Appello del 18 giugno
L'appello del 18 giugno (in francese L'Appel du 18 Juin) fu un famoso discorso di Charles De Gaulle che l'allora leader delle forze armate della Francia libera, tenne ai microfoni di Radio Londra nella capitale inglese dove il governo francese era riparato a seguito della disfatta subita contro l'offensiva tedesca del 1940. Il discorso è considerato l'inizio della resistenza francese all'occupazione tedesca, ed è oggi considerato uno dei discorsi più importanti nella storia della Francia.
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[modifica] Contesto
Il generale De Gaulle divenne de facto il leader del movimento della "Francia libera" instauratosi a Londra, dopo che lo stesso generale si rifugiò nella capitale inglese tre giorni prima che Winston Churchill gli concedesse di trasmettere un discorso al popolo francese sotto occupazione, dopo le proteste del governo inglese che riteneva un discorso proteso ad incitare la resistenza, motivo per i tedeschi di rinsaldare maggiormente l'alleanza con il governo di Vichy[1].
Dalle sedi di Radio Londra alle ore 18:00 del 18 giugno 1940, dopo le dimissioni del Presidente del Consiglio Paul Reynaud a favore del collaborazionista Philippe Pétain[2], e in seguito all'inizio delle trattative per l'armistizio aperte da quest'ultimo, il generale Charles De Gaulle lancia il suo primo messaggio alla nazione francese: «...la guerra è tutt'altro che finita - sostiene il generale - perché si tratta di una guerra mondiale di cui la battaglia di Francia rappresenta solo un episodio.»[3].
Invita quindi i francesi che vivono in Inghilterra a mettersi in contatto con lui per continuare la lotta. L'appello dell'ancora sconosciuto generale non sollevò particolari entusiasmi[3] e fu ascoltato da una minoranza del popolo francese, ma il secondo discorso di De Gaulle avvenuto quattro giorni dopo riscosse più successo[4].
La BBC non registrò il discorso[5], ma una copia del manoscritto del discorso del 18 giugno [5], fu trovato negli archivi dell'agenzia dei servizi segreti svizzeri, che pubblicò il testo per usi interni il 19 giugno 1940. Il manoscritto del discorso, così come la registrazione del discorso 22 giugno, il 18 giugno 2005 sono stati classificati come il UNESCO's Memory of the World Programme.
[modifica] Il testo
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[modifica] Note
- ^ The Guardian, "A Mesmerising Oratory", 29 aprile 2007
- ^ Salmaggi-Pallavisini, op. cit., p. 62
- ^ a b Salmaggi-Pallavisini, op. cit., p. 64
- ^ Text of 22 June broadcast
- ^ a b L'Appel du 22 juin 1940, Charles de Gaulle.org (sito della Fondation Charles de Gaulle)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Commons contiene file multimediali su Appello del 18 giugno
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Enregistrement sonore du discours du 22 juin 1940 (et non du 18)
- (FR) Dossier sur l'appel du 18 juin 1940 de la fondation Charles de Gaulle
- L'appello del 18 giugno in italiano