Antonio Contiero

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Antonio Contiero, Toni Contiero (Arre, 23 agosto 1955), è un fotografo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizia il suo lavoro di fotografo con la rivista alternativa Frigidaire nell'83[1] e nel 1984 pubblica i fumetti Caccia ai sette errori in un film visto due volte di seguito[2] su testo poetico di Corrado Costa e Soft Streams[3] su testo originale di Carmen Covito. Soft Streams ha per protagonista Jo Squillo, ed è una sorta di fotoromanzo realizzato utilizzando la tecnica della manipolazione della Polaroid sx70 tipica della scuola americana iniziata da Lucas Samaras. Viene incoraggiato a fotografare da Luigi Ghirri che lo stimola alla sperimentazione pura, e che scriverà la presentazione alla Mostra "A ciascuno il suo" presso la "Sala Giardino" dei Civici Musei di Reggio Emilia nel 1989. La Mostra era costituita dall'elaborazione in copy-art di una serie di fotografie realizzate in medio formato (Pentax 6x7) stampate in modo tradizionale e fotocopiate con una Xerox a colori di piccolo formato (A4). Le fotocopie erano rimontate nel loro formato originale naturale utilizzando una tecnica simile al collage, e rifinite con interventi finali mediante acquerelli, colori acrilici e pastelli. Parte del medesimo lavoro partecipa dal 6 ottobre al 20 novembre del 1989 alla III Biennale Internazionale di Fotografia di Torino [4], a cura di Daniela Palazzoli.

Nell'ottobre 1984 inaugura la sua prima Mostra "Equilibrismi"[5] costituita dagli ingrandimenti di Polaroid SX70 realizzate per la rivista alternativa Frigidaire e da un reportage sul gruppo punk rock CCCP Fedeli alla linea con numerosi ritratti (in bianco e nero dipinto all'aerografo dai toni piuttosto violenti) di Giovanni Lindo Ferretti e della casa studio di Fellegara nella quale allora viveva. Per questo motivo il gruppo partecipò alla Mostra incidendo appositamente una versione in studio (piuttosto dilatata 7'56")[6] di Trafitto e di altri tre brani strumentali inediti. L'incisione fu eseguita presso lo Studio Tocci di Reggio Emilia, che l'Assessorato ai Giovani aveva allestito per incentivare i gruppi locali alla produzione musicale. La registrazione, il missaggio, l'editing finale e la produzione furono curati dal bassista del gruppo: Umberto Negri. Alla mostra venne inoltre presentato Bizarre [7] un video sperimentale per la regia di Alessandro Furlan e la collaborazione di Toni Contiero - (da un brano strumentale tratto dall'album omonimo); che ha per protagonista Jo Squillo ed è basato sull'elaborazione video ed elettronica delle immagini scattate da Contiero per realizzare il fumetto "Soft Streams". Nello stesso mese viene invitato a partecipare a "Tendencias"[8] Prologo alla prima Biennale della produzione culturale giovanile dei paesi europei dell'area mediterranea che si svolge a Barcellona dal 25 al 28 ottobre ed alla quale parteciparono tra gli altri, per l'Italia, artisti come i Litfiba, Andrea Pazienza, I Giovanotti Mondani Meccanici.

Nel 1984/1985 è fotografo ufficiale della compagnia Aterballetto presso i teatri di Reggio Emilia, a novembre viene pubblicato un suo portfolio di manipolazioni di Polaroid SX70 sulla rivista "Il Fotografo" con testo critico di Pier Paolo Preti. [9]

Nell'85 lavora con Spagna e con Jo Squillo per la quali realizzerà alcune copertine di dischi, come Easy Lady, Call Me e del primo LP solista Dedicated to the Moon e la cover del 45 giri I Love Muchacha e pubblica un fumetto, "Rooms Lovers" sul mensile spagnolo Europa Viva.[10]

Nel medesimo periodo realizza il video sperimentale Le dernier Etrusco su musica di Klaus Nomi che verrà presentato insieme ad alcune Polaroid alla Mostra collettiva L'Etrusco Immaginario[11] nei sotterranei dello Spedale degli innocenti a Firenze. Mostra organizzata dalla Polaroid Italia ed inaugurata in aprile dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il catalogo fu curato e pubblicato dalla Casa Editrice Electa.[12]

In luglio viene invitato a partecipare alla rassegna di cinque Mostre curate da Roberta Valtorta con il titolo "Immagini tra Invenzione e Produzione", moda, design, finzione nella fotografia italiana contemporanea che prevedeva la partecipazione dei seguenti artisti: Toni Contiero, Fabrizio Ferri, Silvia Lelli, Roberto Masotti, Occhiomagico, Studio Azzurro, Guido Harari, Giovanni Gastel, Roberto Freno. Il ciclo sotto il Patrocinio e l'organizzazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini, si svolse presso la Galleria dell'Immagine, Palazzo Gambalunga.

