Esercito svizzero

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Esercito svizzero
Schweizer Armee
Armée suisse
Armada svizra
Armee CH logo.svg
Descrizione generale
Attiva 1848
Nazione Svizzera Svizzera
Alleanza OSCE (1973)
Partenariato per la pace (1996)
Nazioni Unite Nazioni Unite (2002)
Servizio Esercito
Dimensione 134.886 unità
77.000 riservisti
680.000 in guerra
Quartier Generale Palazzo federale, Bundesplatz 3 - Berna
Sito internet Esercito svizzero
Comandanti
Comandante di Corpo André Blattmann
Comandante attuale Ueli Maurer

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Esercito svizzero, identificato anche in tedesco come Schweizer Armee in francese come Armée suisse e in romancio come Armada svizra, è la forza armata della Confederazione elvetica composto principalmente da una milizia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Un MOWAG Piranha APC mentre partecipa alla Steel parade nel 2006.
Due MOWAG Eagle II alla Steel parade nel 2006.
Un Leopard 2/2A4 mentre partecipa alla Steel parade nel 2006.
Un APC Spz 2000 mentre partecipa alla Steel parade nel 2006.
Un M113 mentre partecipa alla Steel parade nel 2006.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Prima del 1798 non esistevano forze armate organizzate dalla Confederazione elvetica, dato che la difesa era compito dei singoli Cantoni (Milizie cantonali). A partire dal XIII secolo con i patti federali, che stabilivano che i cantoni contraenti dovevano prestare il necessario sostegno militare su richiesta del cantone minacciato, si volle assicurare una difesa nazionale. Ma nonostante questi tentativi di riforma nel XVII e XVIII secolo non si arrivò a costituire un esercito federale. La sconfitta contro le armate della Repubblica francese nel 1798 sancì la fine dell'organizzazione militare della vecchia Confederazione. Nei 75 anni che seguirono, l'organizzazione di un esercito federale divenne una delle questioni politiche centrali, ma fu solo la Costituzione federale del 1874 ad attribuire con l'articolo 19 il controllo sulle forze armate federali alla Confederazione (articolo 58 nella Costituzione federale del 1999). Ai cantoni restarono solo competenze limitate.

Dopo la caduta dell'Impero napoleonico, l'indipendenza della Confederazione all'interno dei suoi nuovi confini era garantita dal trattato di pace di Parigi, che riconosceva la Svizzera neutrale nell'interesse dell'Europa intera. Ma piuttosto che affidarsi alle garanzie di altri Stati, la Confederazione creò, con il regolamento militare del 1817 un esercito federale organizzato sulla base di contingenti cantonali. Si trattava di un esercito di milizia, nel quale solo gli Istruttori militari erano professionisti. Erano tenuti al servizio due uomini ogni cento abitanti, quindi vi era un effettivo di 33 000 uomini attivi e altrettanti di riserva. In caso di mobilitazione la Dieta nominava un Generale, che costituiva le varie divisioni e brigate sulla base delle truppe cantonali. Tutti i soldati portavano al braccio una fascia con la croce svizzera. Nel 1840 la bandiera svizzera sostituì i vari stemmi cantonali. Le competenze di controllo su effettivi, equipaggiamento e istruzione dell'esercito furono delegate allo Stato maggiore generale. Fondata nel 1819, la scuola militare di Thun offriva ai quadri un'Istruzione militare uniforme.

La costituzione e le guerre[modifica | modifica sorgente]

La Costituzione federale del 1848 prevedeva il servizio militare obbligatorio, ma fu conservato il sistema del reclutamento in base a delle quote, che furono innalzate da due a tre uomini ogni 100 abitanti. Ne risultava un effettivo di poco superiore ai 100 000 uomini, suddivisi in attiva e riserva. La Costituzione federale e la legge federale sull'organizzazione militare del 1850 si limitarono a regolare l'esercito: la Confederazione assunse integralmente l'istruzione militare dei quadri superiori e delle truppe speciali.

