Raijū

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Immagine del raijū di Ban Kōkē, 1806.

Il raijū (雷獣? "l'animale tuono" o "la bestia del fulmine"[1]) è uno yōkai della mitologia giapponese. Il suo nome viene dal giapponese rai (? tuono) e (? bestia, animale). il suo corpo è composto da luce o da fuoco. Può avere la forma di un gatto, di un tanuki (? cane procione) (altra creatura mitologica giapponese), di una scimmia, di un lupo o di una donnola. Il può anche volare sotto forma di sfera di luce (questa creatura è stata creata per spiegare il fenomeno del fulmine globulare). Il suo grido è come il boato del tuono.

Il raijū è il compagno di Raijin, il dio shinto del fulmine. il demone è generalmente calmo ed inoffensivo, tuttavia, durante le tempeste diviene molto aggressivo e distrugge campi, alberi ed abitazioni.

Un altro comportamento bizzarro di questa creatura è che a volte dorme dentro l'ombelico degli umani. Inoltre, quando c'è il cattivo tempo, le persone superstiziose dormono sempre a pancia in giù.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il pokémon Raikou ispirato al Raijū


Il raijū ha ispirato i pokémon Raichu, Manectric e Raikou; il "fulmine" in Card Captor Sakura; ma anche il Rokubi in Naruto. In Inuyasha Hiten e Manten appartengono al clan raijū.

Raiju è ugualmente l'eroe di un fumetto eponimo, immaginato da Stéphane Melchior-Durand (scenario) e Loïc Sécheresse (disegno).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) Shigeru Mizuki, Yōkai, dizionario dei mostri giapponesi, traduttori Satoko Fujimoto e Patrick Honnoré, vol. 2, Kodansha, 1994, p. 272, ISBN 978-2-84599-850-6.