Nel novembre del 1985 disegna il manifesto (Polaroid SX70 modificata) per la riduzione teatrale di "Altri Libertini"[13] di Pier Vittorio Tondelli, per la regia di Gianfranco Zanetti e le scenografie di Igort. Di Pier Vittorio, cui lo legava un'amicizia nata nella comune frequentazione della Libreria del Teatro di Nino Nasi, aveva eseguito l'estemporaneo ritratto che lo ritraeva davanti alla libreria dopo l'assoluzione dal processo per oscenità del suo primo libro "Altri Libertini". Con Tondelli aveva illustrato su suoi testi inediti due fumetti che avrebbero dovuto essere pubblicati su Frigidaire, opera purtroppo incompiuta della quale restano frammenti legati alle immagini. Nel dicembre 1985 realizza la copertina per il primo numero del Trimestrale di Subletteratura "Vomito"[14] diretto da Vincenzo Sparagna, edito dalla Primo Carnera, editore anche della rivista Frigidaire, all'interno viene pubblicato anche un suo racconto. Del trimestrale usciranno soltanto quattro numeri, sino al marzo 1987, si concluderà così un interessante tentativo di far emergere quella letteratura underground destinata inesorabilmente ad andare perduta. Nel dicembre del 1986 è invitato a partecipare al Festival di Musica Antica e Contemporanea presso il Teatro Due di Parma con il video "Le Dernier Etrusco", "Bizarre" e con il video di Sivio Cadelo "Voglia di Cane" al quale aveva collaborato.

Nel 1988 viene selezionato per partecipare alla Cinquième Triennale International de la Photographie presso il Museè D'Art et Histoire di Fribourg (CH).[15]

All'inizio degli anni novanta in seguito ad una crisi personale decide di abbandonare la fotografia professionale ed anche la ricerca artistica. In quegli anni si occupa principalmente di esoterismo approfondendo lo studio dell'opera di René Guénon, Ananda Coomaraswamy, G. I. Gurdjieff, Piotr Demianovič Ouspensky aderendo alla Scuola di studi kabbalistici La Sapienza della Verità, fondata da Nadav Eliahu Mevasser Tov, nella quale lavorerà attivamente con diverse mansioni per alcuni anni. Il suo interesse per la Kabbalah lo porta a conoscere il movimento Chabad Lubavitch, incontrando e corrispondendo con vari esponenti tra i quali Rav Shlomo Carlebach e Rav Yitzchak Ginsburgh a Gerusalemme, Rav Shlomo Bekhor a Milano, Rav Rami Banin a Venezia. Nasce così l'idea di realizzare un manoscritto di grandi dimensioni del Sefer Yetzirah, Libro della Formazione. L'opera richiede circa 8 anni di lavoro e coinvolge diversi artisti ed artigiani. Per la carta e la progettazione dei fogli in carta a mano di grande formato e spessore Stefano Pederini (già collaboratore di Rosanna Chiessi (Pari&Dispari) e Corrado Costa), i pittori Massimo Pedrazzi, Daniel Maillet, Alessandra Binini, per le illustrazioni, Brunella Carretti per la scrittura del testo in ebraico, Parmegiani per la scatola in legno, intagli e l'ebanisteria. Il lavoro è stato quello di realizzare un manoscritto in grandi dimensioni (60 cm. x 40 cm. circa), interamente in carta a mano approntata appositamente utilizzando la tecnica del pescaggio a telaio e la successiva lavorazione su banco ad aspirazione, contenente il testo integrale in ebraico del Sepher Yetzirah (che è poi molto modesto occupando una decina di pagine formato A4). I fogli sono 26 (come il Valore Numerico del Tetragrammaton il più importante Nome di D-o quello che non può essere pronunziato), e sono tutti diversi tra loro. Nella carta sono inseriti materiali di altra natura, come terre, metalli, stoffe, legno, semi, raffia, pietre ed altro; tutti materiali naturali non provenienti da sintesi. Le decorazioni sono dipinte a mano talvolta su foglia d'oro o d'argento, con tecniche varie, tempere, olio, acquerelli, matite, pastelli. Il manoscritto insieme ad altri materiali è stato donato alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia nel 2012 e sarà presto visibile on line.

Dal 1992 al 1994 lavora attivamente presso il CEIS nel recupero di ragazzi tossicodipendenti e problematici, come direttore delle attività culturali del Centro Diurno del Ghiardo a Reggio nell'Emilia, partecipando a numerosi corsi di formazione specifica per operare in ambienti terapeutici. In quel periodo utilizzando uno dei laboratori di tipografia realizza il suo primo libro componendolo personalmente a mano, utilizzando i caratteri mobili in piombo. Il volume s'intitola l'Estremità del Nulla e raccoglie citazioni dei testi di vari autori Kabbalistici di ogni tempo, dall'Arizal (Isaac ben Solomon Luria) al Ba'al Shem Tov, a Shlomo Carlebach (rabbi) al Rebbe Menachem Mendel Schneerson. Nel medesimo periodo prende contatto con Franco Battiato che lo presenta al filosofo Manlio Sgalambro, con il quale decide di pubblicare un primo libro di Poesie per la neonata casa editrice La Pietra Infinita. Il libro verrà presentato con la partecipazione di Franco Battiato, Manlio Sgalambro, Andrea Pezzi in ruolo di moderatore e di Antonio Contiero e Stefano Bertini in qualità di organizzatori, in un pubblico dibattito nel settembre del 1999 presso il teatro Tenda della Festa dell'Unità di Reggio Emilia[16] davanti ad un pubblico di un migliaio di persone.

Dal 26 febbraio al 26 marzo 1995 partecipa alla mostra "Fotocopie" presso il Museo Ken Damy della fotografia di Brescia insieme ad artisti come, tra gli altri, Bruno Munari, Stefano Tamburini, Francesco Messina. La Mostra era curata da Carlo Branzaglia autore anche dell'omonimo libro "Fotocopie" [17] edito dalla Azzurra Editrice con interventi critici del Prof. Renato Barilli e di Giovanni Baule.

A maggio pubblica il suo primo libro Fuggiasco[18], illustrato da alcuni dipinti del pittore Wainer Vaccari e nel dicembre dello stesso anno sempre per i tipi della Libreria al Teatro di Nino Nasi (Reggio Emilia), pubblica Parabole, illustrato da alcuni dipinti di Massimo Pedrazzi[19].

Dal 1995, insieme a Sandra Bocchi e Brunella Carretti, fonda la piccola casa editrice La Pietra Infinita specializzata in edizioni a tiratura limitata che privilegiano il recupero delle antiche tecniche di stampa con caratteri mobili di piombo ed in legno. Si studiano anche le carte che vengono realizzate artigianalmente appositamente per ogni edizione. Sviluppa così il suo interesse per la tipografia e la sperimentazione ad essa legata, grazie all'amicizia con il raffinato bibliofilo Emanuele Ferrari che lo introduce alla dimora Museo, Officina, Laboratorio sita in Alpignano, dove ha sede la tipografia e la casa editrice fondata da Alberto Tallone, l'Hotel De Sagonne, diretta dal figlio Enrico Tallone. L'amicizia con Enrico, che lo incoraggia a realizzare le sue prime opere, gli permette di essere introdotto alla Fondazione Tipoteca, Museo del Carattere Italiano, importante raccolta italiana, fondata dai fratelli Antiga, piuttosto unica nel suo genere per la vastità della collezione di antichi torchi e macchine da stampa e di migliaia di caratteri in piombo e legno, presso la quale stamperà quasi tutte le sue realizzazioni. La collezione della Tipoteca comprende anche punzoni originali, come quelli dei Fratelli Amoretti di Parma, collaboratori di Giovanni Battista Bodoni, ed una vasta biblioteca con testi originali anche molto rari a partire dal settecento dei quali fanno parte capolavori come il Manuale Tipografico del 1818.

Per la Pietra Infinita ha disegnato e curato le edizioni di La Cura in collaborazione con gli autori Franco Battiato e Manlio Sgalambro, di Segrete[20] con testo di Manlio Sgalambro ed acquerelli di Davide Benati, Peeling Oranges into flowers con Pantaleimon (Andria Degens), di Stabat Felix di David Tibet e nel 1999 la pubblicazione del libro Poesie[21]- del filosofo Manlio Sgalambro su carte realizzate da Stefano Bertini.

Nel 2002 è tra i sei finalisti del Premio Loria, il racconto Pan Padano viene pubblicato con una presentazione di Giuseppe Pederiali nella raccolta Il Sottosuolo e Altri Racconti curata dall'editore Diabasis.

Nel 2003 pubblica con il filosofo Manlio Sgalambro Dolore e Poesia e nel 2006 il suo primo romanzo Galleria Buenos Aires[22]- (Aliberti Editore) con una nota sempre di Manlio Sgalambro al quale lo lega una decennale amicizia, il romanzo è stato recensito da Paolo Lagazzi[23].

Nel 2007 ha pubblicato il suo primo libro di poesia Le Martyre des Fleurs con musiche di Andrea Chimenti e con un testo critico di Paolo Lagazzi, scrittore e critico (tra gli altri) di Attilio Bertolucci, Pietro Citati, Kikuo Takano per i quali ha curato i Meridiani per Mondadori. Al libro era allegato un vinile in lathe cut, picture disc contenente un brano musicale di Andrea Chimenti e David Sylvian, I'd waited for you, in tiratura limitata a 10 es. num.

