Andrea Pezzi
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Andrea Pezzi (Ravenna, 21 novembre 1973) è un conduttore televisivo italiano.
È cresciuto ad Alfonsine (RA) dove fa i primi passi come dj a Radio Studio 93. Si diploma all'Istituto Tecnico Commerciale G. Compagnoni di Lugo (RA).
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[modifica] L'attività in campo televisivo
Dopo aver esordito come dj a Radio Deejay, del Gruppo editoriale L'Espresso, diventa un volto di MTV Europe. Il suo stile, sperimentale e creativo, si nota già dal primo programma che conduce su MTV Italia, Hot, ove ricopre il ruolo di vj trasgressivo e ironico. Successivamente, l'emittente gli affida programmi sempre più personalizzati, come Tokusho, in cui lavora con il cantante torinese Mao, ex leader del complesso Mao e la Rivoluzione, con Morgan, alias Marco Castoldi, cantante leader dei Bluvertigo, e lancia il futuro vj Francesco Mandelli, soprannominandolo il Nongiovane (in seguito, Nongio).
Altre trasmissioni: Tiziana, pillole a base di scenette comiche recitate con Mao; sempre accompagnato dalla musica del cantante, Andrea Pezzi presenta Kitchen in cui invita a proporre una ricetta, e a cucinarla mentre avviene l'intervista, un illustre ospite (hanno, tra gli altri, partecipato Fulvio Papi e Aldo Grasso). Per MTV, l'ultimo suo lavoro è stata l'ideazione e la realizzazione della sitcom Bradipo. Alcuni di questi programmi sono trasmessi dagli studi di Londra.
Su Rai Due, Pezzi ha condotto Serenate, essendo stato scelto da Fabio Fazio; per Raisat Gambero Rosso ha condotto la serie Pezzi di..., dove ha girato varie località del mondo, dando il suo parere sui cibi e sui ristoranti locali; per Rai Educational, da Napoli, ha condotto Internet Café trasmesso su Rai Tre; ultimamente, su Rai Due, Pezzi ha ancora presentato Il Tornasole. Ha lavorato anche per Mediaset su Italia 1 conducendo 2008, nel quale ha inventato la formula della c.d. "intervista doppia" ripresa poi da "Le iene".
[modifica] Attività imprenditoriali
Nel 2006 ha fondato OVO, una media company che lavora alla realizzazione di una enciclopedia video, Ovopedia[1]. Il 47% delle azioni dell'azienda sono di Trefinance[2], una società del gruppo Fininvest.
OVO Srl è stata messa in liquidazione il 12 febbraio 2009 dopo aver bruciato 4,9 milioni di euro.[3]
[modifica] Libri
- Kitchen, 1999, ed. Bompiani, IBAN 978884524209, ed. Lupetti, IBAN 978888391202
- Mondi nuovi. Diario figurato, 2006, ed. Hacca, IBAN 978888992004
- Fuori programma, 2008, ed. Bompiani, IBAN 9788845261589

