Mägo de Oz

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Mägo de Oz
Fotografia di Mägo de Oz
Paese d'origine Spagna Spagna
Genere Folk metal
Heavy metal
Medieval rock
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 13
Studio 10
Live 3
Raccolte 0
Sito web

I Mägo de Oz sono un gruppo spagnolo di Folk metal/Medieval rock creato nel maggio del 1989 dal batterista Txus. Il nome nasce dall'aggiunta del cosiddetto umlaut dell'heavy metal al Mago di Oz di L. Frank Baum.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo fu fondato nel 1988 da Txus sotto il nome di Transilvania (ispirato dall'omonima canzone degli Iron Maiden), con gli amici Juanma Rodriguez (voce e chitarra ritmica), Pedro (chitarra solista) e David (basso). Nel maggio del 1989 il gruppo cambiò il nome in Mägo de Oz e registrò una demo, chiamata "Y Que Màs Da". Lo stesso anno David e Pedro lasciarono il gruppo. A quel punto i due componenti rimasti decisero di ricostruire la formazione, e al gruppo si aggiunsero il chitarrista solista Chema, il chitarrista ritmico Paco (in sostituzione di Juanma che aveva deciso di concentrarsi sulla voce), il bassista Salva e il tastierista Alfonso.

In tutti questi anni i Mägo de Oz divennero uno dei più importanti gruppi di Madrid, grazie all'originalità del loro stile compositivo ed alla sua foga demolitrice. Nel frattempo registrarono un'altra demo, "Canción de Cuna para un Bohemio". La loro musica era aperta ad ogni tipo di stile ed influenza, però concentrando il loro potenziale musicale sul folk rock e la musica celtica, di modo che ottennero uno stile originale, come dimostrano le critiche ricevute dalla stampa su diverse riviste specializzate. Poco tempo dopo, Alfonso fu cacciato dal gruppo, e anche il chitarrista Paco decise di andarsene, venendo sostituito da Charlie. Subito dopo si aggiunse alla band il violinista Mohamed, con il quale il gruppo registrò una terza demo.

Nel 1992 il gruppo arrivò alla finale del Concurso Villa de Madrid, ma Chema, il chitarrista, decise di abbandonare il gruppo. Prese il suo posto Carlitos. Dopo l'espulsione di Charlie ed il ritorno di Chema, al gruppo si aggiunse il sassofonista Tony Del Corral e nel 1993 la band registrò il suo primo album, che fu pubblicato l'anno successivo, prodotto da Txus ed Alberto Plaza, intitolato "Mägo de Oz". Questo disco ottenne uno scarso successo e fece a malapena circolare il nome del gruppo. Questo periodo fu uno dei più difficili per i Mägo de Oz, che furono definitivamente abbandonati da Chema, Juanma e Tony. Al posto di Juanma subentrò per breve tempo il cantante Auri. Nel 1996 nacque la formazione che è durata quasi fino ad oggi: arrivarono José al posto di Auri e Frank al posto di Chema.

  • Txus: batteria
  • Mohamed: violino
  • Carlitos: chitarra solista
  • Frank: chitarra ritmica
  • Salva: basso
  • José: voce

Nello stesso anno iniziarono a registrare "Jesús de Chamberí", prodotto da Alberto Plaza e Mägo de Oz. Il CD fu pubblicato nel 1996 con l'etichetta Locomotive Music.

La tournée promozionale di questo secondo album prese il nome di "Via Crucis Tour" ed ottenne un grande successo in tutta la Spagna. Nel 1997 decisero di tornare in studio per registrare di nuovo cinque pezzi del loro primo album, con un netto miglioramento della qualità del suono ed i due nuovi componenti del gruppo (José e Frank), per la produzione di G. Sider- Una menzione particolare va fatta alla presentazione del disco, che si svolse presso la Sala Canciller di Madrid, uno dei templi del rock ispanico. Questo album aprì loro le porte di importanti festival ed ottenne un successo maggiore di "Jesús de Chamberí".

Fedeli allo stile dell'opera rock, ma questa volta legati all'ambientazione ed alla tematica del capolavoro immortale di Miguel de Cervantes, il Don Chisciotte della Mancia, registrano il loro terzo album, "La Leyenda de la Mancha" (1998). Si tratta di un disco zeppo di riff di chitarra, melodie celtiche, ballate ed una attenta produzione.

La tournée di questo disco, chiamata "The Riichal Tour", è la più intensa che i Mägo de Oz abbiano mai fatto (conta 115 concerti), ed ha vari punti caldi, di cui il primo a La Rivera (la sala da concerto di Madrid).

