Giovanni Giorgio II di Sassonia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Giorgio II di Sassonia (Dresda, 31 maggio 1613 – Freiberg, 22 agosto 1680) fu Duca Elettore di Sassonia e membro della casa di Wettin.
[modifica] Biografia
Egli era il terzo (ma il maggiore sopravvissuto) dei figli di Giovanni Giorgio I di Sassonia e Maddalena Sibilla di Prussia, sua seconda moglie.
Giovanni Giorgio succedette al padre come Elettore alla di lui morte l'8 ottobre 1656.
Il suo regno fu contraddistinto dalla rinascita economica della Sassonia dopo la Guerra dei Trent'anni. Il suo interessamento personale contribuì alla nascita di numerose industrie ed accorgimenti per una migliore economia dell'elettorato (industria tessile, promozione della produzione di carbone e vetro, e molte altre cose). L'argento estratto dalle vicine montagne rinsavì le casse dello stato, e la zecca di Lipsia riprese nuovamente a battere moneta. Anche gli esuli boemi (1654) contribuirono ad un ulteriore sviluppo economico della regione.
Grazie al Duca Guglielmo di Sassonia-Weimar, Giovanni Giorgio entrò a far parte della Società dei Beni (1658).
Nel 1657 fece un concordato con i fratelli al fine di evitare dispute e future divisioni del ducato e, nel 1664, entrò in relazioni amichevoli con Luigi XIV. Egli ricevette del denaro da parte dle re francese, ma la fervida opposizione di alcune fazioni sasone anti-francesi, lo spinse ad aderire alla politica di Leopoldo I.
Gli interessi primari dell'elettore non erano in politica, ma nella musica e nell'arte. Egli accentrò le proprie attenzioni su Dresda, che sotto il suo regno divenne il centro musicale principale della Germania; accogliendo musicisti da ogni parte del mondo nella sua splendida corte, Giovanni Giorgio si garantì ben presto la nomea di mecenate. Le grandi spese che il suo stato comportava nel 1661 lo portarono a rivedere la politica economica dell'Elettorato. Inoltre la sua attività di governo era di gran lunga inferiore per sviluppo all'assolutismo e all'esercito rispetto a Boemia e Prussia.
[modifica] Matrimonio ed eredi
A Dresda, il 13 novembre 1638, Giovanni Giorgio sposò Maddalena Sibilla di Brandeburgo-Bayreuth. Da lei ebbe i seguenti figli che raggiunsero l'età adulta:
- Giovanni Giorgio (1647-1691);
- Erdmute Sophie, sposò Cristiano Ernesto di Brandeburgo-Bayreuth.
| Predecessore: | Elettore di Sassonia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Giorgio I | 1656-1680 | Giovanni Giorgio III |

