Edoardo Porro

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sen. Edoardo Porro
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Padova
Data nascita 17 ottobre 1842
Luogo morte Milano
Data morte 18 luglio 1902
Legislatura XVII

Edoardo Porro (Padova, 17 ottobre 1842Milano, 18 luglio 1902) è stato un ginecologo e politico italiano, famoso per i suoi contributi nel campo dell'ostetricia e della ginecologia, poi nominato senatore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la laurea in medicina a Pavia, conseguita nel 1866, partecipò alle campagne garibaldine di quell'anno e del successivo. Divenne quindi assistente prima all'Ospedale Maggiore di Milano, in seguito alla Scuola di Ostetricia della stessa città.

Nel 1875 ottenne la cattedra di ostetricia e ginecologia a Pavia, che conservò fino al 1882, anno in cui tornò a Milano per dirigere la Scuola Ostetrica di Santa Caterina.

Nel 1891 venne nominato senatore del Regno d'Italia. Nel 1900 è stato presidente della Società Italiana di Scienze Naturali.

Attività scientifica[modifica | modifica sorgente]

Il nome di Porro è legato alla "amputazione cesarea utero-ovarica" che egli propose come complemento all'operazione di taglio cesareo con l'obiettivo di ridurre l'elevatissimo tasso di mortalità sia delle partorienti che dei nascituri, dovuto in particolare all'insorgere di fenomeni settici.

La nuova operazione, che consisteva nel far seguire al taglio cesareo l'asportazione dell'utero (isterectomia subtotale) e degli annessi (annessiectomia bilaterale e trattamento esterno del peduncolo), venne eseguita per la prima volta dal Porro il 21 maggio 1876 presso la Clinica Ostetrica di Pavia.

L'innovazione proposta fu il risultato di lunghi e accurati lavori preparatori, nel corso dei quali Porro ricorse all'esperienza e al supporto di un folto gruppo di studiosi dell'epoca: da Eusebio Oehl ricavò l'idea della sperimentazione sugli animali, mentre da Giovanni Zoja apprese la tecnica anatomica; dei colleghi Angelo Mazzucchelli ed Edoardo Bassini ricercò il consulto prima di eseguire l'operazione.

Anche se la metodica venne successivamente aggiornata e quindi largamente soppiantata da procedure conservative, rese possibili in particolare dall'introduzione dell'antisepsi e poi dell'asepsi, il nuovo approccio chirurgico rappresentò all'epoca una conquista di particolare rilevanza per la salute delle puerpere e dei nascituri.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (1 barretta) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (1 barretta)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • Risultati apparenti e risultati veri del parto precoce artificiale. Considerazioni e deduzioni pratiche, Milano 1871
  • Della amputazione utero-ovarica come complemento di taglio cesareo, Milano 1876

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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