Giuliana Calandra

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Giuliana Calandra in Profondo rosso di Dario Argento

Giuliana Calandra (Moncalieri, 10 febbraio 1936) è un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1961, insieme a Lilli Lembo, presenta il Festival di Sanremo. Lavora nei film di Federico Fellini (1963), Deserto rosso di Michelangelo Antonioni (1964), Vaghe stelle dell'Orsa di Luchino Visconti (1965), Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci (1966), ricoprendo sempre ruoli marginali ma intensi, fino al film Giù la testa (1971) di Sergio Leone. In seguito è con Dario Argento nel cast del film Profondo rosso (1975) nel ruolo della scrittrice Amanda Righetti, affiancata da David Hemmings, Clara Calamai, Daria Nicolodi e Gabriele Lavia.

Il film le procura un contratto di 12 anni per il cinema interrompendo la carriera teatrale con film come Caro Michele (1976), L'ultima donna (1976) di Ferreri, Il... Belpaese (1977), Ritratto di borghesia in nero (1978), e la triade di Alberto Lattuada, che valorizzò maggiormente il suo talento di attrice drammatica, Così come sei (1978), Il corpo della ragassa (1979) e La cicala (1980). Nel 1982 è la muscolosa e forzuta domestica in Arrivano i miei di Ninì Salerno.

Nel 1973 interpreta lo sceneggiato televisivo Napoleone a Sant'Elena e l'anno successivo è nel cast di Anna Karenina. Nel 1978 prende parte al ciclo televisivo RAI sulle opere di Eduardo De Filippo, recitando nella commedia Le voci di dentro. Collabora nel film Il turno (1981) con Vittorio Gassman, Laura Antonelli e Paolo Villaggio, In viaggio con papà (1982), Il petomane (1983), L'allenatore nel pallone (1984) e Desiderando Giulia (1986), L'allenatore nel pallone 2 (2007).

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Le attrici, Grenese editore Roma 1999.
  • Dizionario dei registi SugarCo, Milano 1993.
  • Le teche Rai.