Consorzio Suonatori Indipendenti
| « Bocelli è ormai il numero uno al mondo e da settimane guida le classifiche di vendita inglesi, mentre da noi in testa alla hit parade c'è un gruppo chiamato Tabula Rasa Elettrificata che nessuno, neanche i ragazzi di Macao, conoscono![1] » | |
| CSI Consorzio Suonatori Indipendenti | ||
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| Paese d'origine | ||
| Genere | New wave Post-punk Shoegaze Art rock Indie rock |
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| Periodo di attività | 1992–2001 | |
| Album pubblicati | 8 | |
| Studio | 3 | |
| Live | 3 | |
| Raccolte | 3 | |
Il Consorzio Suonatori Indipendenti (o CSI) è stato un gruppo musicale italiano nato dalle ceneri dei CCCP Fedeli alla linea. Agli ex CCCP Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, rispettivamente voce e chitarra, si uniranno l'ex bassista dei Litfiba Gianni Maroccolo, il chitarrista Giorgio Canali, Francesco Magnelli al pianoforte e tastiere e Ginevra Di Marco, voce.
Gli album saranno distribuiti dalla casa discografica fondata dai componenti del gruppo stesso, il Consorzio Produttori Indipendenti.
Dopo lo scioglimento del gruppo avvenuto nel 2001 alcuni ex-componenti dei C.S.I. confluiranno nei PGR.[2]
Indice |
[modifica] Storia
Dopo la fine dei CCCP, con la caduta del muro di Berlino, quel che rimaneva dei CCCP originali (Ferretti e Zamboni, il "nucleo emiliano") si incontra con il "nucleo toscano" in uscita dai Litfiba: Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli che già avevano collaborato all'ultimo album dei CCCP Fedeli alla Linea, Epica Etica Etnica Pathos), prima per un concerto al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (18 settembre 1992, documentato nel live Maciste contro tutti), poi per una fortunata serie di dischi. La sigla C.S.I. è un ovvio riferimento ai cambiamenti in atto nell'ex impero sovietico. Come infatti il precedente nome faceva riferimento alla sigla in cirillico dell'Unione Sovietica, così questo fa riferimento alla Comunità di Stati Indipendenti che aveva preso il posto dell'U.R.S.S.
Linea Gotica del 1996, scaturito dal dolore per i tragici avvenimenti accaduti in quegli anni nei Balcani, è considerato uno dei più bei dischi della storia della musica italiana, sia musicalmente che per l'intensità e la bellezza delle liriche.
L'ultimo disco in studio Tabula Rasa Elettrificata arriva primo in classifica mettendo così in crisi l'idea di "gruppo alternativo" (T.R.E. infatti vende 50.000 copie nella sola prima settimana di vendita, conquistando clamorosamente la vetta della classifica italiana).
Varie incomprensioni e l'abbandono di Massimo Zamboni porteranno poi allo scioglimento del gruppo e alla nascita dei PGR.[2]
[modifica] Discografia
[modifica] 45 giri/EP/singoli
- Celluloide / Del mondo, promo, 1994
- A tratti (remix), 1994
- Buon anno ragazzi, 1996 (1000 copie, distribuito con la fanzine "Il Maciste")
- Tutti giù per terra, 1997 (3000 copie, distribuito nelle sale cinematografiche)
- Forma e sostanza, 1997
- Forma e sostanza (remixes), promo, 1997
- Matrilineare, promo, 1997
- M'importa 'na sega, promo, 1997
- Noi non ci saremo, 2001 (contiene tre inediti live)
[modifica] LP/CD
- Maciste contro tutti, 1993 (live con Üstmamò e Disciplinatha)
- Ko de mondo, 1994
- In quiete, 1994 (live unplugged su Videomusic)
- Linea Gotica, 1996
- Tabula Rasa Elettrificata, 1997
- La terra, la guerra, una questione privata, 1998 (Concerto in onore e a memoria di Beppe Fenoglio, Alba 5 ottobre 1996)
[modifica] Dopo lo scioglimento del gruppo
[modifica] Raccolte
- Noi non ci saremo Vol. 1, 2001
- Noi non ci saremo Vol. 2, 2001
- C.S.I. Consorzio Suonatori Indipendenti 6CD Limited edition (BoxSet 6CD Digitally Remaster), 2009
[modifica] Live
- La terra, la guerra, una questione privata CD+DVD (CD concerto in onore e a memoria di Beppe Fenoglio; DVD Un giorno di fuoco, Sul 45º parallelo), 2009
[modifica] Compilation/Colonne sonore
- Rock targato Italia, 1994: In viaggio
- Black Out, 1994: In viaggio
- Un mucchio di rock, 1994: Occidente (allegato a Mucchio Selvaggio)
- Tributo ad Augusto, 1995: Noi non ci saremo
- Legalisation, 1995: Noi non ci saremo, In viaggio
- Smemoranda Penso Dunque Sono, 1995: In viaggio
- Materiale resistente, 1995: Guardali negli occhi
- Asfalto - Musica dalla strada, 1996: Del mondo
- Legalisation, 1996: Cupe vampe
- Jack Frusciante è uscito dal gruppo, 1996: La lune du Prajou, A tratti remix
- Tutti giù per terra, 1997: Urban country, "Io sto bene", And the radio plays, "In viaggio", "Notturna", Ipnotico, Tutti giù per terra
- Tabularara - Raccoglie "Noi non ci saremo", "Buon anno ragazzi" e "A tratti remix - Datura Eucharistia" - Venduto in abbinamento al libro "Fedeli alla linea" di Alberto Campo, Giunti editore, 1997
- The different you - Robert Wyatt e noi, 1998: Chairman Mao
[modifica] DVD
- Ko de mondo, 2004
- In quiete, registrazione concerto del 1994 durante la trasmissione Acoustica di Videomusic, 2005
- Un giorno di fuoco, Sul 45º parallelo (con ristampa del CD La guerra, la terra, una questione privata), 2009
[modifica] Componenti dei C.S.I.
- Giovanni Lindo Ferretti (voce)
- Massimo Zamboni (chitarra - fino al 2000)
- Gianni Maroccolo (basso, chitarra)
- Pino Gulli (batteria - 1993-1994)
- Francesco Magnelli (tastiere, cori)
- Giorgio Canali (chitarra, cori)
- Ginevra Di Marco (voce, cori)
- Alessandro Gerbi (percussioni - 1993-1994)
- Gigi Cavalli Cocchi (batteria - dal 1996)
[modifica] Timeline componenti

[modifica] Bibliografia
- Alberto Campo, Fedeli alla linea. Dai CCCP ai CSI. Giunti, 1997. ISBN 88-09-03919-X
- Il libretto rozzo dei CCCP e CSI. Giunti, 1998. ISBN 88-09-21372-6
- In Mongolia in retromarcia. Giunti, 2000. ISBN 88-09-01639-4
- Matteo Remitti, Stefano Fiz Bottura. Giovanni Lindo Ferretti - Canzoni Preghiere Parole Opere Omissioni. Arcana Editore, 2010. ISBN 88-6231-092-7
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ John Vignola (a cura di), Su la testa! 1994-2004, dieci anni di rock italiano, Arcana Editore 2005.
- ^ a b intervista con Maroccolo in www.rockit.it. URL consultato il 15-02-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
- RudePravda
- Gianni Maroccolo
- Un paradosso che salva la classifica, Giovanni Lindo Ferretti a proposito dei C.S.I. primi in classifica