Nel 2008 dopo una voluta interruzione di quasi vent'anni, ha ripreso la fotografia sperimentale realizzando un lavoro dedicato ed ispirato a Roland Barthes, Camera Rol pubblicando un libro d'artista in 6 copie su carta giapponese ed una mostra dal titolo Lovely Ana sui disturbi esistenziali ed alimentari di una giovane donna. Sempre nello stesso anno ha curato e disegnato per Giovanni Lindo Ferretti e Gianni Maroccolo l'edizione a tiratura limitata di Del Mondo e di Annarella e con il gruppo inglese dei Current 93 - David Tibet/Anokh Peh Birth canal Blues. Sue opere tra le quali le stampe originali delle Mostre Equilibrismi (Centro Rosebud - 1984), A Ciascuno il suo (Civici Musei Sala Giardino - 1989) ed altre sono conservate presso il Csac - Centro studi e archivio della comunicazione di Parma.

Fonda nel 2009 insieme a Gianni Maroccolo e Toni Verona (Ala Bianca Group) una nuova casa editrice, Al-Kemi lab che si occupa di edizioni a tiratura limitata di opere d'arte legate alla musica, il teatro, la letteratura, la video arte, la fotografia con l'intento di valorizzare le produzioni indipendenti. Per Al-Kemi lab ha progettato e realizzato basandosi su di una propria immagine, un manifesto in policarbonato e serigrafia a 24 colori, sul testo di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz: Le Putte. Una serie di 32 "icone portatili" (termine coniato dalla docente del Dams di Bologna Silvia Grandi) basate su sue immagini ed elaborazioni grafiche, e contenenti citazioni di importanti autori di ogni epoca e delle più svariate discipline artistiche, letterarie, scientifiche, filosofiche, religiose (da Einstein a Carmelo Bene). Sempre per Al-Kemi lab ha disegnato e realizzato un cofanetto, chiamato M3 dedicato al lavoro degli artisti contemporanei Masbedo, presenti alla Biennale 2009/2010 di Venezia. I lavori Schegge d'incanto in fondo al dubbio e Glima sono stati sonorizzati dai Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo, sonorizzazione che è contenuta nel cofanetto, insieme ad un libro d'artista composto da 32 schede illustrate con immagini dei Masbedo e testi di Masbedo, Silvia Grandi, Gianni Maroccolo, Cristiano Godano e Riccardo Tesio, il cofanetto è stato realizzato in legno massello, plexiglas e serigrafia. Sempre per Al-Kemi lab e in collaborazione con la Fondazione De Andrè ha disegnato e stampato presso la Fondazione Tipoteca Museo del carattere Italiano di Cornuda, un manifesto (100 copie num.) dedicato al testo della canzone di Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati: Anime Salve; utilizzando caratteri mobili in monotype e in legno su carta a mano.

Nel maggio del 2009 espone durante la settimana della fotografia europea presso la Galleria Torno Subito di Riccardo Varini, una mostra dedicata al Giappone il cui titolo 163641 rammenta la storia di Enemon Kawaguki, unico uomo a subire l'esplosione di due atomiche, quella di Hiroshima e quella di Nagasaki.

Nel maggio del 2010 espone presso lo studio BMFR, Rewind: è evidente che dato un t sufficientemente grande E arriva a zero o negativo e smette di muoversi, esposizione nell'ambito del circuito off de La Fotografia Europea 2010. la mostra è a cura di Riccardo Varini, il testo critico del Prof. Carlo Arturo Quintavalle.

Nel settembre 2010 partecipa come fotografo a Human Rights mostra internazionale d'Arte Contemporanea a cura di Roberto Ronca e Fondazione Opera Campana dei Caduti presso il Colle di Miravalle, Rovereto (TN) con quattro opere: Uomo Bianco, Uomo Rosso, Uomo Nero, Uomo Giallo.

Come editore (La Pietra Infinita) ha curato la pubblicazione del saggio inedito del filosofo Manlio Sgalambro: L'Impiegato di Filosofia, in tiratura limitata a 100 es. numerati. L'opera è stata stampata presso la Fondazione Tipoteca, Museo del Carattere Italiano nel settembre 2010, i caratteri in monotype sono stati fusi presso la Fonderia di Rodolfo Campi a Rozzano, (Milano).

Disegna per la pianista romana Alessandra Celletti il libro e la confezione grafica dell'Ep Sketches On Sacagawea, dedicato all'eroina nativa americana che accompagnò la spedizione di Lewis e Clark, pubblicato da Al Kemi Lab nel maggio 2011.