Dopo il successo de "La Leyenda de La Mancha" decidono di girare, in occasione del decimo anniversario della loro nascita, una videocassetta che raccoglie il percorso del gruppo. Si chiamerà Resacosix en Hispania.

Verso la fine del 1999 decidono di intraprendere un progetto ambizioso: un disco doppio. È il loro quarto LP, "Finisterra". Si aggiungono al gruppo Sergio "Kiskilla" alle tastiere e Fernando ai fiati. Questo è stato il loro disco più folk, ma senza perdere le loro basi heavy metal. Anche la tournée di questo album è stata molto ambiziosa, con l'utilizzo di luci, effetti pirotecnici e strutture gonfiabili. Decisero poi di fare un disco con tracce dal vivo, registrate durante il tour; nacque così Fölktergeist, ed in occasione di questo nuovo album intrapresero un'altra tournée molto più ambiziosa (più giochi pirotecnici, scenografia migliore), e la registrarono su DVD. Fu allora che Salva decise di lasciare il gruppo e fu sostituito da un giovane bassista: Sergio.

Nel 2003 intrapresero il progetto di realizzare tre album che avrebbero composto la trilogia di Gaia. Il primo disco, intitolato appunto Gaia, fu lanciato sul mercato quello stesso anno, ed affronta i temi del conquistador Hernán Cortés e della conquista spagnola degli aztechi. I due brani (entrambi semplici) che ottennero il maggior successo sono "La Costa del Silencio" e "La Rosa de los Vientos". I Mägo de Oz hanno tenuto vari concerti in Sudamerica. Ciò nonostante, questo album non incontrò molto i gusti dei fan, dato che mette in secondo piano le chitarre e tende più all'hard rock che all'heavy metal.

Nel 2004, il gruppo torna in studio e registra quello che sarebbe stato il loro sesto album: "Belfast", in onore dell'omonima città irlandese, che è stata palcoscenico di conflitti religiosi. Questo disco, pubblicato dopo "Gaia" ma prima del seguito della trilogia, è una raccolta di cover con alcuni brani da produzioni anteriori; per esempio, Alma (da "Gaia") viene eseguita in una versione orchestrale, mentre La Rosa de Los Vientos è eseguita in versione metal. Anche questo lavoro viene prodotto da Locomotive Music.

In questo periodo avvengono importanti cambiamenti nella formazione dei Mägo de Oz: entra un terzo chitarrista, Jorge Salán, e qualche mese dopo se ne va Sergio, il bassista, sostituito per breve tempo da Luis Miguèl Navalon.

Il 2005 vede la pubblicazione di due dischi firmati Mägo de Oz. Il primo è Madrid - Las Ventas, registrato dal vivo alla plaza de toros di Madrid, Las Ventas; ci furono numerose polemiche, dovute al fatto che l'album fu pubblicato da Locomotive Music senza il consenso del gruppo, che allora era già stato scritturato da un'altra casa discografica. Il secondo disco, uscito il 14 novembre 2005, è Gaia II: La Voz Dormida, pubblicato dalla nuova casa discografica Dro Atlantic; rappresenta la seconda parte della trilogia "Gaia" ed è stato preceduto dall'uscita del singolo "La Posada de los Muertos". Per questo album entrò a far parte del gruppo un nuovo bassista, Pedro (detto Peri).

Nel novembre 2007 esce l'ottavo album in studio della band, La ciudad de los árboles. In questa occasione si aggiunge al gruppo un nuovo elemento: la cantante Patricia Tapia che aveva già collaborato in passato con i Mago. Domenica 27 luglio 2008 hanno tenuto il loro primo concerto in Italia a Milano (Idroscalo).

Il 16 settembre 2008 viene pubblicato il CD DVD dal titolo BARAKALDO D.F. che raccoglie moltissimi brani live relativi al disco Gaia II: La Voz Dormida ed ovviamente i pezzi storici della band suonati durante il tour estivo. Alla fine del tour il giovane chitarrista Jorge Salan deciderà di lasciare la band per potersi dedicare al suo progetto solista. Egli, infatti, riscosse molto successo con i propri album ancor prima di entrare nei Mägo de Oz e in un'intervista affermerà che restare nella band sarebbe dannoso per entrambi poiché non riuscirebbe a conciliare ambedue gli impegni tuttavia il chitarrista non esclude ulteriori collaborazioni con la band che, come egli stesso asserisce, gli ha regalato molte emozioni.

Nel 2009 i Mägo de Oz per festeggiare i 20 anni di nascita della band decidono di intraprendere un tour denominato: "LA LEYENDA DE LA MANCHA TOUR 2009".

