Filiberto II di Savoia
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NOTA
Dal 1720 Vittorio Amedeo II divenne anche re di Sardegna. Vedi Casa Savoia Regno di Sardegna.
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Filiberto II di Savoia detto il Bello (Pont-d'Ain, 10 aprile 1480 – Pont-d'Ain, 10 settembre 1504) fu Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Conte d'Aosta, Moriana e Nizza dal 1497 al 1504. Fu anche Re Titolare di Cipro e Gerusalemme.
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[modifica] Biografia
Filiberto II era figlio di Filippo II di Savoia (1443 - 1497) e di Margherita di Borbone (1438 - 1483).
Fu educato alla corte francese di Carlo VIII e seguì il padre ed il re Carlo nella spedizione napoletana del 1494, tornando poi in Piemonte a causa di un morbo scoppiato nell'esercito in cui militava.
Fu partecipante attivo alle guerre italiane di quel periodo, combattendo insieme al padre contro i genovesi e seguendo l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo nella spedizione contro i fiorentini.
Ritiratosi, terminata la sua richiesta nell'esercito, nella Bressa, vi rimase fino al 1497, quando fu chiamato a succedere al padre Filippo come Duca di Savoia. Nel conflitto per il Ducato di Milano, Filiberto II non prese posizione alcuna, rimanendo neutrale, e ne venne ricompensato da Luigi XII, che rinunziò all'invasione del Piemonte, mentre da parte di Massimiliano, il duca ne ricevette in moglie (1501) la figlia Margherita (deceduta nel 1530. Egli aveva già sposato la cugina Iolanda di Savoia (†1499), figlia dello zio Carlo I di Savoia, della quale era rimasto vedovo).
Margherita d'Asburgo (precedentemente promessa a Carlo VIII) nutriva un profondo odio verso la corte di Parigi. L'esser stata accantonata, poiché il re aveva sposato Anna di Bretagna, aveva prodotto in lei grande risentimento verso i francesi. Cercò di influenzare Filiberto II ad appoggiarsi all'Austria entrando nel conflitto per il Regno di Napoli, ma il duca preferì non compromettersi, e rinunziò perfino a pretendere l'omaggio feudale, di suo diritto, da Ludovico II di Saluzzo (alleato dei francesi).
Margherita avrebbe più volte influito sulla politica sabauda. Filiberto II, amante delle cacce, aveva lasciato il governo del Piemonte a suo fratello adulterino, Renato di Savoia, verso il quale Margherita non nutriva molta simpatia. Riuscì a farlo cacciare dalla Savoia e a fargli annullare l'atto di legittimazione riconosciuto da papa Alessandro VI. Renato, fuggito in Francia, assieme a Luisa di Savoia, cercò di vendicarsi degli oltraggi subiti.
Filiberto II morì senza eredi diretti e quindi il trono passò al fratellastro Carlo II, figlio di Claudina di Bretagna. Filiberto fu inumato nel Monastero di Brou, a Bourg-en-Bresse.
[modifica] Ascendenza
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro | |
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[modifica] Note
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| Predecessore: | Duca di Savoia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Filippo II | 1497 - 1504 | Carlo III |
| Predecessore: | Pretendente al trono del Regno di Gerusalemme | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Filippo II di Savoia | 1497 - 1504 Filiberto II |
Carlo III di Savoia |