Maria Amalia di Sassonia

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Maria Amalia di Sassonia
Maria Amalia di Sassonia
Regina Consorte di Napoli e Sicilia
Stemma
In carica 12 maggio 1738 – 10 agosto 1759
Predecessore Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Successore Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Regina Consorte di Spagna
In carica 10 agosto 1759 – 27 settembre 1760
Predecessore Infanta Barbara di Portogallo
Successore Maria Luisa di Borbone-Parma
Nome completo Maria Amalia Christina Franziska Xaveria Flora Walburga
Altri titoli Principessa reale di Polonia
Duchessa in Sassonia
Nascita Dresda, 24 novembre 1738
Morte Madrid, 27 settembre 1760
Luogo di sepoltura Monastero dell'Escorial, madrid
Casa reale Wettin
Padre Augusto III di Polonia
Madre Maria Giuseppa d'Austria
Consorte Carlo III di Spagna
Religione Cattolica
Firma Signature of Queen Maria Amalia of Naples in 1753, wife of King Carlo VII of Naples.jpg

Maria Amalia di Sassonia (Dresda, 24 novembre 1724Madrid, 27 settembre 1760) fu una principessa tedesca appartenente alla Casata di Wettin e fu moglie di Carlo III di Spagna; fu regina consorte di Napoli e Sicilia dal 1738 fino al 1759, in seguito regina consorte di Spagna dal 1759 fino alla sua morte avvenuta nel 1760. Tra i suoi discendenti vi sono Juan Carlos I di Spagna, l'Arciduca Otto d'Austria, Enrico d'Orléans insieme con Giovanni Cristoforo Bonaparte e i due pretendenti al trono del Regno delle Due Sicilie il principe Carlo, Duca di Castro e l'Infante Carlos, Duca di Calabria.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maria Amalia nacque nel Palazzo di Zwinger a Dresda figlia di Augusto III di Polonia Elettore di Sassonia e di Maria Giuseppa d'Austria figlia dell'Imperatore Giuseppe I. Le furono imposti i nomi di Maria Amalia Christina Franziska Xaveria Flora Walburga, fra i suoi fratelli e sorelle vi furono Federico Cristiano, Elettore di Sassonia, Maria Anna Sofia di Sassonia moglie di suo cugino Massimiliano III di Baviera e Maria Giuseppina di Sassonia che fu madre di Luigi XVI. La sorella minore la principessa Maria Cunegonda fu considerata come possibile moglie del futuro Philippe Égalité.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1737 Maria Amalia venne fidanzata al re di Napoli e Sicilia, il futuro Carlo III di Spagna La data del matrimonio fu confermata il 31 ottobre 1737. Nel 1738, all'età di 14 anni, Maria Amalia sposò Carlo di Borbone, allora re di Napoli e di Sicilia. Nonostante il fatto che si trattava di un matrimonio combinato, la coppia fu molto affiatata e dal matrimonio nacquero molti figli. Ci fu una prima cerimonia per procura a Dresda nel maggio del 1738 con il fratello di Maria Amalia, Federico Cristiano di Sassonia, che rappresentava lo sposo. Questo matrimonio fu considerato con favore dalla Santa Sede e significò effettivamente la conclusione della controversia diplomatica che Carlo aveva avuto con essa.

La coppia si incontrò per la prima volta il 19 giugno a Portella, un villaggio sulla frontiera del Regno vicino a Fondi. A corte, i festeggiamenti durarono fino al 3 luglio quando Carlo creò l'Insigne e reale ordine di San Gennaro, il più prestigioso ordine di Cavalleria nel regno. In seguito fu insignita dell'Ordine di Carlo III creato in Spagna il 19 settembre del 1771

Maria Amalia era una donna molto colta, ha svolto un ruolo importante nella costruzione della Reggia di Caserta per la quale vide il marito festeggiare la posa della prima pietra per il suo 28º compleanno, il 20 gennaio 1752; ebbe anche molta influenza nel costruzione della Reggia di Portici, il Teatro di San Carlo - costruito in soli 270 giorni - Reggia di Capodimonte; inoltre suo marito restaurò anche il Palazzo Reale di Napoli. I suoi appartamenti a Portici sono stati a casa per le porcellane di Capodimonte celebre manifattura di porcellana che colei che ha introdotto la produzione di porcellana a Napoli nel 1743. Era anche una accanita fumatrice di tabacco. Maria Amalia fu anche una mecenate del compositore Gian Francesco Fortunati, che è stato un favorito alla corte napoletana

Alla fine del 1758, il fratellastro di Carlo, Ferdinando VI, cominciò a soffrire dello stesso tipo di depressione di cui aveva sofferto il loro padre. Ferdinando aveva perso la sua devota moglie, l'Infanta Barbara di Portogallo nell'agosto del 1758 e, per lei, seguì un profondo lutto. Nominò Carlo suo erede il 10 dicembre 1758 prima di lasciare Madrid e ritirasi a Villaviciosa de Odón dove morì il 10 agosto 1759.

