Carduelis flammea
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Carduelis flammea |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Classe | Aves | ||
| Sottoclasse | Neornithes | ||
| Ordine | Passeriformes | ||
| Sottordine | Oscines | ||
| Famiglia | Fringillidae | ||
| Genere | Carduelis | ||
| Specie | C. flammea | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Carduelis flammea Linnaeus, 1758 |
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| Sottospecie | |||
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Gli organetti (Carduelis flammea, Linnaeus 1758) sono dei simpatici e colorati Fringillidi, che si possono trovare nelle regioni italiane, oltre che in Europa, Asia, America del nord, quasi identico è il bellissimo organetto artico (Carduelis hornemanni), in cui i colori bruni, si perdono nel bianco.
Indice |
[modifica] Distribuzione e habitat
Il Carduelis flammea flammea si trova in Scandinavia, Russia, e repubbliche del Baltico, l'organetto minore (Carduelis cabaret) si trova dalle Isole Britanniche, Danimarca, Belgio, Francia del nord, Germania, Svizzera e le nostre Alpi, l'organetto maggiore (Carduelis rostrata) risiede in Groenlandia, infine l'organetto d'Islanda (Carduelis islandica) è stazionario in Islanda.
[modifica] Sistematica
Fino a qualche tempo fa era classificato con gli Acanthis, ma recenti studi lo hanno portato insieme ai fanelli nel genere dei Carduelis. Se ne conoscono quattro sottospecie, anche se recenti studi stanno cercando di fare del Carduelis flammea cabaret una specie a parte.
[modifica] Caratteristiche fisiche
L'organetto presenta un piumaggio bruno variegato di nero, con presenza di lipocromo rosso sulla calottina in entrambi i sessi, mentre nel solo sesso maschile dal secondo anno di vita il lipocroma rosso si presenta anche sull'alto petto. Le dimensioni variano da una sottospecie all'altra, la più grande è la rostrata e la più piccola la cabaret. Un segno distintivo dell'organetto è il tipico pizzetto nero. Il becco è di colore giallo fiammato di scuro. Mediamente misura 13 cm di lunghezza e pesa circa 20 grammi.
[modifica] Comportamento
Vive in gruppi composti da circa una decina d'esemplari.
[modifica] Riproduzione
In genere costruisce il nido tra conifere e cespugli, deponendo dalle 3 alle 6 uova, che si schiudono dopo 13 giorni.
[modifica] Alimentazione
Il cibo preferito è formato da semi di Conifere e Betulle, ma appetisce anche i capolini delle Asteracee.
[modifica] Stato di conservazione
Risente della cementificazione e dell'effetto serra.
[modifica] Varietà domestiche
In cattività sono state selezionate numerose mutazioni che differiscono dalla specie ancestrale per la differenza cromatica della livrea, attualmente sono riconosciute: la bruno, la scuro, la pastello, la diluito e la feomelanica, a queste si aggiungono le interazioni ottenute mediante le loro combinazioni: bruno pastello, bruno diluito, bruno scuro, pastello scuro e diluito scuro.
[modifica] Rapporti con l'uomo
Tutti gli organetti vengono allevati in cattività e riprodotti con successo dall'uomo come uccelli ornamentali, ma ultimamente anche per la reintroduzione in natura.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Carduelis flammea
Wikispecies contiene informazioni su Carduelis flammea
[modifica] Collegamenti esterni
- Carduelis flammea su Avibase, database degli uccelli nel mondo
- BirdLife International 2005. Carduelis flammea. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
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