Sempre nel 2011 buona parte dei suoi lavori dal 1982 al 2011 in Polaroid originali è stato acquisito dal Westlicht Museum di Vienna.

Nel settembre produce insieme alla pianista romana Alessandra Celletti ed alla etichetta indipendente Bubutz Records, un album musicale dedicato al racconto W.C.[24] di Georges Bataille. Il disco consta di dodici tracce inedite che la Celletti ha elaborato insieme al poeta e compositore tedesco Jaan Patterson, da sempre vicino al movimento surrealista, sulla base delle suggestioni ricavate dalla lettura del nuovo racconto. Il testo è nato dall'integrazione di parti inedite con alcuni frammenti del racconto ritrovati e pubblicati negli anni ottanta in forma anonima soltanto dopo la morte di Bataille. Il racconto originale fu infatti distrutto nel 1926 dallo stesso Bataille che però ne parla a lungo nella sua prefazione a Storia dell'Occhio di poco successiva, un solo frammento del lavoro originale fu salvato e riutilizzato da Bataille come introduzione a L'Azzurro del Cielo. Il testo anonimo è stato utilizzato come traccia da Antonio Contiero che ha integrato le parti mancanti, in seguito su suggerimento del filosofo Manlio Sgalambro, è stata scritta ex novo una prima parte del racconto. Il tutto, insieme ad un commento critico di Plinio Perilli ed una nota di Manlio Sgalambro è stato pubblicato, insieme ad un cd contenente le musiche di Alessandra Celletti e Jaan Patterson, dalla casa editrice Transeuropa di Massa nel settembre del 2011. Il lavoro di Alessandra Celletti e Jaan Patterson è stato anche pubblicato in vinile, lathe cut (taglio al tornio), sia in sei dischi 7" che in una versione su due dischi a 10" in tiratura limitata dalla Bubutz Records. Il lavoro è stato presentato a Reggio Emilia nell'ottobre del 2011 con una lettura dal vivo di alcuni brani del libro e una performance al pianoforte di Alessandra Celletti.

Nel marzo del 2012 partecipa insieme a Patrizia Diacci alla Mostra "Dark Side of the Soul" presso il Museo Magma di Caserta, con quattro opere dedicate ad Antonin Artaud ed al suo radiodramma "Per Farla Finita con il Giudizio di dio".

Pubblica in aprile il 7" (45 giri) in lathe cut Life/Survive dell'artista cinese Torturing Nurse con l'etichetta indie australiana Tenzenman e la Bubutz Records. Il progetto prevede un disco in forma quadrata montato su base di legno, le immagini originali sono state realizzate da Antonio Contiero e Patrizia Diacci. Sempre in aprile in collaborazione con I Nomadi e Beppe Carletti disegna e cura la stampa con caratteri mobili di un manifesto su carta a mano in tiratura limitata a 100 esemplari che verrà distribuito ai fan insieme alle poche copie originali rimaste del 45 giri (circa 100) pubblicato nel 1989. L'edizione che vuole commemorare il 20º dalla scomparsa di Daolio, riguarda il testo della canzone di Augusto Daolio, I ragazzi dell'olivo stampato su carte appositamente create insieme alla riproduzione di un dipinto di Augusto che raffigura un cavallo che attraversa un albero confondendosi con il tronco ed i rami.

Realizza alcune immagini per la copertina dell'album inedito "Mirage" di Claudio Rocchi, il disco in vinile documenta anche visualmente (con un DVD) l'omonima performance a Milano allo spazio OUT-OFF nel 1976. Elettronica e filmati, ricerca sonora e puro sperimentalismo audiovisivo.

In settembre, disegna per il gruppo musicale indie Dear Eloise, di Pechino, la copertina per il singolo 7" I'll be your Mirror[25], cover di un brano scritto da Lou Reed. Il disco è stato prodotto dalle case discografiche indipendenti: Maybe Mars, Genjing di Pechino, Tenzenmen di Sidney e Bubutz Records. Realizza sia le immagini fotografiche, che l'elaborazione grafica e la confezione su tavolette di legno. Il disco è stato inciso al tornio, in edizione limitata sia in versione quadrata che rotonda. Per l'occasione ha realizzato anche un inserto utilizzando una composizione di fregi liberty originali con caratteri di legno, in collaborazione con Luca Lattuga di MEAT Collettivo Grafico di Modena.

