Ishikawa Goemon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Ishikawa Goemon

Ishikawa Goemon (石川 五右衛門?) (Iga, 24 agosto 1558Castello Fushimi, 9 ottobre 1594) è un leggendario guerriero ninja e bandito, che rubava oro e preziosi per darli ai poveri.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Si hanno poche informazioni circa la vita di Ishikawa Goemon, che è diventato oggi una figura simbolo del folklore giapponese. È stato ucciso, bruciato nell'olio bollente, per aver tentato di uccidere Toyotomi Hideyoshi.

In una delle tante versioni della leggenda, Ishikawa attentò alla vita di Toyotomi per vendicare la morte della moglie e la cattura di suo figlio, Gobei. Quando entrò nella stanza di Toyotomi, però, provocò un rumore che svegliò le guardie e venne così catturato. Fu condannato a morte con il giovane figlio, che riuscì però a salvarsi, poiché il padre lo tenne sopra il livello dell'olio bollente.

In un'altra versione, Ishikawa voleva uccidere Toyotomi perché era un despota. Quando entrò nella stanza di Toyotomi, venne scoperto grazie ad un incensiere mistico. Venne giustiziato tramite bollitura a morte il 24 agosto 1594, con l'intera famiglia.

Influenza nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Goemon Ishikawa XIII, uno dei personaggi principali della serie manga e anime Lupin III, creata da Monkey Punch, è il presunto discendente diretto di Ishikawa Goemon. Il suo antenato lo si vede solo nell'episodio 120 dell'anime Le nuove avventure di Lupin III e nello special televisivo Lupin III - Spada Zantetsu, infuocati!.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]