Luisa Cristina di Savoia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Duchi di Savoia
e Re di Sardegna
Casa Savoia

Armoiries Savoie 1630.svg

Figli
Figli
Figli
NOTA
Dal 1720 Vittorio Amedeo II divenne anche re di Sardegna. Vedi Casa Savoia Regno di Sardegna.
Luisa di Savoia.

Ludovica Cristina di Savoia (Torino, 28 luglio 162914 maggio 1692) fu una principessa della Savoia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del duca Vittorio Amedeo I di Savoia e Maria Cristina di Borbone-Francia.

Alla morte di suo padre nel 1637 nacque una disputa tra sua madre e gli zii paterni Tommaso Francesco di Savoia e Maurizio di Savoia sulla nomina del reggente e sull'eredità del ducato. La spuntò Maria Cristina, nominata reggente per suo figlio Francesco Giacinto, nuovo duca di Savoia. Alla morte del piccolo duca subentrò il fratello Carlo Emanuele II.

La riconciliazione tra Maria Cristina e i cognati venne sancita con il matrimonio tra Luisa Cristina e lo zio Maurizio, celebrato a Torino il 25 giugno 1642[1]. Essendo Maurizio cardinale, fu necessario l'intervento di Urbano VIII.

Dopo il matrimonio la coppia andò a vivere a Nizza dove Maurizio aveva ricevuto la carica di governatore.

Dopo esser rimasta vedova nel 1657, Luisa ereditò una serie di opere d'arte che erano state del marito e andò a vivere a Villa della Regina a Torino. Apportò migliorie all'edificio incaricando dei lavori l'architetto Amedeo di Castellamonte. Diede inoltre a Guarino Guarini l'incarico di realizzare vari lavori presso le chiese della Savoia.

Alla morte Luisa lasciò le sue proprietà a Anna Maria di Orléans. Dall'unione con Maurizio infatti non erano nati figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Savoy 3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]