Ukita Hideie

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Ukita Hideie

Ukita Hideie (宇喜多秀家; 15731655) è stato un samurai del periodo Sengoku, daimyō di Bizen e Mimasaka (l'attuale prefettura di Okayama) ed uno dei membri del consiglio dei cinque reggenti nominati da Toyotomi Hideyoshi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Hideie era il figlio di Ukita Naoie e fece facilmente carriera nei suoi primi anni, poiché Toyotomi Hideyoshi lo prese come suo protetto. La sua posizione come leader del clan Ukita gli era già stata assicurata del precedente capo, Oda Nobunaga. Servì nelle due campagne di Corea, ricevendo dal Kampaku il titolo di Chunagon. Fu poi nominato membro del consiglio di reggenza da Hideyoshi e gli fu dato un feudo di 575000 koku, che comprendevano il Bitchu, il Bizen e il Mimasaka. Si alleò con Ishida Mitsunari allo scoppio della guerra e condusse i suoi 17000 uomini alla Battaglia di Sekigahara. Nonostante la sua armata si batté con valore, dovette preso arrendersi alla superiorità numerica degli avversari, dopo il tradimento di Kobayakawa Hideaki. In seguito alla disfatta delle truppe, cercò di nascondersi assieme a Shimazu Yoshihiro poiché temeva la vendetta dei Tokugawa. Nel 1603 poté nuovamente uscire allo scoperto, anche se Tokugawa Ieyasu lo esiliò sull'isola di Hachijo. Fu l'ultimo daimyo del periodo Sengoku a morire.

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