Michele (cantante)

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Michele
Michele a Canzonissima 1970
Michele a Canzonissima 1970
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock
Folk
Liscio
Periodo di attività 1958 – in attività
Etichetta RCA Italiana, Ri-Fi, Aguamanda, CGD
Album pubblicati 4
Studio 3
Raccolte 1

Gianfranco Michele Maisano, in arte Michele (Vigevano, 29 giugno 1944), è un cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si trasferisce ancora bambino a Genova, città dove frequenta l'Istituto Nautico; a soli 14 anni incide il primo 45 giri con due brani, Sono dannato e Flirt, due rock'n' roll che esegue con l'accompagnamento dell'Orchestra Zanti e con la denominazione Gianfranco Maisano.

Durante il periodo scolastico si esibisce dal vivo con un suo complesso nei locali della sua città, e viene notato da un suo concittadino, il maestro Gian Piero Reverberi, che gli fa incidere una sua canzone, Ma se tu vorrai, per la Assolo, una sottoetichetta della Karim: il disco non ottiene successo, ma suscita l'attenzione della RCA Italiana, che decide di metterlo sotto contratto.

Nel 1963 partecipa con Se mi vuoi lasciare al girone B del Cantagiro, vincendolo: il disco ottiene un notevole successo arrivando in prima posizione per nove settimane e la canzone diventerà sicuramente il brano più noto del cantante.

Ottiene nuovamente successo con Ridi, Ti ringrazio perché e Ti senti sola stasera, cover di Are You Lonesome Tonight, evergreen di Elvis Presley.

Nel 1966 un altro suo grosso successo è Dite a Laura che l’amo (cover di Tell Laura I Love Her), che lo fa conoscere anche all'estero.

È del 1967 il suo debutto all'Olimpya di Parigi, tempio sacro della musica leggera internazionale; riscuote inoltre un buon successo anche all'estero, in particolare in Messico, in Giappone, in Francia, Germania, Romania, Canada e nel Latinoamerica.

Dopo altri 45 giri di minor successo, passa alla Ri-Fi, riscuotendo subito un buon successo con Soli si muore nel 1969, replicato da Negro, cover di In the ghetto di Elvis Presley.

Fabrizio De André nell'album La buona novella del 1970 ricorda come Michele assieme all'autore bolognese Corrado Castellari abbia avuto un'idea per la musica de Il testamento di Tito, canzone incisa anche da Michele sul lato B di Susan dei marinai: con quest'ultima canzone, scritta da Fabrizio De André per il testo (ma il cantautore la fa firmare a Sergio Bardotti) e da Corrado Castellari per la musica torna in classifica nel 1971.

Sempre nello stesso anno incide l'album Vivendo cantando, in cui presenta canzoni scritte da cantautori come Sergio Endrigo, Francesco Guccini, Bruno Lauzi, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci, Luigi Tenco e Fabrizio De André.

Ha partecipato al Festival di Sanremo due volte, nel 1970 con L'addio e nel 1972 con Forestiero, a Canzonissima e nuovamente al Cantagiro.

Sono stati molti i premi vinti da Michele nella sua carriera: basti per tutti il "Brigadon, città di Roma" e la "Caravella d'oro, città di Genova".

È del 1980 la sua prima orchestra spettacolo: si esibisce nei locali da ballo italiani ottenendo grandi consensi. Negli anni duemila collabora spesso con l'orchestra Dina Manfred, personalità poliedrica che varia dal melodico italiano, allo standard jazz, al latino americano. Partecipa a trasmissioni televisive quali: Superclassifica Show su Canale 5, Ci vediamo in TV su Rai 2 con Paolo Limiti, varie edizioni del Festival delle Orchestre su Rete 4.

Michele Maisano ha interpretato il Ragionier Bruni nella seconda e nella quarta serie di Carabinieri.

Nel 2012, viene chiamato da Verdiano Vera, produttore discografico, per far parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova nel progetto Ora che, brano scritto da Max Campioni, realizzato per raccogliere fondi per l'alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1958 - Sono dannato/Flirt (Azalea NR067)
  • 1962 - Ma se tu vorrai/Piango (Assolo SAS 1002)
  • 1963 - Se mi vuoi lasciare/Cosa vuoi da me (RCA Italiana PM45-3215)
  • 1964 - Ridi/Ma neanche per idea (RCA Italiana PM45-3227)
  • 1964 - Ti ringrazio perché / Vado da lei (RCA Italiana PM45-3278)
  • 1965 - Ti senti sola stasera/Dopo i giorni dell'amore (RCA Italiana PM45-3321)
  • 1966 - Quando sei con me/È stato facile (RCA Italiana PM45-3345)
  • 1966 - Dite a Laura che l'amo/Quando parlo di te (RCA Italiana PM45-3382)
  • 1966 - OK/Sei mia (RCA Italiana PM45-3376)
  • 1967 - Viva le donne come te/La voglia di vivere (RCA Italiana PM45-3421)
  • 1968 - Che male c'è/Io tornerò (RCA Italiana PM45-3449)
  • 1968 - Giovanna non piangere/L'aeroplano (RCA Italiana PM45-3474)
  • 1969 - Soli si muore/Il mio mondo il mio tempo (Ri-Fi, RFN NP 16362)
  • 1969 - Il valzer delle candele/Negro (Ri-Fi, RFN NP 16375)
  • 1970 - L'addio/Lettera a Ivana (Ri-Fi, RFN NP 16388)
  • 1970 - Ho camminato/Morirò domani (Ri-Fi, RFN NP 16405)
  • 1970 - Ti giuro che ti amo/Poca luce (Ri-Fi, RFN NP 16405)
  • 1971 - Susan dei marinai/Il testamento di Tito (Ri-Fi, RFN NP 16446)
  • 1971 - Un po' uomo un po' bambino/Camminando camminando (Ri-Fi, RFN NP 16462)
  • 1972 - Forestiero/Sognare (Ri-Fi, RFN NP 16471)
  • 1972 - Un uomo senza una stella/Per amore di una donna (Ri-Fi, RFN NP 16504)
  • 1975 - Il viale che fa angolo/La casa sulla collina (Aguamanda, AG 9005)
  • 1977 - Amico Elvis/To Elvis (CGD 10040)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Michele di Ernesto Bassignano e Felice Liperi, pag. 1064-1167

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]