Giuliana Calandra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giuliana Calandra in Profondo rosso di Dario Argento

Giuliana Calandra (Moncalieri, 10 febbraio 1936) è un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961, insieme a Lilli Lembo, presenta il Festival di Sanremo. Fa il suo esordio nel cinema con Lina Wertmüller nel film del 1973 Film d'amore e d'anarchia; in seguito è con Dario Argento nel cast del film Profondo rosso (1975) nel ruolo della scrittrice Amanda Righetti, affiancata da David Hemmings, Clara Calamai, Daria Nicolodi e Gabriele Lavia.

Il film le procura un contratto di 12 anni[senza fonte] per il cinema interrompendo la carriera teatrale con film come Caro Michele (1976), L'ultima donna (1976) di Ferreri, Il... Belpaese (1977), Ritratto di borghesia in nero (1978), e la triade di Alberto Lattuada, che valorizzò maggiormente il suo talento di attrice drammatica, Così come sei (1978), Il corpo della ragassa (1979) e La cicala (1980). Nel 1982 è la muscolosa e forzuta domestica in Arrivano i miei di Ninì Salerno.

Nel 1973 interpreta lo sceneggiato televisivo Napoleone a Sant'Elena e l'anno successivo è nel cast di Anna Karenina. Nel 1978 prende parte al ciclo televisivo RAI sulle opere di Eduardo De Filippo, recitando nella commedia Le voci di dentro. Collabora nel film Il turno (1981) con Vittorio Gassman, Laura Antonelli e Paolo Villaggio, In viaggio con papà (1982), Il petomane (1983), L'allenatore nel pallone (1984) e Desiderando Giulia (1986), L'allenatore nel pallone 2 (2007).

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario del cinema italiano. Le attrici, Gremese editore, Roma, 1999.
  • Dizionario dei registi SugarCo, Milano, 1993.
  • Le teche Rai.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]