Norbert Huber

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Norbert Huber
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 76 kg
Slittino Luge pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Singolo, doppio
Squadra Carabinieri Carabinieri
Ritirato 2000
Palmarès
Olimpiadi 0 1 1
Mondiali 2 5 5
Europei 3 5 6
Coppa del Mondo - Singolo 3 trofei
Coppa del Mondo - Doppio 8 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 settembre 2012

Norbert Huber (Brunico, 3 settembre 1964) è un ex slittinista italiano.

È fratello di Arnold, Günther e Wilfried, a loro volta ex atleti di sport della slitta di alto livello.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

In carriera ha gareggiato sia nel singolo che nel doppio, cogliendo successi in entrambe le discipline, anche se è nel doppio che ha raggiunto i successi più prestigiosi. Il solo rammarico in una carriera colma di successi è l'aver mancato la vittoria nell'appuntamento olimpico, a causa anche di alcuni sfortunati eventi. Ha partecipato infatti a quattro edizioni dei Giochi olimpici invernali: l'esordio è avvenuto a Sarajevo 1984 dove si è classificato al nono posto nel singolo ed al sesto posto nel doppio, dopo aver compromesso la gara con un grave errore che aveva fatto sbalzare lui e il suo compagno dalla slitta e che l'aveva fatto precipitare dal secondo posto ad un solo centesimo dai primi nell'intermedio al nono posto di manche[1]; quattro anni più tardi ha dovuto dare forfait a Calgary 1988, dove si presentava con ottime credenziali sia nel singolo che nel doppio, a causa di un ricovero in ospedale[2]; ad Albertville 1992 è giunto quarto nel singolo ed ha ottenuto la medaglia di bronzo nel doppio[3], a Lillehammer 1994 ha colto la sua seconda medaglia olimpica centrando l'argento nel doppio (dietro ad un'altra coppia italiana composta dal fratello Wilfried e da Kurt Brugger) e piazzandosi sesto nel singolo. Nella stessa olimpiade l'altro fratello Günther ha ottenuto il bronzo nel bob a due, solamente Arnold non è riuscito a prendere la medaglia dovendosi accontentare del quarto posto nel singolo dello slittino[4]. Ha chiuso la sua carriera a cinque cerchi partecipando a Nagano 1998 nella specialità del singolo, gara nella quale ha raggiunto la decima posizione.

Ai campionati mondiali ha conquistato dodici medaglie, delle quali due d'oro, mentre ai campionati europei ha ottenuto quattordici medaglie, tre delle quali d'oro.

In Coppa del Mondo ha conquistato il primo podio, nonché la prima vittoria il 7 febbraio 1982 nel doppio a Tatranská Lomnica. A tutt'oggi è stato l'unico atleta capace di vincere la classifica generale di Coppa del Mondo sia nella specialità del singolo che del doppio, e detiene il primato di trofei assoluti, sono infatti ben undici le sfere di cristallo ottenute, tre nella specialità del singolo e otto nel doppio, anch'esso un record, detenuto in coabitazione con il suo storico compagno di doppio Hansjörg Raffl.

Dopo il ritiro dall'attività agonistica ha intrapreso l'attività di albergatore, assieme alla moglie Bruni e ai suoi tre figli, gestendo l'hotel di famiglia a Selva dei Molini. Allo stesso tempo però fa parte dello staff tecnico della nazionale di slittino[5][6].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Europei[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

  • Vincitore della Coppa del Mondo nella specialità del singolo nel 1984/85, nel 1985/86 e nel 1986/87.
  • Vincitore della Coppa del Mondo nella specialità del doppio nel 1982/83, nel 1984/85, nel 1985/86, nel 1988/89, nel 1989/90, nel 1990/91, nel 1991/92 e nel 1992/93.
  • 79 podi (31 nel singolo e 48 nel doppio):
    • 35 vittorie (8 nel singolo e 27 nel doppio);
    • 25 secondi posti (10 nel singolo e 15 nel doppio);
    • 19 terzi posti (13 nel singolo e 6 nel doppio).

