Damn Small Linux

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Damn Small Linux
Logo
Desktop di DSL
Desktop di DSL
Sviluppatore John Andrews
Famiglia SO GNU/Linux
Modello del sorgente Free and Open Source Software
Release corrente 4.4.10 (18 novembre 2008)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate x86
Licenza GNU GPL
Stadio di sviluppo In sviluppo
Sito web http://www.damnsmalllinux.org/
Avvio di Damn Small Linux

Damn Small Linux (conosciuto anche come DSL) è una distribuzione GNU/Linux per l'architettura x86. Nata come sistema live per CD a forma di carta di credito, può oggi essere installata ed eseguita su dischi rigidi, chiavette USB, schede CompactFlash, dispositivi ZIP od anche all'interno di Microsoft Windows o GNU/Linux come sistema emulato.

Sono possibili due tipi di installazione: l'installazione "frugale" e la vera installazione. L'installazione frugale copia l'immagine del CD di installazione in una partizione del disco rigido e l'avvio da qui sarà equivalente all'avvio da CD. La vera installazione decomprime il sistema sul CD e lo copia sul disco regolandone, poi, alcuni parametri. Con quest'ultimo modo, si può poi installare il programma di gestione dei pacchetti APT che permette di ottenere un sistema operativo più simile a Debian GNU/Linux.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Damn Small Linux, tradotto letteralmente, significa "Linux Dannatamente Piccolo". Proprio questo è il concetto che sta alla base della distribuzione: in 50 MB (per questo può essere comodamente avviata da una semplice Chiavetta USB) include un browser, strumenti di produttività da ufficio, giochi e lettori multimediali ed il Desktop Environment Fluxbox. Il requisito minimo di sistema è un processore Intel 80486 con 16 MB di memoria RAM: ciò gli permette una esecuzione rapida in vecchi computer x86. Viene spesso usata in ambito Trashware.

La versione corrente (4.4.6, del 28 settembre 2008) contiene fra l'altro:

DSL contiene script per il download e l'installazione del sistema APT di Debian e del sistema Synaptic, un front-end grafico GUI per APT.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Damn Small Linux è stata inventata e sviluppata inizialmente da John Andrews che personalizzò un'altra distribuzione, Model K, a sua volta ricavata da una Knoppix e ridotta alle dimensioni di 22 MB. Da allora, Damn Small Linux è cresciuta fino a diventare un progetto sviluppato da più programmatori, tra i quali Robert Shingledecker, che ha sviluppato il sistema MyDSL, il DSL Control Panel, ed altro ancora. Oggi lo sviluppo è basato direttamente su Knoppix permettendo una maggiore facilità di miglioramento e di personalizzazione. A causa di forti contrasti tra gli sviluppatori di Damn Small Linux, Robert Shingledecker ha lasciato il progetto per dedicarsi, a partire dall'aprile 2008 a una nuova distribuzione, Tiny Core Linux[1]. Sempre a causa di tali contrasti interni lo sviluppo di Damn Small Linux è fermo, l'ultimo rilascio risale al 2008 e il sito internet a partire da febbraio 2009 non ha visto più alcun intervento da parte di John Andrews, il creatore di Damn Small Linux[2].

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • 4.4 : 7 giugno 2008
  • 3.4 : 3 luglio 2007
  • 3.1 : 29 novembre 2006
    • UnionFS di default, nuova opzione di boot "dosswapfile" per usare il file di scambio (knoppix.swp) su partizione FAT, supporto per il boot loader GAG.
  • 3.0 : 19 giugno 2006
  • 2.4: 16 maggio 2006
  • 2.3: 29 marzo 2006
    • Ripristino automatico durante il boot delle eventuali estensioni myDSL;
  • 2.2: 6 febbraio 2006
  • 2.1: 9 gennaio 2006
  • 2.0: novembre 2005
    • Autoriconoscimento dei (win)modem Lucent Technologies;
    • Aggiunto il supporto SATA.
  • 1.5: settembre 2005
  • 1.4: agosto 2005
    • Aggiunte modalità minimali all'avvio.
  • 1.3.1
  • 1.2.1: giugno 2005
  • 1.2
  • 1.1: maggio 2005
    • Aggiunte opzioni di sicurezza con password e crittatura.
  • 1.0.1: aprile 2005
  • 1.0
    • Supporto delle cartelle persistenti.
  • 0.9.3
    • Supporto USB 2.0.
  • 0.9.2
  • 0.9.1
    • Aggiunta della versione SysLinux per vecchi hardware.
  • 0.9.0
  • 0.8.4
  • 0.8.3
    • Ripristino automatico durante il boot degli eventuali file di backup.
  • 0.8.2
  • 0.8.1.1
  • 0.8.1
    • Possibilità di costruire una versione USB del sistema operativo dai menu.
  • 0.8.0
  • 0.7.3
  • 0.7.2: luglio 2004
    • Aggiunta del programma myDSLgui che permette di caricare agevolmente le estensioni.
  • 0.7.1: giugno 2004
    • Capacità di caricare estensioni myDSL "al volo";
    • possibilità di aggiungere estensioni myDSL compresse.
  • 0.6.3: maggio 2004
    • Aggiunta del sistema myDSL che consente di estendere facilmente le potenzialità del sistema.
  • 0.6.1: marzo 2004
    • Aggiunto lo script "frugal install".
  • 0.5.3.1: febbraio 2004
  • 0.5.2: gennaio 2004
    • Aggiunti programmi per masterizzazione di cd e per l'utilizzo in rete.
  • 0.5.1: dicembre 2003
    • Lettura delle partizioni NTFS;
    • migliorato l'uso in multiutenza.
  • 0.5.0: novembre 2003
    • Aggiunto il sistema "knoppix restore" per il ripristino delle configurazioni e, conseguentemente, aggiunta delle voci Save/Restore al menu.
  • 0.4.10: ottobre 2003
  • 0.4.9: ottobre 2003
    • Aggiunto il supporto dei mouse con rotellina;
    • inserimento dello script 'dpkg-restore';
    • inseriti i programmi nfs-common e protmap che permettono l'utilizzo come thin-client.
  • 0.4.8: settembre 2003
    • Aggiunta del sistema 'knoppix toram' per il caricamento del sistema operativo completamente in RAM, lasciando libero il supporto di avvio;
    • possibilità di cambiare localizzazione;
    • aggiunta del pacchetto 'wireless-tools' da Debian GNU/Linux.
  • 0.4.7: settembre 2003
  • 0.4.6
  • 0.4.5: agosto 2003
    • Supporto per le stampanti generiche;
    • nuovo utente 'damnsmall' come utente standard al posto di root.
  • 0.4.4: agosto 2003
  • 0.4.3: agosto 2003
    • Aggiunto il programma XtDesktop per la gestione delle icone (non presenti prima).
  • 0.4.2: luglio 2003
    • Ottimizzazione dei binari con GNU strip.
  • 0.4.1
  • 0.3.11: giugno 2003
    • Aggiunto il supporto per le schede PCMCIA;
    • capacità di installare Mozilla Firebird (ora Firefox) automaticamente da internet.
  • 0.3.10
  • 0.3.9
  • 0.3.8
    • Semplificazione della configurazione di modem e del server X;
    • supporto dei mouse USB.
  • 0.3.7
    • Inserito lo script DSL-HDInstall, adattato da knx-hdinstall della distribuzione Knoppix Linux, che permette l'installazione su disco rigido della distribuzione live.
  • 0.1: febbraio 2003

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ DistroWatch.com: Put the fun back into computing. Use Linux, BSD

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Software libero Portale Software libero: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Software libero