Conco

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Conco
Panorama di Conco
Conco - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Vicenza
Coordinate: 45°48′0″N 11°37′0″E / 45.8, 11.61667Coordinate: 45°48′0″N 11°37′0″E / 45.8, 11.61667
Altitudine: 830 m s.l.m.
Superficie: 27 km²
Abitanti:
2200 31-12-04
Densità: 82 ab./km²
Frazioni: Fontanelle, Gomarolo, Rubbio, Tortima, Santa Caterina 
Comuni contigui: Asiago, Lusiana, Bassano del Grappa, Campolongo sul Brenta, Marostica, Valstagna.
CAP: 36062
Pref. telefonico: 0424
Codice ISTAT: 024033
Codice catasto: C949 
Nome abitanti: conchesi 
Santo patrono: San Marco e Madonna della neve 
Giorno festivo: 25 aprile e 5 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Conco (lingua cimbra: Kunken) è un Comune di 2.220 della provincia di Vicenza, località di villeggiatura a 830m sul livello del mare e parte dell'Altopiano dei Sette Comuni. Fu compreso nella storica Federazione dei Sette Comuni.

L'etimo deriva dall'antico alto tedesco "Kunke": "giogo", "passo", a sua volta derivato dal latino "Concha".

Viene considerato l'ottavo comune dell'Altipiano in quanto, pur facendo parte da sempre dell'Altipiano stesso, fino al 1796 era solamente una frazione del vicino Comune di Lusiana.

Il Comune di Conco fa parte della Diocesi di Padova.

Indice

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Federazione dei Sette Comuni.
Veduta della piazza del paese.

Conco è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.

[modifica] Personalità

  • Sonia Maino Gandhi: sono di Gomarolo (frazione di Conco) e del vicino comune di Lusiana i suoi genitori.

[modifica] Frazioni

Le principali frazioni di Conco sono:
Fontanelle, località posta nel cuore del Comune, a circa 765m di altitudine, suddivisa in diverse borgate (tra cui Fontanelle di Sopra, ove si trova la chiesa parocchiale).
Vicino a Fontanelle si trova Tortima che conta una popolazione di circa 200 abitanti inclusi i borghi di Alto, Bielli, Boffi, Busa, Tumeleri ed Ucchese. Da Tortima si può godere di uno splendido panorama: le colline del marosticense, i Colli Euganei e i Monti Berici, la laguna di Venezia e in caso di giornate serene si possono distinguere anche gli Appennini e la penisola istriana. Tortima fu teatro di un importantissimo episodio per la Reggenza dei Sette Comuni avvenuto durante la guerra tra la Repubblica di Venezia e la Lega di Cambrai nel lontano 1509: oggi tali episodi sono ricordati nell'alabarda inserita nello stemma del Comune di Conco. Anche il territorio comunale di Conco fu, come tutto l'altopiano, teatro di importanti avvenimenti durante la prima guerra mondiale: una delle ultime incursioni aeree austriache, la notte del 24 ottobre 1918, centrò in pieno la polveriera sita nella Val del Gatto vicino alla Contrà Trotti, presso Gomarolo, altra importante frazione di Conco: morirono circa cento soldati che presidiavano la struttura e sul luogo dove sorgeva la polveriera è stata oggi eretta una croce di pietra per ricordare tale avvenimento.
La frazione più elevata del Comune è invece Rubbio che si trova a 1057 m s.l.m. La frazione è in realtà divisa in due diversi ambiti amministrativi: quelli di Conco appunto e di Bassano del Grappa. Da tale località si può godere di un panorama ancora più ampio rispetto a quello visibile da Tortima: lo sguardo spazia infatti anche verso le Pale di San Martino, il Monte Grappa e la catena delle Piccole Dolomiti.

Complessivamente nel Comune di Conco esistono circa una sessantina di contrade, molte delle quali oggi disabitate. Comunque in tutte le varie frazioni -capoluogo compreso- durante le festività giungono ogni anno numerosi emigranti (o figli degli stessi) provenienti da varie località d'Italia e del mondo: numerosi infatti sono gli emigrati in Francia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Americhe ed Oceania soprattutto.

[modifica] Economia

L'industria più fiorente nel Comune di Conco è quella relativa alle cave di pietra. Tre sono i tipi di tipi di marmo estratti a Conco: il Bianco Asiago, il Rosa Perlino ed il Rosso Asiago. Il più diffuso è il Bianco che compone il 40% del totale, seguito dal Rosa Perlino e dal Rosso Asiago presenti ciascuno per il 30%. Le varietà merceologiche conosciute come Verdello e Chiarofonte (che sono varietà del Rosso Asiago nelle quali cambia la tonalità di colore, che passa da un rosso cupo ad un rosato nel caso del Chiarofonte, per arrivare, nel caso del Verdello, ad una totale decolorazione) sono relative al 20% circa del totale del Rosso Asiago.

[modifica] Onoreficenze

Conco è una delle 44 città italiane decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione con la Croce di guerra al Valor Militare.

[modifica] Prima Guerra mondiale

Il Comune di Conco, come tutti gli altri Comuni dell'Altopiano, è stato direttamente interessato dagli eventi della prima guerra mondiale. A Conco esistevano due cimiteri militari: uno sito nel capoluogo (intitolato al capitano Mario Colonna, medaglia d'argento) che conteneva le spoglie di 2144 soldati (2064 italiani e 280 francesi) e uno nella frazione di Fontanelle, accanto al cimitero civile, dov'erano tumulati 190 soldati italiani. Dopo la costruzione del sacello ossario di Asiago tutti i corpi dei soldati sono stati lì trasferiti e l'Ossario è diventato, insieme a quelli del Pasubio, del Monte Grappa e di Tonezza del Cimone, il simbolo della Provincia di Vicenza.

[modifica] Curiosità

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gabriella Stefani (Lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0424 700301
Posta elettronica: conco.vi@cert.ip-veneto.net

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali