Mutante (finzione)

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1leftarrow.pngVoce principale: Mutazione genetica.

Il mutante, nelle opere di fantasia, è un tipo di personaggio comparso prima nei racconti di fantascienza e nei fumetti, poi nei film. I mutanti sono delle creature (in genere umanoidi), che grazie a mutazioni del proprio DNA - incidentali o create appositamente in laboratorio - assumono, fin dalla nascita, delle caratteristiche diverse da quelle degli individui normali, o degli esseri viventi della medesima specie, generalmente conferendo loro abilità superiori, capacità atipiche per la specie a cui appartengono o facoltà al di sopra dell'ordinario, a cui si fa spesso riferimento col termine generico di poteri (o superpoteri). In alcuni casi vengono caratterizzati da un aspetto mostruoso. Diversamente dai mutati, individui che manifestano i loro poteri dopo l'esposizione ad una qualche forma di energia, i mutanti nascono già provvisti di poteri che si manifestano dopo una certa età.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Esistono molti esempi di personaggi di fantasia riconducibili alla fattispecie: H.G. Wells nel romanzo La macchina del tempo usa come antagonisti del racconto un'intera razza derivante da quella umana, chiamata Morlock (o Morlocchi), che hanno un aspetto mostruoso, deforme con grandi limitazioni fisiche rispetto ad un umano normale, ma sono in grado di aggredire e cibarsi dell'unica altra forma di vita derivante dall'uomo, gli Eloi che vengono dominati ed allevati come fonte di cibo.

Isaac Asimov, nel suo Ciclo della Fondazione, introduce il personaggio del Mule": un mutante dall'aspetto più grottesco che mostruoso che si cela sotto le mentite spoglie di un debole giullare mentre è invece un individuo con grandi capacità telepatiche che si è prefisso di cambiare il futuro progettato da Hari Seldon e dominare la Galassia.

Altri mutanti famosi sono quelli descritti da Frank Herbert nel suo ciclo di Dune, in cui vengono descritti varie forme di mutazione della razza umana, dai Mentat ai nanerottoli Tleilaxu, ai Navigatori della Gilda Spaziale fino ad arrivare allo stesso protagonista, Paul Atreides, frutto di una selezione genetica per generare il Kwisatz Haderach, un messia con enormi poteri di preveggenza, ed al figlio di questi Leto II il quale, fondendosi con lo stadio larvale dei vermi delle sabbie del pianeta Arrakis, acquisisce una estrema longevità e un corpo mostruoso.

Fumetto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mutante (Marvel Comics).

Nei fumetti, gli esempi più noti di mutanti sono i personaggi introdotti dalla serie X-Men, ideata da Stan Lee e Jack Kirby e pubblicata dalla casa editrice Marvel Comics fin dagli anni sessanta, personaggi divenuti all'inizio del XXI secolo anche un notevole successo cinematografico. In questi fumetti, i mutanti sono definiti anche con un nome scientifico di fantasia, Homo superior, ad indicare l'inizio di una nuova specie, ipotetica evoluzione dell'Homo sapiens.

Questa distinzione non è così netta né rilevante nell'altro grande universo immaginario popolato da esseri dotati di superpoteri, a cui ha dato vita l'altra grande casa editrice statunitense di fumetti di supereroi, la DC Comics: quest'ultima ha optato per il termine metaumani per descrivere tutti gli individui dotati di capacità sovrumane, senza distinzioni fra coloro che le hanno dalla nascita e coloro che le hanno ottenute in seguito per cause esterne.

Altre case editrici hanno sfruttato il medesimo archetipo letterario, caratterizzandolo con piccole differenze: Malibu Comics definiva in generare i suoi personaggi come Ultra, mentre post umano viene usato nell'universo supereroistico della Wildstorm.

In Italia appartengono al genere alcuni personaggi presenti nella collana bonelliana Nathan Never come i mutati, i supersapiens, gli ultrasapiens, i tecnoroidi ed altri, le cui genesi sono tra le più disparate e varie. Anche in altre collane di fantascienza di altre case editrici italiane sono presenti personaggi simili.

Nel genere dei manga giapponesi sono spesso presenti personaggi definiti o definibili come mutanti: ad esempio Akira di Katsuhiro Ōtomo (da cui è tratto anche un omonimo film d'animazione diretto dallo stesso autore) è appunto incentrato sull'impatto che ha sulla società l'uso come armi delle abilità di bambini nati con terrificanti poteri mentali.

Cinema e televisione[modifica | modifica sorgente]

Oltre a personaggi tratti da libri e fumetti, come il film di David Lynch ispirato al romanzo Dune di Herbert, o i film con protagonisti gli X-Men, esistono anche personaggi ideati appositamente per il cinema o la televisione.

Nel film Alien: la clonazione l'attrice Sigourney Weaver interpreta un ibrido tra un umano ed un alieno creato in laboratorio da cellule clonate ed è presente anche un alieno dalle sembianze albine che ha caratteristiche comuni con gli umani: sotto un certo punto di vista anche questi sono esempi di mutanti.

Nella serie Star Trek sono introdotti i Potenziati, di fatto umani modificati geneticamente in laboratorio da embrioni in vitro selezionati tramite incroci eugenetici per creare una vera e propria razza di umani superdotati per resistenza, forza fisica ed intelligenza. Il più celeberrimo è Khan Noonien Singh.

Anche i personaggi della serie Heroes possono essere considerati dei mutanti dotati di veri e propri super-poteri.

Nel film Atto di forza di Paul Verhoeven, ispirato ad un racconto breve di Philip K. Dick, gli abitanti della colonia umana su Marte sono quasi tutti soggetti a mutazioni genetiche perché nati in un ambiente con avverse condizioni climatiche ed aria rarefatta e radioattiva. Le deformazioni dei mutanti variano da nanismo, volti deturpati e nel caso più estremo Fetus in fetu svilppato, come per George, che ha nello stomaco il tronco di Kuato, suo fratello congiunto e leader della ribellione di Marte. Kuato e gli altri mutanti possiedono dei poteri telepatici.

Nel film Lost in Space - Perduti nello spazio, ispirata all'omonima serie televisiva degli anni sessanta, compaiono dei mutanti che tentano di conquistare la Terra e che riescono ad infiltrare un loro sabotatore (uno scienziato appartenente alla comune razza umana) a bordo del vascello spaziale esplorativo.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Nella serie di videogiochi Fallout o Rage sono presenti dei mutanti nati da umani modificati o dalle radiazioni o da un virus denominato F.E.V. (Forced Evolution Virus).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]