Eric Hobsbawm

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Eric John Ernest Hobsbawm (Alessandria d'Egitto, 9 giugno 1917) è uno storico e scrittore britannico. Nato in una famiglia ebraica di origini austriache, di formazione marxista, ha dedicato molte delle proprie ricerche alla classe operaia inglese ed al proletariato internazionale. È, da sempre, alieno da posizioni dogmatiche ed è stato il creatore di due termini storici diventati punto di riferimento per la storiografia: Il Secolo breve e il "lungo XIX secolo", entrambi teorizzati in suoi scritti.

Indice

[modifica] Biografia

Hobsbawm - per un errore dell'anagrafe il cognome fu alterato - è nato nel 1917 ad Alessandria d'Egitto da Leopold Percy Obstbaum e Nelly Grün, entrambi ebrei. Sebbene Eric sia cresciuto a Vienna e Berlino, i genitori utilizzarono con Eric e con la sorella Nancy sempre la lingua inglese. All'età di soli quattordici anni divenne orfano per la scomparsa prima del padre nel 1929 e poi della madre due anni più tardi. Nel 1933 lui, la sorella e i nuovi genitori adottivi, ovvero la zia materna Gretl e lo zio paterno Sidney, si trasferirono definitivamente a Londra. Hobsbawm proseguì i propri studi universitari presso il King's College di Cambridge, ove fu ammesso nell'esclusivo circolo intellettuale degli "Apostoli" e conseguì il proprio dottorato grazie ad una tesi sulla Fabian Society. Durante la Seconda guerra mondiale militò nel genio militare britannico e nei Corpi d'Educazione Militare Reali. Nel 1947 ottenne l'incarico di Lettore presso il Birkbeck College di Londra.

Hobsbawm si sposò due volte: prima con Muriel Seaman fino al 1951, e poi con Marlene Schwarz, da cui ebbe i due figli Julia e Joshua. Ha insegnato dal 1959 al Birkbeck College dell'Università di Londra e negli anni sessanta fu professore con incarichi limitati a Stanford. Nel 1970 fu nominato Professore ordinario; nel 1978 entrò a far parte della British Academy ed esercitò la sua professione fino al 1982, seppur con alcune nomine provvisorie, tra cui quella alla Nuova Scuola per la Ricerche Sociali (The New School for Social Research) di Manhattan. Nel 2003 gli è stato assegnato il Premio Balzan per la storia europea dal 1900. Attualmente è presidente del Birkbeck di Londra, nonché professore emerito in scienze politiche a Manhattan.

[modifica] Opere

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Il Secolo breve e Lungo XIX secolo.

Nel 1994 Hobsbawm ha pubblicato quella che è da molti considerata il suo saggio storico più importante: Il Secolo breve. Altra opera molto importante è L'Età degli imperi. 1875-1914.
Ecco l'elenco delle edizioni italiane delle opere di Hobsbawm:

  • Le rivoluzioni borghesi. 1789-1848, Milano, Il Saggiatore, 1963.
  • I ribelli. Forme primitive di rivolta sociale, Torino, Einaudi, 1965.
  • I banditi. Il banditismo sociale nell'età moderna, Torino, Einaudi, 1969.
  • Critica dell'anarchismo, con altri, Milano, A. Mondadori, 1970.
  • Studi di storia del movimento operaio, Torino, Einaudi, 1971.
  • Storia economica dell'Inghilterra, III, La rivoluzione industriale e l'Impero. Dal 1750 ai giorni nostri, Torino, Einaudi, 1972.
  • Rivoluzione industriale e rivolta nelle campagne, Roma, Editori Riuniti, 1973.
  • I rivoluzionari, Torino, Einaudi, 1975.
  • Il trionfo della borghesia. 1848-1875, Roma-Bari, Laterza, 1976.
  • Storia sociale del jazz, Roma, Editori Riuniti, 1982.
  • L'invenzione della tradizione, a cura di e con Terence Ranger, Torino, Einaudi, 1983.
  • Lavoro, cultura e mentalità nella società industriale, Roma-Bari, Laterza, 1986. ISBN 88-420-2677-8
  • L'Età degli imperi. 1875-1914, Roma-Bari, Laterza, 1987. ISBN 88-420-2948-3
  • Echi della Marsigliese. Due secoli giudicano la rivoluzione francese, Milano, Rizzoli, 1991. ISBN 88-17-84079-3
  • Nazioni e nazionalismo dal 1780. Programma, mito, realtà, Torino, Einaudi, 1991. ISBN 88-06-13198-2
  • Il secolo breve, Milano, Rizzoli, 1995. ISBN 88-17-33393-X
  • Storia d'Europa, V, L'età contemporanea. Secoli XIX-XX, a cura di e con Paul Bairoch, Torino, Einaudi, 1996. ISBN 88-06-13440-X
  • De historia, Milano, Rizzoli, 1997. ISBN 88-17-84529-9
  • L'età degli estremi. Discutendo con Hobsbawm del secolo breve, Roma, Carocci, 1998. ISBN 88-430-1195-2
  • Intervista sul nuovo secolo, Roma-Bari, Laterza, 1999. ISBN 88-420-5898-X
  • Gente non comune, Milano, Rizzoli, 2000. ISBN 88-17-86336-X
  • Gente che lavora, Milano, Rizzoli, 2001. ISBN 88-17-86891-4
  • Anni interessanti. Autobiografia di uno storico, Milano, Rizzoli, 2002. ISBN 88-17-87032-3
  • L'uguaglianza sconfitta. Scritti e interviste, Roma, Datanews, 2006. ISBN 88-7981-308-0
  • Imperialismi, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 9788817015998
  • La fine dello Stato, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 9788817019521
  • Come cambiare il mondo. Perché riscoprire l'eredità del marxismo., Milano, Rizzoli, 2011. ISBN 9788817049702

Hobsbawm ha anche intervistato Giorgio Napolitano in Intervista sul PCI, Roma-Bari, Laterza, 1976.

[modifica] Poliglotta

Hobsbawm parla correttamente l'inglese, il tedesco, lo spagnolo, l'italiano e il francese; riesce a leggere l'olandese, il catalano e il portoghese.

[modifica] Onorificenze

Compagno dell'Order of the Companions of Honour - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Order of the Companions of Honour
— 1998

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue