Onorio Cengarle

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Onorio Cengarle (Codroipo, 8 maggio 1923Vicenza, 20 giugno 2007) è stato un politico e sindacalista italiano.

sen. Onorio Cengarle
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Codroipo
Data nascita 8 maggio 1923
Luogo morte Vicenza
Data morte 20 giugno 2007
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura V, VI, VII, VIII, IX

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Codroipo, nella seconda guerra mondiale è inquadrato nel battaglione "Val Leogra" degli Alpini d'Arresto in Grecia, l'8 settembre 1943, si rifiuta di aderire alla RSI e viene fatto prigioniero ed internato in Germania a Berlino, dove vi resta fino all'8 maggio 1945.Come tutti i deportati italiani, si arrangia come può per rientrare in Italia.

Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Qualche anno dopo il segretario nazionale della CISL Giulio Pastore lo invia prima a Mantova e nel 1951 a Vicenza dove in sostanza fonda il sindacato, qui trova una situazione difficile sia da un punto di vista economico sia di rapporti con l'altro sindacato la CGIL.

Opera attivamente con la Cgil, per far entrare capitale pubblico in quelle che al tempo sono le aziende più importanti del territorio, Lanerossi nell'ENI nel 1962, SMIT in Nuovo Pignone nel 1964, Le Acque Recoaro nella Ente autonomo per la gestione delle aziende termali (EAGAT), la Pelizzari nell'Iri nel 1970

Da un punto di vista politico è all'interno della Democrazia Cristiana ma non milita nella corrente che al momento è la più forte del vicentino, i rumoriani di Mariano Rumor, ma con Forze Nuove di Carlo Donat Cattin.

Viene eletto in parlamento per nove legislature, con diversi incarichi di sottosegretario ai trasporti e aviazione civile, al lavoro e alla difesa e presidente della commissione lavoro, emigrazione e previdenza sociale[1].

Uno degli impegni per i quali si batte fu il riconoscimento da parte dello stato italiano lo status di deportati per gli italiani deportati dopo l'8 settembre 1943 in Germania per questo è stato anche presidente dell'Associazione ex internati.

Dirà Massimo Calearo ex presidente degli industriali di Vicenza e parlamentare:

« ... È stato un grande vicentino perché tale possiamo considerarlo anche se nato in Friuli. Di lui mi è rimasto impresso l'impegno di alpino, durante la seconda guerra mondiale, pagato con la deportazione in Germania. E poi la grande passione mostrata negli anni della ricostruzione che hanno mantenuto viva l'eredità di quegli uomini e quelle donne che fecero nascere la nostra Italia »

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]Fiulnet - scheda - visto 4 marzo 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • [2]Ana Vicenza - Ricordo Di Cengarle - visto 3 marzo 2009
  • [3]CISL Vicenza - RIcordo di Cengarle primo segretario provinciale - visto 3 marzo 2009
  • [4]Marino Smiderle - ricordo di Cengarle - visto 3 marzo 2009
  • [5]Editrice Veneta - scheda - visto 4 marzo 2009