Giorgio di Brandeburgo-Ansbach

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Giorgio di Brandeburgo-Ansbach
Giorgio di Brandeburgo-Ansbach
Giorgio di Brandeburgo-Ansbach
Margravio di Ansbach
In carica 1536-1543
Predecessore Federico I
Successore Giorgio Federico
Nascita Ansbach, 4 marzo 1484
Morte Ansbach, 27 dicembre 1543
Casa reale Casa di Hohenzollern
Padre Federico I di Brandeburgo-Ansbach
Madre Sofia Jagellone
Consorte Beatrice di Frangipan
Edvige di Münsterberg-Oels
Emilia di Sassonia
Principato di Ansbach
Hohenzollern
CoA Brand-Ansbach.png

Federico I
Alberto I
Federico II
Giorgio
Giorgio Federico
Gioacchino Ernesto
Federico
Alberto II
Giovanni Federico
Cristiano Alberto
Giorgio Federico II
Guglielmo Federico
Carlo Guglielmo Federico
Carlo Federico
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Giorgio di Brandeburgo-Ansbach (Ansbach, 4 marzo 1484Ansbach, 27 dicembre 1543) detto il Pio (in tedesco: Georg der Fromme), fu Margravio di Brandeburgo-Ansbach dal 1515 fino alla morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Giorgio era il terzo degli otto figli di Federico I di Brandeburgo-Ansbach e di Sofia Jagellona, figlia di Casimiro IV di Polonia ed Elisabetta d'Asburgo. Attraverso la madre, era imparentato con la corte reale di Buda.

Entrò a servizio dello zio Ladislao II di Boemia, vivendo presso la sua corte fino al 1506. Il re lo accolse come un figlio adottivo. Gli affidò, nel 1515, il ducato di Oppeln, e nel 1516 lo fece membro del governo dell'Ungheria, e tutore di suo figlio, il futuro Luigi II d'Ungheria e Boemia.

Territori e influenza[modifica | modifica sorgente]

Alla corte ungherese vi erano due partiti schierati uno contro l'altro: il partito magiaro sotto la guida di Zápolyas e il partito tedesco sotto la guida di Giorgio di Brandeburgo, la cui autorità aumentò con l'acquisizione dei ducati di Racibórz e Oppeln.

Con l'ulteriore appropriazione del Ducato di Jägerndorf, Giorgio entrò in possesso di tutta l'Alta Slesia. Come proprietario e creditore ipotecario di questi territori ha preparato la strada per l'introduzione della Riforma protestante, come nella nativa Franconia.

Conversione[modifica | modifica sorgente]

Egli entrò in corrispondenza con Lutero, discutendo con lui dei problemi più importanti della fede, e nel 1524 lo incontrò personalmente nel corso dei negoziati per la secolarizzazione di suo fratello, Alberto.

Dopo l'ascesa di Luigi II, Giorgio è stato aiutato nei suoi sforzi di riforma dalla regina Maria, sorella di Carlo V e Ferdinando I, che è stata ben disposta verso la nuova dottrina. Il suo rapporto con il duca Federico II di Legnica e con il duca Carlo I di Münsterberg-Oels, che avevano già ammessa la Riforma nei loro paesi, hanno contribuito non poco all'espansione del Vangelo nei suoi territori.

Matrimoni[modifica | modifica sorgente]

Primo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, nel 1509, con Beatrice di Frangipan, dalla quale non ebbe figli.

Secondo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, nel 1525, sposò Edvige, figlia di Carlo I di Münsterberg-Oels. Ebbero due figlie:

Terzi Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, nel 1533, Emilia di Sassonia, figlia di Enrico IV di Sassonia. Ebbero quattro figli:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Brandeburgo-Jägerndorf Successore
Titolo inesistente 1541-1543 Giorgio Federico

Controllo di autorità VIAF: 281112261 LCCN: nr2003010467

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