Durante la guerra franco-prussiana del 1870-1871, il generale Hans Herzog stigmatizzò duramente le carenze e l'impreparazione militare di parecchi contingenti cantonali. Contro l'opinione del generale Herzog, che riteneva più adatto alla difesa del Paese un esercito più ridotto, ma qualitativamente migliore, fu realizzato il principio del servizio militare obbligatorio. A condizionare il reclutamento dei giovani non furono più le quote previste, ma solo l'idoneità o meno al servizio. Anche in tempo di pace l'esercito era composto da otto divisioni, ciascuna formata da due brigate, a loro volta suddivise in due reggimenti. L'armamento e l'equipaggiamento delle truppe divennero di competenza della Confederazione. Si prolungò la durata delle scuole reclute e i corsi di ripetizione ebbero luogo ogni due anni. Nel 1878 fu introdotta la tassa di esenzione dal servizio militare. Nel 1891 si ebbe la suddivisione dell'esercito in quattro corpi di armata. Il futuro generale Ulrich Wille proseguì gli sforzi di Herzog per migliorare la qualità dell'esercito, ma contrariamente al suo predecessore, era convinto che si potessero raggiungere ottimali livelli anche con un esercito di milizia.

L'organizzazione militare del 1907 attribuiva il comando supremo dell'esercito alla Confederazione. La durata delle scuole reclute e per i quadri venne prolungata, così come i corsi di ripetizione. La legge sull'organizzazione delle truppe del 1911 ridusse il numero dei corpi di armata da quattro a tre, e le divisioni da otto a sei. Le divisioni erano allora composte da tre brigate di due reggimenti ciascuna. I comandanti di corpo assumevano la funzione di ispettori ed erano responsabili dell'istruzione al combattimento dei loro corpi di armata. Nel 1912 fu introdotta anche nella fanteria la prima mitragliatrice: Maxim, all'epoca chiamata Mg 11 (dal 1898 era già in dotazione delle truppe di fortezza e della cavalleria). Nel 1914 una colletta raccolse 1,75 milioni di franchi per l'istituzione di un'aviazione militare svizzera: la Forza aerea.

Dagli anni venti in poi[modifica | modifica sorgente]

Negli anni venti i crediti militari furono tali da permettere a malapena il mantenimento dell'esercito esistente. Il consigliere federale Karl Scheurer decise allora: ridurre la quota di abili al servizio, innalzare a 21 anni l'età per la scuola reclute e ricorrere alle munizioni e al materiale destinato per le riserve di guerra. L'organizzazione delle truppe del 1925 fu una riforma poco incisiva che si limitò all'introduzione di mitragliatrici leggere. Dopo il 1933, quando Adolf Hitler giunse al potere, per contribuire ai costi del riarmo, il popolo svizzero sottoscrisse nel 1936 un Prestito di difesa nazionale di 235 milioni di franchi. La fanteria fu potenziata con una prima fornitura delle necessarie armi di appoggio (lanciamine, cannoni di fanteria). Per le truppe leggere furono acquistati carri armati da ricognizione, mentre i pezzi di artiglieria trainati da cavalli furono in parte sostituiti da mezzi motorizzati. L'aviazione fu rafforzata con apparecchi Messerschmitt, mentre la difesa contraerea era arretrata. L'ordinanza del Consiglio federale del 1939 sul servizio complementare permise anche alle donne l'accesso al servizio militare, seppure con alcune restrizioni. Tutti i periodi di istruzione furono estesi. Alle nove divisioni (ciascuna costituita di tre reggimenti) e alle tre brigate di montagna autonome fu affidata la direzione del combattimento. Il loro grado di motorizzazione era modesto: gli spostamenti avvenivano a piedi, con l'aiuto di cavalli da tiro. Otto brigate di frontiera, unitamente alle truppe di frontiera della divisione del Gottardo e alle brigate di montagna, avrebbero dovuto contenere il primo assalto in caso di attacco improvviso, permettendo la mobilitazione delle truppe di campagna: le Fortificazioni permanenti erano state pensate per offrire loro un supporto. Tre brigate leggere, composte di cavalleria, ciclisti e truppe motorizzate avevano il compito di combattere per guadagnare tempo.