A quel punto Carlo fu proclamato re di Spagna sotto il nome di Carlo III di Spagna, secondo il terzo trattato di Vienna, che stabiliva che se egli fosse diventato re di Spagna, egli non avrebbe unito la corona spagnola con quella napoletana e siciliana. In seguito gli fu dato il titolo di Signore delle Due Sicilie.

Nello stesso anno, Carlo e Maria amalia, partirono da Napoli per Madrid, lasciando due dei loro figli a Caserta. Il suo terzo figlio sopravvissuto divenne Ferdinando I delle Due Sicilie, mentre suo fratello Carlo fu allevato in Spagna per ereditare la corona spagnola; il loro fratello maggiore, l'Infante Filippo, Duca di Calabria mentalmente ritardato fu escluso da qualsiasi linea di successione al trono, morì in silenzio e dimenticato a Portici, dove era nato nel 1747.

Il diritto di successione al trono di Napoli e di Sicilia fu riservato al suo secondogenito, il Principe Ferdinando di Napoli e di Sicilia, che sarebbe rimasto in Italia, mentre i suoi genitori erano in Spagna. A favore di ciò, Carlo abdicò in data 6 ottobre 1759, decretando la definitiva separazione tra le corone spagnola e napoletana. Carlo e sua moglie arrivarono a Barcellona il 7 ottobre 1759.

In Spagna, il marito fece molto per migliorare l'economia spagnola e contribuì a dare al paese più di un'identità. Maria Amalia ancora una volta ha fatto molto per migliorare le residenze reali facendole ridecorare. Lei, insieme a suo marito, ha contribuito alla fondazione della fabbrica di porcellane di lusso sotto il nome di Real Fábrica del Buen Retiro.

Nel settembre del 1760, un anno dopo il suo arrivo a Madrid, Maria Amalia morì di tubercolosi al Palazzo del Buen Retiro al di fuori della capitale. Fu sepolta nella Cripta Reale nel Monastero dell'Escorial, dove il devoto marito la raggiunse nel 1788.

Nel 1761, Carlo commissionò a Giovanni Battista Tiepolo di dipingere gli affreschi per il Palazzo Reale di Madrid. Nell'anticamera della regina, Tiepolo ed i suoi assistenti dipinsero l'Apoteosi della monarchia spagnola. Gli affreschi furono dipinti tra il 1762 ed il 1766. La regina Maria Amalia appare circondata da alcune delle divinità della mitologia greca, tra cui Apollo.

Il principe Ferdinando divenne re di Napoli e di Sicilia, a soli otto anni, sotto il nome di Ferdinando IV di Napoli e, come Ferdinando III di Sicilia, al fine di consolidare l'alleanza con l'Austria, fu destinato a sposare un'Arciduchessa d'Austria. Carlo affidò la cura e gli studi di suo figlio ad un consiglio Reggenza composto da otto membri. Questo consiglio avrebbe governato il paese fino a quando il giovane re avrebbe compiuto i 16 anni. L'arciduchessa prescelta fu Maria Carolina d'Austria. I due sarebbero diventati genitori di 18 figli.

Figli[modifica | modifica sorgente]

La regina ebbe ben 13 figli, molti dei quali morti in tenera età:

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Maria Amalia di Sassonia Padre:
Augusto III di Polonia
Nonno paterno:
Augusto II di Polonia
Bisnonno paterno:
Giovanni Giorgio III di Sassonia
Trisnonno paterno:
Giovanni Giorgio II di Sassonia
Trisnonna paterna:
Maddalena Sibilla di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna paterna:
Anna Sofia di Danimarca
Trisnonno paterno:
Federico III di Danimarca
Trisnonna paterna:
Sofia Amelia di Brunswick e Lüneburg
Nonna paterna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonno paterno:
Cristiano Ernesto di Brandeburgo-Bayreuth
Trisnonno paterno:
Ermanno Augusto di Brandeburgo-Bayreuth
Trisnonna paterna:
Sofia di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna paterna:
Sofia Luisa di Württemberg
Trisnonno paterno:
Eberardo III di Württemberg
Trisnonna paterna:
Anna Caterina di Salm-Kyrburg
Madre:
Maria Giuseppa d'Austria
Nonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Bisnonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonno materno:
Ferdinando III d'Asburgo
Trisnonna materna:
Maria Anna di Spagna
Bisnonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Trisnonno materno:
Filippo Guglielmo del Palatinato
Trisnonna materna:
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Nonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg
Bisnonno materno:
Giovanni Federico di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna materna:
Benedetta Enrichetta del Palatinato
Trisnonno materno:
Edoardo del Palatinato-Simmern
Trisnonna materna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers

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