In dicembre viene pubblicata sul sito della casa discografica indipendente Genjing Records di Pechino una sua intervista riguardo al progetto Bubutz Records. [26]

Nel mese di settembre 2013 realizza in sole due copie il libro d'artista Revolution 9 dedicato al primo brano di musica concreta inserito in un disco di pop music. Il pezzo pubblicato nel 1968 sul disco The Beatles conosciuto come White Album, s'intitola per l'appunto Revolution 9 ed è costituito dal montaggio di materiali eterogenei, in quello che stato definito "sound collage". Il volumetto è stato realizzato con tecniche miste, stampa a getto d'inchiostro e tipografia classica utilizzando caratteri in piombo e legno, presso l'Anonima Impressori di Bologna, la legatura in piena pelle nera con impressioni in argento è stata realizzata dal legatore Alberto Ballotta di Parma. I due esemplari del libretto presentano delle diversità e possono considerarsi due pezzi unici. Uno dei due è conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. L'idea di base è stata quella di mixare elementi eterogenei come la stampa tipografica classica a immagini fotografiche elaborate elettronicamente, sulle quali sono stati sovrapposti interventi tipografici che hanno interessato anche tutte le pagine dell'opera creando una sorta di filigrana visiva ripetitiva ed estraniante tipica della musica sperimentale.

Sempre in settembre, nell'ambito della XIV giornata europea della cultura ebraica, viene esposto nella Sinagoga di Via dell'Aquila a cura della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia il manoscritto del Sefer Yetzirah - Il Libro della Formazione da lui realizzato insieme ad altri artisti. Pubblica in forma privata la sua prima raccolta di poesia, intitolata: Il Canto della Falena. Il libro raccoglie testi scritti in tempi diversi, i meno recenti risalgono a una decina di anni fa gli altri sono stati scritti dal 2009 ad oggi, sostanzialmente si tratta di tre raccolte intitolate rispettivamente: Mutus Liber, Il Canto della Falena, Maudits! più un frammento a se stante scritto nel 2008/2009 intitolato Quadretti dalla Secessione Viennese. Il libro partecipa alla terza edizione del concorso Il mio Esordio Poesia indetto da Feltrinelli, La Repubblica, la Scuola Holden e il Festival di Poesia di Genova classificandosi nella rosa dei dieci finalisti. [27]

Nel mese di marzo 2014 esce per i tipi delle Edizioni Opposto di Roma la raccolta di testi poetici: Le Leggi della Chimica, con una piccola nota di Franco Battiato ed un suo dipinto in copertina.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Equilibrismi, Assessorato Gioventù e Sport, Reggio Emilia 6/28 ottobre 1984, catalogo della Mostra Fotografica "Equilibrismi", Centro Giovani Rosta Nuova; testo critico di Corrado Costa, Pier Paolo Preti, contributi di Silvio Cadelo, Filippo Scòzzari, Soundtrack Originale CCCP Fedeli alla linea
  • A Ciascuno Il Suo, Assessorato ai Giovani, Assessorato alle Istituzioni Culturali, Civici Musei, Reggio Emilia 1989, catalogo della Mostra Fotografica "A Ciascuno il Suo", "Sala Giardino" Civici Musei di Reggio; testo critico di Luigi Ghirri
  • L'Estremità del Nulla", Edizione privata in sette esemplari numerati, Reggio Emilia 1993
  • Fuggiasco, Libreria Del Teatro, Reggio Emilia 1995, con Wainer Vaccari
  • Credere nelle Uova, Edizione privata, Reggio Emilia 1995, Operetta Morale illustrata e dedicata ai dipinti di Wainer Vaccari
  • Parabole, Libreria Del Teatro, Reggio Emilia 1995, con Massimo Pedrazzi
  • Pan Padano, Edizione Privata, Reggio Emilia 2001, Racconti
  • Il Sottosuolo e Altri Racconti. Premio Loria 2002, Diabasis, Reggio Emilia 2002, Autori Vari; ISBN 9788881033720, Pan Padano, testo critico di Giuseppe Pederiali
  • Dolore e Poesia, La Pietra Infinita, Parma 2003, con Manlio Sgalambro; L'Ultima notte del Collodi
  • Galleria Buenos Aires, Aliberti Editore, Reggio Emilia 2006, ISBN 88-7424-151-8, con una nota di Manlio Sgalambro, in copertina un dipinto di Wainer Vaccari
  • Le Martyre Des Fleurs, La Pietra Infinita, Parma 2007, Testo Critico a cura di Paolo Lagazzi
  • Le Martyre Des Fleurs, La Pietra Infinita, Parma 2007, Testo Critico a cura di Paolo Lagazzi, Cofanetto con 8 dischi in lathe cut, David Sylvian, Andrea Chimenti
  • Camera Rol, La Pietra Infinita, Parma 2008, tiratura limitata a 10 es. su carta giapponese, legatura di Alberto Ballotta
  • Rewind: è evidente che dato un t sufficientemente grande E arriva a zero o negativo e smette di muoversi, La Pietra Infinita, Parma 2010, Catalogo dell'omonima mostra fotografica; Testo Critico a cura di Carlo Arturo Quintavalle
  • W.C., Transeuropa, Massa 2011, Georges Bataille con Antonio Contiero, Collana Inaudita Big, ISBN 978-88-7580-150-2, Testo Critico a cura di Plinio Perilli, con una nota di Manlio Sgalambro, allegato cd W.C. - Alessandra Celletti/Jaan Patterson
  • Fachiro, Edizione Privata, Reggio Emilia 2012, Racconti
  • Revolution 9, libro d'artista in 2 esemplari, La Pietra Infinita, Parma, 2013, realizzato presso Anonima Impressori Bologna;
  • Il Canto della Falena, Poesie, edizione privata, agosto 2013,
  • Le Leggi della Chimica, Edizioni Opposto Roma, 2014, Poesie, ISBN 978-88-97565-18-5, con una nota di Franco Battiato, in copertina "Teiera" dipinto di Franco Battiato