Il 15 gennaio 2010 la band comunica ufficialmente, confermado le voci girate verso la fine del 2009, che il 6 di aprile verrà reso pubblico un nuovo lavoro dal titolo Gaia III: Atlantia disco che chiude così la trilogia "Gaia" intrapresa nel 2003 proprio con l'omonimo disco, per l'appunto Gaia, proseguito nel 2005 con Gaia II: La Voz Dormida e che avrà la sua conclusione con questo nuovo disco. Il 4 marzo in esclusiva MSN.es pubblica il video del primo singolo estratto dal nuovo album, si tratta di Que el viento sople a tu favor. Il 5 marzo questo stesso video viene pubblicato in alta definizione sul sito ufficiale del gruppo. Il video di questo brano dopo sole 24 ore dalla messa in rete da parte di MSN.es raggiunge la notevole cifra di ben oltre 110.000 visualizzazioni. Il 26 giugno il flautista della band, Fernando Ponce annuncia il suo ritiro dalla band per problemi personali e durante la sua ultima performance verrà esuguita la canzone "Fuerza y honor", brano che egli dedica ai fan come saluto.

Mercoledì 7 luglio 2010 i Mägo de Oz ricevono in premio il Disco d'Oro per l'ultimo lavoro del gruppo Gaia III: Atlantia, il quale ha ricevuto molti consensi ed apprezzamenti per il contenuto e per le canzoni che compongono quest'album. In quest'occasione viene anche presentato il nuovo video per la canzone Vodka 'n' Roll accesibile dalla home page del sito internet della band.

In data 24 ottobre 2011 José Andrëa, il magico cantante spagnolo dalla voce spettacolare che si è fatto conoscere ed apprezzare per le sue doti nel mondo del metal e della musica in genere, decide di lasciare i Mägo de Oz e lo fa tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul sito del gruppo, le voci che circolano e che potrebbero spiegare il motivo che ha portato Josè a quest'amara decisione sono varie, non del tutto confermate o smentite, si ipotizza che possa derivare da problemi di salute da parte del cantante, differenza di idee ed incomprensioni all'interno della band oppure semplicemente che José Andrëa abbia voglia di provare nuove esperienze, dopo questa lunga permanenza nei Mägo de Oz, a prescindere che sia una carriera da solista o ad intraprendere altri progetti con altri gruppi musicali. La voce leader del gruppo però per salutare tutti i fan che l'hanno seguito in questi 16 anni passati insieme ai Mägo de Oz, parteciperà alle ultime tappe del tour intrapreso dalla band. Nel comunicato pubblicato dal gruppo e in quello pubblicato da Josè stesso viene chiaramente espresso quanto siano stati magici questi anni passati insieme e quanto viene apprezzato l'affetto dimostrato dai fan che seguono la band e che sono attratti da questa personalità travolgente del cantante e dalla voce che ti avvolge e ti rapisce. José Andrëa nel proprio comunicato usa una frase per esprimere quanto inevitabilmente deve accadere che per certi versi può lasciare allibiti i fan e chi legge queste parole "Sólo quiero que sepáis que hace tiempo siento que todo es un ciclo que empieza y termina y vuelve a empezar.." ovvero "Voglio solo che sappiate che da qualche tempo sento che tutto è un ciclo che inizia e finisce e ricomincia..".

Il 12 aprile 2012 viene annunciata l'uscita dal gruppo del tastierista Kiskilla e del bassista Peri, che decidono di lasciare la band per seguire l'ex cantante dei Mägo de Oz, Josè Andrea, nella sua nuova band, gli "Uroboros".

Il 13 giugno 2012 il gruppo annuncia l'entrata in esso del bassista Fernando Mainer e del tastierista Javier Dìez (quest'ultimo aveva partecipato come membro dal vivo ad alcuni concerti del gruppo nel 2008, ed entrambi sono collaboratori dell'ex-chitarrista Jorge Salan).

Il 9 agosto 2012 viene annunciato il nome del nuovo cantante: egli è Javier Domínguez anche conosciuto come "Zeta", già cantante del gruppo heavy metal Al Otro Lado.

Tutti i fans dei Mägo de Oz sono ansiosi di sentire la voce del nuovo cantante e di poter sentire anche le potenzialità dei nuovi innesti del gruppo, che si è ricostruito dopo la rivoluzione avvenuta tra l'anno 2011 e l'anno 2012. L'attesa non dura molto, infatti il 31 ottobre 2012 viene reso pubblico il video del primo singolo che farà parte dei brani che andranno a comporre il primo album di questo nuovo corso della storia dei Mägo de Oz.

