Waterworld

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati del termine, vedi Waterworld (disambigua).
Waterworld
Waterworld.png
Mariner (Kevin Costner), Enola (Tina Majorino) ed Helen (Jeanne Tripplehorn) in una scena del film.
Titolo originale Waterworld
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 136 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, avventura
Regia Kevin Reynolds Kevin Costner
Sceneggiatura Peter Rader, David Twohy
Fotografia Scott Fuller, Dean Semler
Montaggio Peter Boyle
Effetti speciali Martin Bresin, John Cassel
Musiche James Newton Howard, Artie Kane
Scenografia Dennis Gassner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
  • ASCAP Film and Television Music Awards - Top Box Office Film
  • Czech Lions - Audience Award
  • Golden Screen (Germania)
  • Nomination Oscar 1996 miglior sonoro

Waterworld è un film di fantascienza del 1995 diretto da Kevin Reynolds, interpretato e coprodotto da Kevin Costner. La storia, ambientata in un futuro post apocalittico, è basata sulle avventure di un mutante in cerca degli ultimi lembi di terra in un mondo sommerso dalle acque. È un kolossal girato con un budget[1] molto più ampio di quello inizialmente preventivato, il che all'epoca lo rese il film più costoso mai prodotto.[2] Benché non di rado sia stato citato erroneamente come un "flop" del regista,[3] riscosse in realtà un buon successo globale, con un guadagno netto di quasi 100 milioni di dollari nelle sale.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2468 il mondo è ormai quasi totalmente coperto dalle acque: un cataclisma causato dallo scioglimento dei ghiacciai ha sommerso i continenti. Come conseguenza, la popolazione superstite è piombata in una sorta di preistoria nel quale solo alcune tecnologie dell'antica civiltà sono sopravvissute. In questo mondo marino naviga solitario il mutante Mariner col suo attrezzato trimarano. Quando raggiunge una città-atollo galleggiante dove vivono Helen e la piccola Enola, Mariner scopre che la bambina ha tatuata sulla schiena la mappa per Dryland, una leggendaria terra asciutta scampata al terribile cataclisma. Ma presto arrivano gli Smokers, predoni del mare guidati dal famigerato e spietato Diacon, il re dei pirati, anch'egli in cerca della mitica Dryland.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Girato alle Hawaii, il progetto ha contribuito per oltre 35 milioni di dollari all'economia di quello stato.

Le varie difficoltà incontrate nel corso delle riprese condussero a un esteso sforamento del budget, portandolo ad essere il film più costoso prodotto all'epoca,[2] con un costo stimato di oltre 175 milioni di dollari.

I dialoghi fanno uso di PortoGrechese (PortuGreek), una lingua commerciale di fantasia usata dagli abitanti del mondo di Waterworld per comunicare. Dal nome si può supporre che sia costituita da una mescolanza di portoghese e greco[5].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget calcolato in 175 milioni di dollari,[1] il film ne ricavò solamente 88 al botteghino negli Stati Uniti,[1] il che gli guadagnò nell'immediato la fama di produzione cinematografica molto sopravvalutata;[3] il film in realtà andò molto meglio all'estero, con un ricavo di 176 milioni di dollari nei cinema degli altri paesi (per un totale 264 milioni)[4] e buoni risultati anche nel circuito dell'home video con le successive vendite di VHS e DVD.[2]

Il film fu candidato ai Premi Oscar 1996 per il miglior sonoro.

Il film fu inoltre candidato a quattro ironici premi Razzie Awards tra cui quelli per il peggiore film, peggiore attore (Kevin Costner) e peggiore regista, mentre nemmeno a Dennis Hopper fu assegnato un Razzie Awards al peggior attore non protagonista.[6]

Attrazione[modifica | modifica wikitesto]

Waterworld: A Live Sea War Spectacular è un'attrazione degli Universal Studios Hollywood e Universal Studios Japan, basato sul film. L'attrazione fu inaugurata contemporaneamente all'uscita della pellicola ed è una breve rinarrazione interpretata da stuntman con molti effetti speciali, compreso l'atterraggio dell'aereo in mare.

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «Beyond the horizon lies the secret to a new beginning. »
    «Oltre l'orizzonte è nascosto il segreto per un nuovo inizio.»

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante la lettura del tatuaggio sulle spalle di Enola, Diacon si avvicina ad una fotografia[7], dicendole Capitano San Joe ci siamo, dopo secoli e secoli di buio[8]. Sotto la fotografia si legge che il Capitano San Joe è Joe Hazelwood, capitano della petroliera Exxon Valdez nel 1989, durante quella che fu considerata una delle più grandi fuoriuscite di petrolio della storia. Durante l'affondamento della petroliera di Diacon, quest'ultima risulta essere proprio la Exxon Valdez.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Dati dei costi e ricavi del film da IMDB
  2. ^ a b c / Forbes.com staff, Hollywood's Most Expensive Movies, Forbes.com, 2006. URL consultato il 12 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2013).
  3. ^ a b Best Summer Ever: Waterworld Is Not a Flop, I’ve Seen It | Culture Blues
  4. ^ a b Waterworld (1995) - Box Office Mojo
  5. ^ http://cosplaxy.com/?lan=IT&key=+3ulTfd6nRhQhck+i/x5LdfuldkxmrNTx2FAJK9I6Hs= Cosplay.com: About woterworld
  6. ^ IMDB
  7. ^ foto tratta dal film
  8. ^ tratta dalla traduzione italiana del film

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]