Negli anni cinquanta vi fu un dibattito sull'esercito nell'era atomica: da una parte i sostenitori di una difesa del territorio fondata soprattutto su unità di fanteria dislocate su posizioni stabili, dall'altra i fautori di una strategia di combattimento più mobile (solida forza aerea dotata di armi atomiche). Il Consigliere federale Paul Chaudet e il capo di Stato maggiore generale Jakob Annasohn propendevano per la seconda variante. Ma visti gli scarsi mezzi a disposizione dovettero però accontentarsi di ampliare gli armamenti già in dotazione (carri armati, armi anticarro, aerei da combattimento e armi di difesa contraerea) con l'acquisto di 57 velivoli Mirage (inizialmente si pensava di acquistarne 100) per impiegarli come caccia intercettori e per il trasposto di armi nucleari. Questa esperienza fece comprendere il costo delle armi nucleari. La firma, nel 1969, del trattato di non proliferazione nucleare sancì la fine delle discussioni su un possibile armamento atomico della Svizzera.

L'organizzazione delle truppe del 1961 concepì nuove unità: tre divisioni e otto brigate di frontiera ebbero il compito di difendere i confini. A tre divisioni di campagna e ad altrettante meccanizzate era invece affidato il combattimento lungo le linee dei fiumi dell'Altopiano. Tre divisioni di montagna, ciascuna con tre brigate di confine, tre di fortezza e tre del ridotto, erano invece destinate alla difesa dello spazio alpino. Ciascun corpo di armata, di campagna o di montagna, comprendeva tre divisioni. L'armata di campagna era ripartita in sei zone territoriali, che comprendevano formazioni per la Logistica, il servizio sanitario e l'aiuto in caso di catastrofe. Le divisioni di campagna erano adatte a presidiare territori di importanza strategica, mentre i reggimenti di carri armati delle divisioni meccanizzate, sostenute dall'aviazione da caccia, erano in grado di lanciare delle controffensive. Tale combinazione di difesa e contrattacco fu designata come "difesa combinata"; questa nuova dottrina fu ancorata nel regolamento sulla condotta delle truppe del 1969. L'armamento venne migliorato in modo corrispondente alle nuove strategie militari: la fanteria fu dotata di armi anticarro a media e lunga gittata. Le formazioni destinate al contrattacco vennero potenziate negli anni Ottanta con il carro armato Leopard, mentre il sistema missilistico mobile di difesa contraerea Rapier avrebbe dovuto garantire loro la necessaria copertura. I pezzi di artiglieria semoventi sostituirono progressivamente i pezzi trainati. Nel 1946 venne abolito il passo di marcia cadenzato e nel 1958, con l'introduzione del fucile di assalto, fu eliminato anche l'esercizio di maneggio del fucile. Si applicò in modo più sistematico la strategia di responsabilizzazione, secondo cui ai subordinati venivano assegnati degli obiettivi, lasciandoli però liberi nell'adempimento degli stessi. Le ripercussioni dei moti giovanili del 1968 si fecero ben presto sentire anche nell'esercito, riportando visibile il problema dell'obiezione di coscienza.

La caduta del muro di Berlino nell'autunno del 1989 rappresentò un periodo di mutamenti imprevedibili: acquisirono maggior importanza, rispetto a possibili conflitti, le catastrofi, il terrorismo, l'afflusso di rifugiati e la criminalità organizzata. Le forze armate avrebbero dovuto impegnarsi maggiormente alla promozione della pace e alla salvaguardia delle condizioni di esistenza della popolazione.