Mostre[modifica | modifica sorgente]

Mostre Personali:

  • - Reggio Emilia – MittelClub “Polaroid Polaroid … Polaroid”, Maggio 1984, commento critico Corrado Costa
  • - Reggio Emilia – Centro Giovani “Rosebud” – Equilibrismi”, Ottobre 1984, commento critico Corrado Costa, Pier Paolo Preti - Contributi di Filippo Scozzari, Silvio Cadelo
  • - Barcellona – “Tendencias” Prologo della 1ª Biennale giovanile – Centro Giovani “Transformador”, Novembre 1984
  • - Reggio Emilia – Ente Provinciale del Turismo – “Vasca”, Aprile 1985
  • - Rimini - Palazzo Gambalunga Musei Civici "Immagini tra invenzione e produzione ", Agosto 1985, commento critico Roberta Valtorta
  • - Modena – Galleria del Libro – Zanfi Editore – “Polars”, Ottobre 1985
  • - Vignola – Photoattiva: “Omaggio a Wenders”, Novembre 1986
  • - Reggio Emilia – Centro Giovani “Rosebud”, “Lumiere & Co.”, Febbraio 1989, Commento critico Paolo Vecchi
  • - Reggio Emilia – Civici Musei Sala Giardino – "A ciascuno il suo", Settembre-Ottobre 1989, commento critico Luigi Ghirri
  • - Reggio Emilia - Galleria "Torno Subito" - "Camera Rol", Febbraio- Marzo 2008
  • - Reggio Emilia - Galleria "Torno Subito" - "Lovely Ana", Dicembre - Gennaio 2008
  • - Reggio Emilia - "Caffè Arti e Mestieri" - "Americana", 20 febbraio - Aprile 2009
  • - Galleria "Torno Subito", Fotografia Europea 2009 - circuito Off, "163641" Maggio 2009, commento critico Silvia Grandi
  • - Bologna - Bottega con Cucina, "163641", Dicembre 2009 - Gennaio 2010, commento critico Silvia Grandi [28]
  • - Reggio Emilia - Studio BMFR - Fotografia Europea 2010 - circuito Off, "Rewind: è evidente che dato un t sufficientemente grande E arriva a zero o negativo e smette di muoversi", commento critico Carlo Arturo Quintavalle [29]

Mostre Collettive:

  • - Roma – Opera Universitaria Centro Civis – “Più L'Artificiale Possibile” - Dicembre 1983
  • - Firenze – Spedale degli Innocenti “L'Etrusco Immaginario” Cel. Anno Etrusco Polaroid Italia S.p.A. – Maggio 1985
  • - Bologna – Palazzo Re Enzo “Contemporanea”, “Il Valzer degli Addii” – Luglio 1986 [30]
  • - Friburgo – V Triennale Internazionale della Fotografia – Museo d'Arte e Storia, giugno-ottobre 1988
  • - TORINO FOTOGRAFIA '89 III Biennale Internazionale di Fotografia 19 ottobre - 19 novembre Promotrice delle belle arti. L'edizione, curata da Daniela Palazzoli - [31]
  • - Brescia - Museo Ken Damy di Fotografia Contemporanea - Grandi mostre fotocopie italiane a cura di Carlo Branzaglia, febbraio – marzo 1995 [32]
  • - Colle di Miravalle, Rovereto (TN) - "Human Rights" Mostra Internazionale d'Arte Moderna - Settembre - Ottobre 2010
  • - Caserta - Museo Magma - "Dark Side of The Soul" - "Per farla finita con il giudizio di Dio" - Marzo 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Frigidaire (n. 35-36 ott./nov. 1983 pagg.4/9 /n.37 dic. 1983 - pag. 6/n. 41 aprile 1984 - pag. 73/n.42 maggio 1984 4º di cop./n.47 ottobre 1984 2º di cop.)
  2. ^ Frigidaire (n.38 - gennaio 1984 - pagg. 32/35)
  3. ^ Frigidaire (n.49 - dicembre 1984 pagg. 51/57)
  4. ^ PhotoSalon - TORINO FOTOGRAFIA 89 - 39.Antonio Contiero pag. 61 - TORINO ALLEMANDI Editore 1989
  5. ^ Gazzetta di Reggio Emilia (Cronaca di Reggio - "A Rosta Nuova si inaugura anche 'Equilibrismi' mostra fotografica di Tony Contiero col video 'Bizarre' - Riapre il Centro Giovani 'Rosebud' domani pomeriggio ci sarà Jo Squillo" 5/10/1984)
  6. ^ CCCP Fedeli alla linea (Gigi Marinoni - 1990 supplemento sonoro al numero n. 1 di Stampa Alternativa Lato Spirale in versione ridotta a 6'50")
  7. ^ Gazzetta di Reggio Emilia (Oreste Vidoli - Cronaca di Reggio - pag. 8 - 8/10/1984)
  8. ^ Panorama (12 novembre 1984 - pag. 75)
  9. ^ Il Fotografo (Mondadori Editore - anno 8 n.91 novembre 1984 - pagg. 64/69)
  10. ^ Europa Viva (n. 3 - Julio 1985)
  11. ^ PM - Panorama Mese (n.5/1985 pag. 102)
  12. ^ Fortuna degli Etruschi (Electa Editore - Regione Toscana - 1985 - pag. 148)
  13. ^ L'Espresso (Alberto Dentice - Che cosa c'è di nuovo - pag. 140 - 11/1985)
  14. ^ Vomito n. 1 diretto da Vincenzo Sparagna - Primo Carnera Editore - 12/1985/5/1986)
  15. ^ TIP 88 Fribourg (rédaction Roger Marcel Mayou - Toni Contiero 120/121 Video Dreamer, Sunday's Afternoon pag. 96 - Imprimerie Fragnière SA - Fribourg - 1988)
  16. ^ Stradanove il settimanale digitale, 2/9/1999 "Manlio Sgalambro e Franco Battiato a Reggio Emilia Filosofia, poesia, musica al festival dell'Unità di Reggio Emilia il prossimo 8 settembre"
  17. ^ Fotocopie (Carlo Branzaglia - Toni Contiero pag. 94/95 - Azzurra Editrice - 4/1994)
  18. ^ Biblioteca Panizzi (Misc. Regg. 523/525)
  19. ^ Biblioteca Panizzi (Misc. Regg. 524/4)
  20. ^ Biblioteca Panizzi (libri d'artista | artisti [ b ] | benati davide)
  21. ^ Biblioteca Panizzi (Misc.Regg.559/49 Inventario: 8400596953)
  22. ^ Biblioteca Panizzi (N.REGGIO Inventario: 8000798278)
  23. ^ Gazzetta di Parma, 1º febbraio 2008, (pag. 5)
  24. ^ Repubblica, Ed. Firenze, 6 novembre 2011, (pag. 11/foglio 1)
  25. ^ Rock in China Wiki http://www.rockinchina.com/w/I%27ll_Be_Your_Mirror_%28Dear_Eloise%29
  26. ^ Interview with Antonio Contiero | | 根茎 GENJING根茎 GENJING
  27. ^ i dieci libri più belli sondaggio Repubblica
  28. ^ Piccoli tradimenti di fotografia • Leggi argomento - 163641 di ANTONIO CONTIERO inaugurazione 13 DICEMBRE 2009
  29. ^ Toni Contiero - BFMR & Partners - Fotografia Europea 2010
  30. ^ Enzo Terzano - Web Gallery - Cataloghi
  31. ^ Biennale
  32. ^ mostre dei primi sette anni

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Frigidaire - Primo Carnera Editore - nn. 36/37/38/41/47/49 - 1983/1984
  • Il Fotografo "Il Gioco degli equivoci" - P.P. Preti - Mondadori Editore - anno 8 n.91 novembre 1984
  • PM Panorama Mese n. 5 - "L'Etrusco Immaginario" - Mondadori Editore 1985
  • "Fortuna Degli Etruschi" - Electa Editrice 1985
  • "Room Lovers" - Europa Viva - Madrid - 1985
  • "Vomito - Primo Carnera Editore - Roma - 1985
  • "TIP 88 Fribourg - Roger Marcel Mayou - Fribourg - 1988
  • "Photosalon" - Torino Fotografia 1989 - Allemandi Editore - 1989
  • "CCCP Fedeli alla linea!" - Gigi Marinoni - 1990 supplemento sonoro al numero n. 1 di Stampa Alternativa Lato Spirale
  • "Fotocopie" - Carlo Branzaglia - Azzurra Editrice - 1994