Il singolo s'intitola Xanandra e in questa canzone si evince subito che il gruppo ha ritrovato lo spirito e l'armonia smarriti nell'ultimo biennio, dove già si era intuito che qualcosa stava cambiando. Ovviamente il componente più atteso è Zeta, che ha l'arduo compito di convincere i fans con la propria voce, cercando di non far rimpiangere il grande José Andrëa, ancora molto vivo nei cuori di tutti i fans dei Mägo de Oz. Il risultato della pubblicazione del video è un vero e proprio trionfo sia per il cantante, che dimostra ampiamente di avere grandi doti e di potersi integrare in maniera perfetta al sound prodotto dalla band, sia per i Mägo de Oz stessi, che esprimono un suono molto convincente e rinnovato grazie anche alla rivoluzione avvenuta tra i componenti del gruppo.

Il nuovo album non si fa attendere troppo, infatti il 27 novembre 2012 viene reso pubblico Hechizos, pócimas y brujería, l'11º album prodotto in studio dalla band ma che può essere anche considerato il 1° di questo gruppo profondamente rinnovato, sia per quanto riguarda i componenti e sia per quanto riguarda lo spirito, l'armonia e lo stato d'animo della band; finalmente i Mägo de Oz suonano di nuovo con la stessa voglia e spensieratezza che ultimamente sembravano essere andati persi, rendendo in alcuni casi il suono forzato e lontano dalle musicalità tipiche del gruppo.

Questo album quindi raccoglie moltissimi consensi, sia dalla critica che dai fans, che tornano a veder riemergere la propria band preferita con uno splendore unico e rinnovato! A questo disco fa seguito il tour che vede il suo inizio a febbraio dell'anno 2013, ovviamente come in occasione della pubblicazione del singolo prima, e dell'album dopo, i riflettori sono puntati principalmente su Zeta. Le performance del cantante a livello tecnico e canoro non deludono per niente; per quanto riguarda il lato scenico per i primi passi del tour Zeta risulta un po' statico sul palco e fatica a lasciarsi andare, fatto comprensibile data la pressione che porta su se stesso e la concentrazione che mette nel cantare al meglio i nuovi brani prodotti dal gruppo, ma soprattutto nell'interpretare i brani storici della band. Col passare del tempo e con l'aumentare delle date effettuate, finalmente Zeta riesce a migliorare la propria presenza scenica che rende così più bella e piacevole l'esecuzione e la visione del concerto da parte dei fans, ormai conquistati dall'intera band che è riuscita a risollevarsi e ripartire nel migliore dei modi dopo l'addio di José Andrëa e le conseguenti uscite da parte di altri importanti componenti del gruppo.

Durante l'anno 2013 continua il tour derivante dall'album Hechizos, pócimas y brujería e conseguentemente continuano i consensi positivi raccolti dai Mägo de Oz; vengono anche pubblicati i video di altri due singoli che compongono questo disco, H2OZ prima e El libro de las sombras poi. Verso la fine dell'anno sopra citato, viene annunciata e di conseguenza pubblicata la raccolta "Celtic Land" composta da due dischi, che celebrano i 25 anni d'attività dei Mägo de Oz. In essi sono contenute alcune tracce dell'album Hechizos, pócimas y brujería, reinterpretate grazie alla collaborazione di altre band quali i Korpiklaani, gli Elvenking ed altri cantanti solisti del panorama Folk metal/Medieval rock. Da sottolineare il fatto che il primo disco di questa raccolta è composto da brani cantati interamente e totalmente in lingua inglese, questo perché la band vuole ampliare i propri confini e portare la propria musicalità e il proprio nome in Europa. Il singolo scelto per annunciare l'imminente pubblicazione di questa raccolta è la versione 2.0 del famosissimo brano "Fiesta Pagana" reinterpretato per l'occasione con la collaborazione di questi grandi artisti: Leo Jiménez, Víctor García, Tete Novoa, Fortu Sánchez, Tony Solo, Raúl Gutierrez (ex-La Fuga), Carlos Escobedo, Carlitos, Jerónimo Ramiro (Santelmo), Alberto Marín (Hamlet), Manuel Seoane (Burning Kindom).