I vari eserciti[modifica | modifica sorgente]

Esercito 95[modifica | modifica sorgente]

Esercito 95 limitò l'età dell'obbligo militare a 42 anni, riducendo anche il numero degli effettivi a 400 000 uomini. La durata del servizio ridotta, e i corsi di ripetizione previsti solo ogni due anni. Le brigate di frontiera e del ridotto furono sciolte ma vennero però creati quattro reggimenti di allarme per garantire la sicurezza degli aeroporti internazionali di Zurigo e Ginevra, della capitale federale e per il pronto intervento in caso di catastrofe. Due brigate blindate e un reggimento di artiglieria furono destinati alla riserva. Da allora i tre corpi di armata comprendono ognuno due divisioni da campagna, una brigata blindata e una divisione territoriale. Il corpo d'armata di montagna dispone di tre divisioni di montagna, tre brigate da fortezza, una divisione e due brigate territoriali. Al corpo di aviazione e difesa contraerea appartengono le brigate di aviazione, di fortezza aerea, di difesa contraerea e informatica. Grazie alle cinque brigate blindate e a una parziale motorizzazione della fanteria, il comando delle forze armate mirava a raggiungere una migliore capacità di reazione.

Esercito XXI[modifica | modifica sorgente]

La riduzione dei crediti e la carenza nel reclutamento dei quadri evidenziarono in breve tempo che Esercito 95 era solo una soluzione provvisoria. Nel 2004 ha lasciato il posto alla riforma di Esercito XXI, secondo cui l'esercito ha il compito di salvaguardare e difendere il territorio, di intervenire in modo sussidiario nella prevenzione e nella gestione di pericoli esistenziali, e di contribuire al promovimento della pace. L'effettivo, a seguito dell'abbassamento a 30 anni dell'età di congedo, è di 220 000 soldati. In tempo di pace, l'esercito è guidato dal capo delle forze armate, che dirige l'istruzione superiore dei quadri, le forze terrestri e aeree, la base logistica e l'aiuto alla condotta. Le forze terrestri sono composte da quattro Stati maggiori delle regioni territoriali, quattro brigate di fanteria, tre brigate di fanteria di montagna e due brigate blindate. Corpi d'armata, divisioni e reggimenti sono stati sciolti. Alle formazioni d'addestramento compete l'istruzione. Le formazioni della sicurezza militare e i militari in ferma continuata, che assolvono in un unico periodo i giorni di servizio d'istruzione, possono essere impiegati in qualsiasi momento.

Struttura di Esercito XXI

I compiti dell'esercito svizzero[modifica | modifica sorgente]

Salvaguardia delle condizioni d’esistenza[modifica | modifica sorgente]

L'esercito svizzero viene impiegato in operazioni di supporto a favore della popolazione. Questi impieghi vengono avviati unicamente in seguito a richieste provenienti dalle autorità civili quando i mezzi convenzionali a disposizione dei comuni, cantoni e della confederazione non sono più sufficienti. Questi impieghi eccezionali possono derivare in casi di catastrofe, il controllo dello spazio aereo in situazioni eccezionali, il supporto della polizia e del corpo delle guardie di confine svizzere, nonché la protezione di conferenze e di opere.

Sicurezza del territorio e difesa[modifica | modifica sorgente]

L'esercito viene anche attivamente impiegato nella sicurezza del territorio ovvero nella difesa di aree importanti e dello spazio aereo. Questo tipo di intervento avviene ad esempio a scadenza regolare in occasione del Forum Economico Mondiale di Davos. L'esercito svolge in questa occasione un ruolo molto importante per la sicurezza. La difesa del territorio invece avviene attraverso il respingimento di un eventuale attacco armato perpetrato contro la Svizzera.

Promozione della pace[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di impieghi che hanno lo scopo di consolidare la pace in territori esteri nonché di evitare che si riaccendano conflitti armati. Questi impieghi si svolgono su mandati internazionali da parte dell'ONU, oppure della OSCE, solitamente di collaborazione con altri Stati. La missione di pace più importante intrapresa dalla Svizzera è denominata Swisscoy, svolta dal 1999 in Kosovo. Il contingente 2006 della missione conta 220 volontari e volontarie, armati unicamente a scopo di difesa personale.