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Paese Disciplina
7 febbraio 1982 Tatranská Lomnica Cecoslovacchia Cecoslovacchia Doppio
con Hansjörg Raffl
16 gennaio 1983 Imst Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
30 gennaio 1983 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti Doppio
con Hansjörg Raffl
16 dicembre 1984 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia Doppio
con Hansjörg Raffl
18 gennaio 1985 Igls Austria Austria Singolo
18 gennaio 1985 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
24 febbraio 1985 Königssee bandiera Germania Ovest Singolo
15 dicembre 1985 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia Singolo
22 dicembre 1985 Valdaora Italia Italia Singolo
22 dicembre 1985 Valdaora Italia Italia Doppio
con Hansjörg Raffl
16 febbraio 1986 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti Singolo
16 febbraio 1986 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti Doppio
con Hansjörg Raffl
14 dicembre 1986 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia Singolo
11 gennaio 1987 Valdaora Italia Italia Doppio
con Hansjörg Raffl
1º febbraio 1987 Imst Austria Austria Singolo
1º marzo 1987 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti Singolo
24 gennaio 1988 Sankt Moritz Svizzera Svizzera Doppio
con Hansjörg Raffl
18 dicembre 1988 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
22 gennaio 1989 Hammarstrand Svezia Svezia Doppio
con Hansjörg Raffl
20 febbraio 1989 Calgary Canada Canada Doppio
con Hansjörg Raffl
17 dicembre 1989 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
23 dicembre 1989 Sigulda URSS URSS Doppio
con Hansjörg Raffl
21 gennaio 1990 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia Doppio
con Hansjörg Raffl
16 dicembre 1990 Sarajevo Jugoslavia Jugoslavia Doppio
con Hansjörg Raffl
20 gennaio 1991 Winterberg Germania Germania Doppio
con Hansjörg Raffl
17 febbraio 1991 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
17 novembre 1991 Altenberg Germania Germania Doppio
con Hansjörg Raffl
24 novembre 1991 Königssee Germania Germania Doppio
con Hansjörg Raffl
1º dicembre 1991 Sigulda Lettonia Lettonia Doppio
con Hansjörg Raffl
17 dicembre 1991 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
26 gennaio 1992 Calgary Canada Canada Doppio
con Hansjörg Raffl
22 novembre 1992 Igls Austria Austria Doppio
con Hansjörg Raffl
29 novembre 1992 Altenberg Germania Germania Doppio
con Hansjörg Raffl
6 dicembre 1992 Sigulda Lettonia Lettonia Doppio
con Hansjörg Raffl
24 gennaio 1993 Königssee Germania Germania Doppio
con Hansjörg Raffl

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Croce di bronzo al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce di bronzo al merito dell'Esercito
«Atleta della sezione sport invernali del Centro Sportivo Carabinieri, di rinomanza mondiale per i risultati di massimo livello conseguiti in competizioni internazionali di slittino, dando prova di eccezionali qualità sportive e di elevato temperamento agonistico, conquistava la medaglia di bronzo nelle specialità di doppio ai XVI giochi olimpici. Concorreva così ad elevare in Italia e all'estero, il prestigio dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito. Albertville (Francia) 8–23 febbraio 1992.»
— 19 giugno 1992.[7]
Croce d'argento al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'argento al merito dell'Esercito
«Atleta della sezione sport invernali del Centro Sportivo Carabinieri, di rinomanza mondiale per i risultati di massimo livello conseguiti in competizioni internazionali di slittino,dando prova di eccezionali qualità sportive ed elevato temperamento agonistico, conquistava la Medaglia d'Argento nella specialità di slittino doppio ai XVII Giochi Olimpici. Concorreva così ad elevare, in Italia ed all'estero, il prestigio dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito. Lillehammer (Norvegia), 12-27 febbraio 1994.»
— 10 gennaio 1995.[7]
Croce di bronzo al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce di bronzo al merito dell'Esercito
«Dando prova di eccezionali qualità sportive ed elevato temperamento agonistico, conquistava ai campionati mondiali di slittino su pista artificiale la medaglia di bronzo, contribuendo significativamente anche sul piano internazionale al prestigio dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito. Konigsee (Germania), 25-31 gennaio 1999.»
— 21 luglio 2000.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giorgio Viglino, Slittino a marcia indietro in La Stampa, 16 febbraio 1984, p. 23. URL consultato il 23 settembre 2012.
  2. ^ Giorgio Destefanis, Hildgartner e lo slittino misterioso in La Stampa, 15 febbraio 1988, p. 25. URL consultato il 23 settembre 2012.
  3. ^ Gian Paolo Ormezzano, La felicità è uno slittino di bronzo in La Stampa, 15 febbraio 1992, p. 29. URL consultato il 23 settembre 2012.
  4. ^ Gian Paolo Ormezzano, Huber, Giochi fatti in casa in La Stampa, 22 febbraio 1994, p. 35. URL consultato il 23 settembre 2012.
  5. ^ Slittino artificiale e naturale, la composizione delle squadre 2010/11 in www.fisi.org, 16 giugno 2010. URL consultato il 29 settembre 2012.
  6. ^ Slittino, la composizione delle squadre per la stagione 2012-2013 in www.fisi.org, 10 maggio 2012. URL consultato il 29 settembre 2012.
  7. ^ a b c Croce al merito dell'Esercito Sig. Norbert Huber. URL consultato il 23 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]