Il nuovo tour viene denominato "Celtic Land Of Oz" e comprenderà anche l'ambiziosa avventura europea che vedrà come sua prima tappa l'Italia, dove la band si era già esibita nel 2008 all'Idroscalo di Milano, non riscontrando però molta presenza e partecipazione da parte dei presenti al concerto, e dove non fu loro concesso di suonare con libertà il proprio repertorio, costringendoli a modificare e ridurre la scaletta scelta per l'occasione. Questa volta invece i Mägo de Oz sono gli headliner designati per l'evento Metal For Emergency tenuto appunto in Italia, con precisione a Cenate Sotto in provincia di Bergamo, il giorno Venerdì 18 luglio 2014. Il concerto è un successo e al contrario di quanto ci si potesse aspettare, la band non esegue i propri brani in lingua inglese, ma li propone nella propria lingua madre, cosciente del fatto che le loro canzoni, soprattutto quelle storiche, sono conosciute, apprezzate e rese uniche dal fatto che sono cantante in lingua spagnola. La band suona senza particolari limitazioni, riceve moltissimi consensi e registra un'ampia presenza, non solo dei fans che li seguono in ogni tappa dei loro tour, ma anche dal popolo italiano che salta, canta e si diverte con le canzoni proposte dal gruppo, partecipando attivamente allo show e lasciando soddisfatta e felice la band, che ora ha la coscienza di non aver problemi a farsi conoscere ed apprezzare in terra "straniera" rispetto alle tappe abituali dei propri tour.

Il tour prosegue sia toccando località solite per il gruppo che continuando ad esprimersi anche in Europa. Rilevante è la decisione di tornare per la terza volta(dopo l'idroscalo di Milano nel luglio del 2008 e Cenate di sotto nel luglio 2014) in Italia il 29 agosto 2014, scegliendo come meta questa volta la capitale Roma(per la precisione Fabrica Di Roma,in provincia di Viterbo) e anche in quest'occasione il concerto è un vero e proprio successo, tanto che i Mägo de Oz annunciano la volontà di tornare ad esibirsi nella penisola negli anni venturi(anche se a tutt'oggi nel sito ufficiale non ne sia stata fatta menzione).

Il 2014 è un anno rigoglioso sia per la band che per i propri fans. I Mägo de Oz, oltre ad essere tornati in auge, ad aver aumentato il proprio livello tecnico e ad aver eseguito concerti anche in città non toccate dai propri tour prima d'ora, annunciano l'uscita prossima di un nuovo album in studio.

Ad anticipare questo nuovo disco, oltre ad alcune anteprime radiofoniche, il 6 ottobre 2014 viene reso pubblico il video del primo singolo estratto dal nuovo lavoro, Cadaveria. Questo video ha come scena principale, nonché come sfondo, il tema scelto dalla band per questo album: il circo. Questo singolo fa molto discutere critici e fans, in quanto al primo ascolto si discosta leggermente dal classico suono dei Mägo de Oz, ma d'altro canto ora è una band del tutto rinnovata che sta cercando di mettersi nuovamente in gioco sperimentando nuove varianti. Passano pochi giorni e il 21 ottobre 2014 viene pubblicato anche l'intero album intitolato Ilussia; si tratta del 12º disco prodotto in studio e del 2° della nuova era intrapresa nel 2012 dai Mägo de Oz. Questo nuovo disco viene molto apprezzato ed è veramente un lavoro ben riuscito che conferma quanto di buono si è visto e sentito con Hechizos, pócimas y brujería; anche il singolo Cadaveria, inizialmente visto come un brano un po' "commerciale", si sposa benissimo con l'intera track list di canzoni che compongono il nuovo disco e viene rivalutato anche da critici e fans, che in un primo tempo l'avevano giudicato un po' scostante dai classici della band.

I Mägo de Oz sono dunque pronti per portare in giro nei propri tour questo nuovo album, che verrà suonato per intero e che sarà intervallato da un filmato in 3D, che mostra la storia di questo circo, tema principale del disco. Ovviamente non tralasceranno di suonare i grandi classici della band e di proporre brani che finora non sono stati eseguiti in maniera così frequente o per nulla interpretati dal vivo. L'esordio di questo nuovo tour, denominato Ilussia 3D, è avvenuto il 27 febbraio 2015 presso The Box BarclayCard Center a Madrid, e i Mägo de Oz hanno ricevuto moltissimi consensi positivi; un grande risultato per la band di Txus Di Fellatio.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Dischi ed altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Tributi - Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Rarità - Inediti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ancha es Castilla (Versione Metal)
  • Man on the silver mountain (Collaborazione con Doro Pesch)
  • Maritormes (Acustica)
  • El turno de la rosa (Txus)
  • El turno de la rosa (José)
  • El turno de la rosa (Instrumental)
  • Pensando en ti (Cover di "Dust in the wind" dei Kansas)

Libri - Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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