Così come sei

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Così come sei
Nastassja Kinski nel film Così come sei.jpg
Nastassja Kinski in una scena del film.
Titolo originale Così come sei
Lingua originale italiano
Paese di produzione Spagna, Italia
Anno 1978
Durata 109 min
Colore colore
Audio mono
Genere drammatico, erotico
Regia Alberto Lattuada
Soggetto Paolo Cavara, Enrico Oldoini
Sceneggiatura Alberto Lattuada, Enrico Oldoini
Produttore Giovanni Bertolucci
Casa di produzione P.C. Ales
Fotografia José Luis Alcaine
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Louis Ducreux, Ennio Morricone, Marc Perrone
Scenografia Luigi Scaccianoce
Costumi Bona Nasalli-Rocca
Trucco Giuseppe Banchelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Così come sei è un film del 1978 diretto da Alberto Lattuada con protagonisti Nastassja Kinski e Marcello Mastroianni.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'architetto di mezza età Giulio Marengo, sposato con la signora Luisa e padre della giovane Ilaria, durante una viaggio d'affari a Firenze conosce una splendida adolescente e se ne innamora perdutamente. La ragazza si chiama Francesca, è una studentessa adottata dall'allevatore Bartolo, che ha da poco conosciuto il nome della defunta madre Fosca. Lorenzo, un amico di Giulio, appena resosi conto della relazione tra Giulio e la ragazza, gli insinua il dubbio che ella possa essere sua figlia, infatti secondo vari pettegolezzi, l'architetto era stato l'amante di Fosca circa un anno prima della nascita di Francesca, e quindi potrebbe esserne il padre biologico. Sconvolto dalla notizia, Giulio tenta di evitare Francesca in tutti i modi, oltretutto distratto dal fatto che la figlia Ilaria aspetta un bambino da un ragazzo spagnolo. Mentre cerca di approfondire il mistero della sua presunta paternità di Francesca, Giulio si trova costretto a spiegare alla ragazza la ragione dei suoi timori. Ma l'esuberante sensualità di Francesca prende il sopravvento, mettendo da parte ogni scrupolo del maturo amante e forse padre, e la fanciulla convince l'uomo a portarla in vacanza a Madrid dove i due vivono un periodo di passione ed incosciente amore. Al ritorno dalla Spagna, è la stessa Francesca ad abbandonare Giulio, ormai sazia del rapporto consumato e timorosa che l'inebriante esperienza possa finire.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla CEIAD il 14 settembre 1978. Doppiaggio affidato alla Cine Video Doppiatori. Nel 1979 la New Line Cinema distribuì la pellicola anche all'estero con il titolo Stay the Way You Are, dove riscosse un buon successo principalmente grazie alla presenza della Kinski. Attualmente il film non è stato ancora pubblicato in formato DVD in Europa e negli Stati Uniti, ma solamente in Giappone.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricevette recensioni generalmente positive soprattutto all'estero, dove nello specifico venne lodata la performance interpretativa della giovane Nastassja Kinski. A causa delle numerose e disinibite scene di nudo della all'epoca diciannovenne Kinski, Bruce Williamson della rivista Playboy definì l'opera "A truly sexy film" ("un film veramente sexy").[2] Anche TIME lodò la prova d'attrice della Kinski: "La Kinski è semplicemente meravigliosa, genuinamente sexy e provocante senza essere aggressiva".[3] Sempre le scene di nudo della Kinski sono al centro dell'attenzione del sito softcore Mr. Skin che assegna al film quattro stellette (su quattro) proprio grazie ad esse.[4] In Italia l'accoglienza fu invece molto più tiepida.

Così viene recensito il film nel dizionario del cinema Il Morandini:

« Architetto maturo ha una relazione con una ragazzina. Qualcuno gli insinua il dubbio che potrebbe essere la figlia di una sua ex amante ora defunta. Figlia anche sua? Siamo lontani, purtroppo, da Homo Faber di Max Frisch, citato nel film. Queste variazioni eleganti su un incesto temuto o immaginato non prendono; i temi che sfiora (conflitto tra generazioni, la frustrazione degli adulti, la rabbia dei giovani, il malessere degli uni e degli altri) non si coagulano. Ne risentono anche i protagonisti: impacciato M. Mastroianni e immatura N. Kinski. Il barbone alla stazione è A. Lattuada. Prodotto da Giovanni Bertolucci, scritto con Enrico Oldoini e Paolo Cavara. Musiche: Ennio Morricone. V.M. 14 anni. »

Il Mereghetti assegna due stellette al film scrivendo:

« La relazione tra un maturo architetto (Mastroianni) e una studentessa minorenne (Kinski), con sospetto di incesto. Solo a tratti, però, Lattuada sa ancora possedere la leggerezza del tocco che serve per trasformare una storia scabrosa in un gioioso inno all'erotismo libero da costrizioni morali, adeguatamente celebrato dall'irresistibile Kinski. Alla sceneggiatura ha collaborato Enrico Oldoini. Il regista appare fugacemente nel ruolo di un barbone.[5] »

Il Farinotti assegna tre stellette all'opera descrivendone la trama ma senza esprimere giudizi estetici.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Così come sei (1978) in The New York Times. URL consultato il 29 marzo 2009.
  2. ^ Stay As You Are: Product Details, MovieGoods.com. URL consultato il 22 agosto 2012.
  3. ^ Cinema: Bedrock Taboo in TIME, 21 gennaio 1980.
  4. ^ Stay as You Are Nude Scenes, Mr. Skin. URL consultato il 22 agosto 2012.
  5. ^ Mereghetti, Paolo. Il Mareghetti - Dizionario dei film 2002, Baldini & Castoldi, pag. 512, ISBN 88-8490-087-5
  6. ^ Farinotti, Pino. Il Farinotti - Dizionario di tutti i film 2009, Newton & Compton Editori, pag. 522, ISBN 978-88-541-1250-6

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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