Micrometro (unità di misura)

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Il micrometro (simbolo: µm) è un'unità di misura della lunghezza corrispondente a un milionesimo di metro (cioè millesimo di millimetro). Ovvero: 1 μm = 1 × 10-6 m.
In passato era usata la dizione micron, il cui uso è oggi vivamente sconsigliato nel SI[1].

Un micrometro equivale a 1000 nanometri (nm).

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

il diametro di un globulo rosso espresso in micrometri

Per avere un'idea dell'ordine di grandezza di questa lunghezza, si consideri che il diametro di un globulo rosso è pari a 8 μm, mentre quello di un capello varia tra i 65 e i 78 μm. Le celebri PM10 sono polveri di dimensioni inferiori a 10 μm (10 000 nm).

Il micrometro è un'unità di misura utilizzata di frequente in elettronica. Le tecnologie di fabbricazione dei circuiti integrati (e quindi anche dei microprocessori), infatti, si misurano in micrometri, anche se negli ultimi anni[non chiaro] si sta passando ai nanometri: si è passati da 1,5 μm a circa 0,25, mentre le CPU più evolute in commercio possono utilizzano architetture a 0,022 μm (22 nm).

Il micrometro è l'unità di misura più utilizzata per esprimere lo spessore di strati di vernice e prodotti a pellicola. In questi casi è spesso utilizzato il simbolo non convenzionale MY in luogo di µm.

Nella laminazione del foil di alluminio, lo spessore minimo che si raggiunge è di 6,3 μm e viene utilizzato per la costruzione di alcune confezioni Tetra Pak, nella realizzazione di contenitori per latte, vino in brick ecc. ecc. Un altro esempio di foil di alluminio è quello a spessore 12 µm utilizzato per la realizzazione della pellicola d'alluminio di uso domestico.

Decimodimillimetro.jpg
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Rapporto tra millimetro e micrometro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fazio, Michelangelo. SI, MKSA, CGS &Co. Zanichelli, Bologna. 1995

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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