schierarsi nella zona di Villers-Bocage. Qui, insieme ai Tiger dello Schwere SS-Panzer-Abteilung 101 di Michael Wittmann, riuscì a fermare il tentativo di sfondamento britannico del 13 giugno, vennedo in seguito impegnata nella difesa della zona di Tilly fino alla fine di giugno, quando venne ritirata dal fronte per essere riorganizzata.

All'inizio di luglio la Panzer-Lehr venne nuovamente schierata al fronte nella zona di Saint-Lô contro le truppe americane. Il 25 luglio 1944 l'attacco nemico per sfondare il fronte in Normandia, l'operazione Cobra, si scontrò proprio contro il settore tenuto dagli uomini della Panzer-Lehr, che vennero investiti da un pesantissimo bombardamento a tappeto subendo ingenti perdite. I resti della divisione vennero ritirati verso sud e, dopo un breve impiego a difesa del fianco settentrionale del contrattacco in direzione di Mortain, ripiegarono successivamente in direzione della Senna. Solamente i resti del 902. Panzergrenadier-Regiment rimasero intrappolati nella sacca di Falaise, e pochi uomini riuscirono a ripiegare.

Le Ardenne[modifica | modifica sorgente]

I pochi reparti ancora in grado di combattere ripiegarono verso ovest passando per Parigi, la Marna e il Lussemburgo, per riparare in Germania dietro la Linea Sigfrido nella zona di Bitburg, a est del fiume Sure. Fu in questa zona che operò nel settembre del 1944 il kampfgruppe von Hauser (gruppo di battaglia "von Hauser"), composto dai resti del I battaglione del 901. Panzergrenadier-Regiment, dai 12 panzer rimasti alla 5ª compagnia del Panzer-Lehr-Regiment e da elementi del genio, dei controcarri e della ricognizione.
Nell'ottobre successivo il kampfgruppe si riunì agli altri elementi della divisione presso il campo di addestramento di Senneläger, dove la divisione venne ricostituita solo parzialmente a causa della mancanza di mezzi e di uomini. Verso la metà di novembre, la Panzer-Lehr-Division venne inviata in Lorena per pendere parte a un contrattacco contro le unità americane di Patton che avanzavano in direzione della Saar.

Nei primi giorni di dicembre la divisione, ancora impegnata in combattimento, ricevette l'ordine di trasferirsi a nord, nella zona di Dasburg, per essere riorganizzata in vista dell'offensiva delle Ardenne: al 16 dicembre la Panzer-Lehr poteva disporre di 29 Panther e di 34 Panzer IV, mentre la situazione dei mezzi controcarro era grave dato che poteva contare solo su 15 cacciacarri e 3 cannoni anticarro. Anche l'artiglieria era al limite, con soli 7 obici da 105 mm e altri 12 da 150 mm[senza fonte].
Nel corso dell'attacco la Panzer-Lehr operò nel settore centrale del fronte, aggirando Bastogne e muovendo in direzione della Mosa fino a raggiungere Rochefort. Alla fine del gennaio 1945, al termine della controffensiva americana, la divisione venne ritirata dal fronte per essere nuovamente riorganizzata e trasferita, all'inizio di febbraio, dapprima nella zona di Euskirchen, poi nella Reischwald, dove si oppose alle truppe britanniche.

La fine della guerra[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 1945 la divisione venne ancora una volta ritirata dal fronte per essere riorganizzata nella zona di Düsseldorf, ma dopo la creazione della testa di ponte americana sul Reno a Remagen, venne nuovamente ritirata. Sfuggita all'accerchiamento nella sacca della Ruhr, la Panzer-Lehr ripiegò combattendo verso ovest per arrendersi alle forze americane nei primi giorni del maggio 1945 nella zona di Altena.

Decorazioni[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la breve vita della Panzer-Lehr, i suoi uomini ebbero ugualmente modo per distinguersi in combattimento meritandosi varie onorificenze.[4]
20 soldati ricevettero la Croce Tedesca d'oro e uno quella d'argento[5], 18 si videro appuntare la Spilla d'Onore dell'Esercito e altri 9 la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, delle quali una con Fronde di Quercia e una con Fronde di Quercia e Spade[1].

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione
Panzer-Lehr-Regiment 130
Panzergrenadier-Lehr-Regiment 901
Panzergrenadier-Lehr-Regiment 902
Panzer-Artillerie-Regiment 130
Feldersatz-Bataillon 130
Panzeraufklärungs-Lehr-Abteilung 130
Heeres-Flak-Artillerie-Abteilung 311
Panzerjäger-Abteilung 130
Panzer-Lehr-Pionier-Bataillon 130
Panzernachrichten-Abteilung 130
Panzer-Versorgungstruppen 130

Comandanti[modifica | modifica sorgente]

Nome Grado Inizio Fine
Fritz Bayerlein Generalleutnant 10 gennaio 1944 giugno 1944
Hyazinth Graf Strachwitz[senza fonte] Generalmajor 8 giugno 1944 23 agosto 1944
Rudolph Gerhardt Oberst 23 agosto 1944 8 settembre 1944
Paul von Hauser Oberst settembre 1944 data sconosciuta
Fritz Bayerlein Generalleutnant settembre 1944 15 gennaio 1945
Horst Niemack Oberst 15 gennaio 1945 31 marzo 1945
Horst Niemack Generalmajor 1 aprile 1945 3 aprile 1945
Paul von Hauser Oberst 3 aprile 1945 15 aprile 1945

Dati tratti da:[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Panzer-Lehr-Division su Axis History Factbook. URL consultato il 05/12/2009.
  2. ^ Nella lingua tedesca il punto "." equivale al numero ordinale nella lingua italiana; nel caso specifico è messo al posto della "ª"
  3. ^ a b Unità militari della Wehrmacht su okh.it. URL consultato il 05/12/2009.
  4. ^ Nel paragrafo "Collegamenti esterni" sono presenti dei link per vedere i nomi dei soldati a cui vennero assegnate delle medaglie
  5. ^ Quest'ultimo era il Dr. Horst Angermann, ricevuta il 19/12/1944

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