Impieghi[modifica | modifica sorgente]

Gradi militari[modifica | modifica sorgente]

Nuvola apps important.svg
Nuvola apps important.svg
Attenzione: Le due tabelle sottostanti riportano codici NATO di comparazione tra gradi puramente indicative, desunte dai ruoli e dalle funzioni ricoperte dai militari dell'Esercito svizzero.
NON rappresentano quindi una comparazione ufficiale di gradi con quelli di altri paesi come stabilito dallo STANAG 2116 della NATO, edizione 6 del 25 febbraio 2010.

Ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Gradi degli ufficiali dell'armata svizzera
Ruolo Comandante in capo
dell'Esercito
Alti ufficiali superiori Ufficiali superiori Capitani Ufficiali subalterni
Codice NATO OF-9 OF-8 OF-7 OF-6 OF-5 OF-4 OF-3 OF-3/OF-2 OF-2 OF-1
Tubolare

CHE OF9.svg CHE OF8.svg CHE OF7.svg CHE OF6.svg CHE OF5.svg CHE OF4.svg CHE OF3.svg CHE OF2-3 SPC.svg CHE OF2.svg CHE OF1 1LT.svg CHE OF1 2LT.svg
italiano generale1
(gen)
comandante
di corpo

(cdt C)
divisionario
(div)
brigadiere
(br)
colonnello
(col)
tenente
colonnello

(lt col)
maggiore
(magg)
ufficiale
specialista
2
(uff spec)
capitano
(cap)
primo tenente
(I ten)
tenente
(ten)
romancio general
(gen)
cumandant
da
corp
(cdt C)
divisionar
(div)
brigadier
(br)
colonel
(col)
litinent
colonel
(lt col)
maior
(mai)
uffizier
spezialist

(uff spez)
chapitani
(chap)
primlitenent
(plt)
litenent
(lt)
francese général
(gen)
cummandant
de corps
(cdt C)
divisionnaire
(div)
brigadier
(br)
colonnel
(col)
lieutenant
colonel
(lt col)
major
(maj)
officier
spécialiste
(of spec)
capitaine
(cap)
premiere
lieutenant
(plt)
lieutenant
(lt)
tedesco General
(Gen)
Korpskommandat
(KKdt)
Divisionär
(Div)
Brigadier
(Br)
Oberst
(Oberst)
Oberstleutenant
(Oberstlt)
Major
(Maj)
Fachoffizier
(Fach)
Hauptmann
(Hptm)
Oberleutnant
(Oblt)
Leutenant
(Lt)

Note:
1 Il generale dell'Esercito svizzero è eletto dall'Assemblea federale unicamente in caso di guerra. Un'eccezione è l'assegnazione dell'incarico dovuta alla rappresentanza all'estero, dove il titolo di generale può essere attribuito per equiparare il livello dei comandanti stranieri.

Sottufficiali e soldati[modifica | modifica sorgente]

Gradi di sottufficiali e soldati dell'armata svizzera
Ruolo Aiutanti Sottufficiali superiori Sottufficiali Truppa
Codice NATO OR-9 OR-8 OR-7 OR-6 OR-5 OR-4 OR-3 OR-2 OR-1
Tubolare

