Milano Santa Giulia

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Milano Santa Giulia
Via del Futurismo
Via del Futurismo
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 4
Altri quartieri Porta Vittoria, Porta Romana, Cavriano, Quartiere Forlanini, Monluè, La Trecca, Taliedo, Morsenchio, Ponte Lambro, Calvairate, Corvetto, Quartiere Omero, Nosedo, Castagnedo, Rogoredo, Santa Giulia, Triulzo Superiore
Mappa di localizzazione: Milano
Milano Santa Giulia
Milano Santa Giulia (Milano)

Coordinate: 45°26′06.24″N 9°14′27.15″E / 45.435067°N 9.240875°E45.435067; 9.240875

Milano Santa Giulia è un quartiere residenziale e terziario di Milano, in parte ancora in costruzione. Si trova nella Zona 4 di Milano, a sud-est della città. Il progetto urbanistico generale è stato redatto dall'architetto Norman Foster, anche se altri architetti hanno contribuito alla progettazione di singoli edifici.

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

L'intera area ha una superficie di 1 200 000  per un investimento previsto di circa 2,8 miliardi di euro. Inizialmente il progetto si estendeva sulle sole aree ex Montedison, ed era pertanto noto col nome di Montecity. Inizialmente affidato a Risanamento S.p.A., nel 2011 il progetto è passato a Santa Giulia S.p.A.

Il progetto è diviso in due zone corrispondenti alle due aree industriali dismesse della Montedison e della Redaelli e prevede di separare le due zone con un grande parco attraversato dalla nuova strada Paullese, parzialmente interrata.

  • Area ex Montedison (lato Morsenchio): il progetto prevedeva la realizzazione di residenze di lusso, attività commerciali di prestigio (Montecity Avenue), terziarie ed alberghiere, una chiesa (progettata da Peter Zumthor) e un centro congressi con una capienza di 8000 posti. A causa della grave crisi finanziaria della società Risanamento S.p.A. e di motivi di natura politica, allo stato attuale non è definito come sarà impiegata questa zona, ancora inedificata.
  • Area ex Redaelli (lato Rogoredo): sono state realizzate residenze in edilizia libera e residenze in edilizia convenzionata, oltre ad edifici a funzione terziaria (come la sede italiana di Sky Italia). In futuro è prevista la realizzazione di un complesso alberghiero (favorito dalla vicinanza alla stazione di Rogoredo), un centro civico, una "residenza speciale per studenti e giovani coppie" e una residenza per diversamente abili.

Stato dei lavori[modifica | modifica sorgente]

I lavori, cominciati nel 2005, nel 2014 sono stati stimati completati al 20-30 %: circa 20 complessi in media di 7 piani e al massimo 95 appartamenti ciascuno, al 70 % destinati all'edilizia convenzionata, su un'area di 140 000  circa.[1]

Analisi degli edifici realizzati in via del futurismo mostrano un insufficiente isolamento termico che porta a forti dispersioni di calore.[1]

Sequestro e rilevamento[modifica | modifica sorgente]

Il cantiere di Milano Santa Giulia a febbraio 2008

Il 19 luglio 2010 la Guardia di Finanza eseguì il sequestro preventivo dell'area Montecity-Rogoredo in quanto, secondo le indagini, la falda acquifera sottostante avrebbe potuto essere inquinata da sostanze pericolose per l'ambiente e la salute.[2][3]

La società Risanamento SpA dichiarò sufficiente la bonifica effettuata, contestata però dall'ARPA. La società Metropolitana Milanese garantì la non contaminazione delle acque potabili.[4]

L'inchiesta Montecity ha sventato, nel mese di febbraio 2009, una truffa sui lavori di bonifica, fraudolentamente gonfiati del 30% (da 35 a 50 € per ogni tonnellata di rifiuti). Il denaro riciclato ammontava a una somma complessiva di 14 milioni di euro, trasferiti sul conto dell'avvocato Fabrizio Pessina, arrestato assieme a due ex finanzieri, accusati di aver creato i fondi neri; altre ottanta persone sono indagate.[5] Nel mese di ottobre 2009 furono arrestate altre cinque persone, tra cui Giuseppe Grossi, accusato di appropriazione indebita e frode fiscale, e Rosanna Gariboldi, accusata di riciclaggio.[6] Il 28 agosto 2010 fu bloccata l'apertura dell'asilo del quartiere perché il terreno di riempimento del giardino è risultato inquinato.[7]

Nel febbraio 2012 il Comune avviò i lavori di bonifica sul parco Trapezio. Dopo nuovi lavori di bonifica, l'asilo è stato inaugurato nel mese di gennaio 2013, il parco il 14 settembre 2013.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Milano Rogoredo dispone di collegamenti ad Alta velocità (con fermate di Frecciarossa e Italo), linee a breve e lunga percorrenza, passante ferroviario per treni con trasporto passeggeri della regione Lombardia.

Rogoredo FS è anche stazione urbana della metropolitana di Milano, appartenente alla linea M3. Dal 4 febbraio 2013 è aperto il parcheggio di interscambio Rogoredo-Santa Giulia con 700 posti, gestito da Atm Servizi Spa.

Dal 13 luglio 2009 è presente uno svincolo di accesso alla Tangenziale Est e alla S.S. 415 Paullese.

Attualmente il quartiere è servito dalla linea 88, che collega Rogoredo a viale Ungheria, ma il progetto prevederebbe anche[senza fonte] la realizzazione di una linea tranviaria che dal capolinea presso la stazione Rogoredo dovrebbe attraversare l'intero quartiere fino a congiungersi con l'esistente linea tranviaria 27 lungo la via Mecenate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Legambiente, Tutti in classe A, 2014, p. 150.
  2. ^ Corriere della Sera, Inquinamento della falda, sequestrata l'area ex Montedison a Santa Giulia, 20/07/2010.
  3. ^ Corriere della Sera, Risanamento: no ricorso al Tribunale per il dissequestro di Santa Giulia, 23/07/2010.
  4. ^ Il Sole 24 Ore, Sigilli a Santa Giulia: falde inquinate, 21/07/2010.
  5. ^ Cantiere Santa Giulia, truffa sulla bonifica - Milano
  6. ^ Montecity-Santa Giulia: 5 arresti - Corriere della Sera
  7. ^ La Repubblica, Santa Giulia, l'asilo non apre i terreni restano contaminati, 28 agosto 2010.

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