Gerda Weissensteiner
| Gerda Weissensteiner | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Gerda Weissensteiner | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 166 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 64 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Slittino |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Singolo | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Bob |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Bob a Due | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Pilota | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 8 febbraio 2011 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Gerda Weissensteiner (o Weißensteiner; Bolzano, 3 gennaio 1969) è una ex slittinista ed ex bobbista italiana, la prima ed unica atleta italiana capace di vincere medaglie olimpiche in due discipline diverse (slittino e bob).
Indice |
[modifica] Biografia
Gerda, ultima di otto fratelli in una famiglia contadina, venne iniziata allo slittino su pista naturale da uno zio all'età di sette anni. Attualmente fa parte dello staff tecnico della nazionale italiana di slittino. È guardia forestale di professione e risiede a Collepietra, frazione del comune di Cornedo all'Isarco in Alto Adige.
Inserita nella nazionale di slittino su pista artificiale, riuscì ad imporsi per anni come una delle atlete più forti a livello mondiale, vincendo spesso lo strapotere delle atlete tedesche che storicamente hanno sempre dominato lo slittino femminile, nel corso della carriera ha conquistato 13 vittorie di tappa in Coppa del Mondo, primeggiando due volte nella classifica di Coppa del Mondo, un titolo mondiale individuale nel 1993 e uno a squadre nel 1989 oltre ad un'iride juniores e due campionati europei. A coronamento di una spendida carriera giunse l'oro olimpico a Lillehammer nel 1994.
Pochi giorni dopo la vittoria olimpica in Norvegia venne colpita dalla tragedia della morte di un suo fratello in un incidente stradale. Durante i funerali uno sciacallo penetrò nell'abitazione della campionessa rubandole la medaglia appena conquistata.
Dopo le Olimpiadi di Nagano ha dato l'addio alle gare per cominciare una nuova carriera come allenatrice nel settore giovanile. Ma nel 2001 seguì il ripensamento: tornò all'attività agonistica cambiando sport e diventando la prima guida della squadra nazionale femminile di bob. La sua prima frenatrice è stata Antonella Bellutti, anche lei già campionessa olimpica (nel ciclismo su pista), con quest'ultima si è classificata al settimo posto ai Giochi Olimpici di Salt Lake City.
Dalla stagione successiva e fino al definitivo ritiro, ha gareggiato con la velocista Jennifer Isacco. Con lei ha centrato i suoi successi nel bob: la prima vittoria in Coppa del Mondo a Calgary e il terzo posto assoluto nella classifica finale di Coppa (per due volte, nel 2003 e 2004). A coronamento della sua seconda carriera è infine arrivata la medaglia di bronzo a Torino nel 2006, nella sua ultima gara ufficiale.
A Torino ha anche stabilito un record italiano, con la sesta partecipazione ai Giochi Invernali, primato condiviso con Wilfried Huber.
In riconoscimento delle sue vittorie, ha avuto l'onore di essere stata scelta come portabandiera della nazionale italiana alla cerimonia d'apertura dei XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano nel 1998.
[modifica] Palmarès Slittino
[modifica] Giochi Olimpici Invernali 
- 1994 - Lillehammer (NOR)

[modifica] Campionati Mondiali
- 1989 - Winterberg (FRG)

Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia d'oro
Slittino specialità Singolo - medaglia d'argento
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia d'argento
- 1991 - Winterberg (GER)

Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
Slittino specialità Singolo - medaglia d'oro
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
- 1995 - Lillehammer (NOR)

Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia d'argento
Slittino specialità Singolo - medaglia di bronzo
Slittino specialità Singolo - medaglia di bronzo
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
[modifica] Coppa del Mondo 
- 2 trofei assoluti di Coppa del Mondo di Slittino nella specialità Singolo (stagioni 1992/93 e 1997/98)
- classifica generale di Coppa del Mondo di Slittino nella specialità Singolo: seconda classificata (stagioni 1988/89, 1989/90, 1990/91 e 1995/96)
- classifica generale di Coppa del Mondo di Bob nella specialità Bob a Due: terza classificata (stagioni 2002/03 e 2003/04)
- 13 vittorie di tappa in Coppa del Mondo di Slittino nella specialità Singolo
- 1 vittoria di tappa in Coppa del Mondo di Bob nella specialità Bob a Due
[modifica] Campionati Europei
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
Slittino specialità Singolo - medaglia d'argento
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia di bronzo
Slittino specialità Gara a Squadre - medaglia d'argento
- 2006 - St. Moritz (SUI)

Bob specialità Bob a Due - medaglia d'argento
[modifica] Campionati Mondiali Juniores
Slittino specialità Singolo - medaglia d'oro
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 9 marzo 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[1] |
[modifica] Riconoscimenti
[modifica] Note
- ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Gerda Weissensteiner. URL consultato il 8 aprile 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda sul sito di Torino 2006. URL consultato il 26 gennaio 2010.
- Scheda su Bobitalia.it. URL consultato il 26 gennaio 2010.
| Predecessore: | Alfiere dell'Italia ai Giochi olimpici invernali | Successore: |
|---|---|---|
| Deborah Compagnoni | Nagano 1998 | Isolde Kostner |