CHE OR9 CWO.svg CHE OR9 MWO.svg CHE OR9 SWO.svg CHE OR8.svg CHE OR7 CSM.svg CHE OR7 QMS.svg CHE OR7 SGM.svg CHE OR6 SFC.svg CHE OR6 SGT.svg CHE OR4.svg CHE OR3.svg CHE OR2 PT2.svg CHE OR2 PT1.svg nessuna insegna
italiano aiutante
capo
(aiut capo)
aiutante
maggiore
(aiut magg)
aiutante
di stato maggiore
(aiut SM)
aiutante
sottufficiale
(aiut suff)
sergente
maggiore
capo
(sgtm capo)
furiere
(fur)
sergente
maggiore
(sgtm)
sergente
capo
(sgt capo)
sergente
(sgt)
caporale
(cpl)
appuntato
capo
(app capo)
appuntato
(app)
soldato
(sdt)
recluta
(recl)
romancio schefadjutant
(schefadj)
adjutant
principal
(adj prin)
adjutant
da stab
(adj S)
adjutant
sutuffizier
(adj suff)
capoprimsergent
(cpsgt)
furier
(fur)
primsergent
(psgt)
caposergent
(csgt)
sergent
(sgt)
corporal
(cpl)
primappuntà
(primapp)
appuntà
(app)
schuldà
(sld)
recrut
(recr)
francese adjudant-chef
(adj chef)
adjudant-
major
(adjm)
adjudant
d'état-major
(adjut EM)
adjudant
sous-officier
(adj sof)
sergent-major
chef
(sgtm chef)
fourrier
(four)
sergent-major
(sgtm)
sergent-chef
(sgt chef)
sergent
(sgt)
caporal
(cpl)
appointé-chef
(app chef)
appointé
(app)
soldat
(sdt)
recrut
(recr)
tedesco Chefadjutant
(Chefadj)
Hauptadjutant
(Hptadj)
Stabsadjutant
(Stabadj)
Adjutant
Unteroffizier
(Adj Uof)
Hauptfeldweibel
(Hptfw)
Fourier
(Four)
Feldweibel
(Fw)
Oberwachtmeister
(Obwm)
Wachtmeister
(Wm)
Korporal
(Kpl)
Obergefreiter
(Obrgf)
Gefreiter
(Gef)
Soldat
(Sdt)
Rekrut
(Rekr)


Struttura[modifica | modifica sorgente]

Struttura di una brigata dell'Esercito svizzero:

Equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

Fass 90

Armi[modifica | modifica sorgente]

Veicoli[modifica | modifica sorgente]

Aerei e elicotteri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Forze Aeree Svizzere.

Colori delle truppe[modifica | modifica sorgente]

Le diverse truppe si distinguono per il berretto e le mostrine sulla tenuta da libera uscita:[1]

Incorporazione Berretto Mostrine
truppe sanitarie celeste celeste
truppe aeree blu scuro blu scuro
truppe territoriali arancione arancione
truppe meccanizzate nero giallo
truppe di salvataggio nero rosso
truppe del genio nero nero
truppe NBC nero giallo chiaro
ufficiali di Stato Maggiore Generale nero nero
truppe d'artiglieria rosso rosso
truppe logistiche rosso scuro (bordeaux) rosso scuro (bordeaux)
truppe di sostegno grigio-argento grigio-argento
truppe di trasmissione e aiuto al comando nero grigio-argento
truppe di fanteria verde verde
giustizia militare nero violetto
Sicurezza militare grigio-argento grigio-argento

Distinzioni militari (Ribbon)[modifica | modifica sorgente]

Le differenti distinzioni militari svizzere (chiamate Ribbons) possono essere delle insegne di prestazione del servizio, delle distinzioni o delle insegne di lavoro.

Impieghi in Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Impieghi all'estero[modifica | modifica sorgente]

  • Kosovo
  • Bosnia-Erzegovina
  • Corea
  • Namibia
  • Sahara occidentale
  • Peace Support
  • UN Military Observer
  • Italy

Mandati ONU / OSCE[modifica | modifica sorgente]

Partenariato per la pace (PfP)[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport - accesso 12-7-2010

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. Marti, Schweizer Armee, 1980.
  • H. R. Kurz, Die Geschichte der Schweizer Armee, 1985.
  • H. Eberhart e A. A. Stahel, Schweizerische Militärpolitik der Zukunft, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Forze armate e di polizia svizzere
Flag of Switzerland (Pantone).svg

Esercito svizzero · Forze aeree svizzere· Polizia cantonale (Gendarmeria · Sûreté) · Polizia comunale · Guardia di confine · Ufficio federale di polizia