Aegithalos caudatus

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Codibugnolo
Aegithalos caudatus vogelartinfo chris romeiks R7F2607.jpg
Aegithalos caudatus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Sylvioidea
Famiglia Aegithalidae
Genere Aegithalos
Specie A. caudatus
Nomenclatura binomiale
Aegithalos caudatus
(Linnaeus, 1758)
Sinonimi

Parus caudatus
Linnaeus, 1758

Il codibùgnolo (Aegithalos caudatus (Linnaeus, 1758)) è un uccello passeriforme della famiglia Aegithalidae, diffuso in Eurasia.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un piccolo passeriforme con una lunghezza di appena 13 cm e 15 in lunghezza compresa la coda molto lunga che da sola raggiunge la lunghezza di 7–9 cm. Il codibugnolo è nero e marrone sopra e biancastro nella parte inferiore con fianchi rossicci. Ha una corona bianca. Le sottospecie del Nord Europa (A. c. caudatus) hanno teste e fianchi completamente bianchi. Nel codibugnolo europeo è più marcata la differenza tra il bianco e il nero, mentre nel codibugnolo italiano è meno marcata la differenza di colore che è un po' grigiastro. Esiste anche un incrocio tra codibugnolo europeo e codibugnolo nordico, il quale ha la testa completamente bianca, visibile anche in Italia, non va confuso con il codibugnolo nordico di cui è rarissima la presenza in Italia.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È una specie che durante il giorno tende a spostarsi costantemente in piccoli gruppi, alla ricerca degli insetti con cui si alimenta.

Voce[modifica | modifica sorgente]

Il loro richiamo è un srih-srih-srih alto e trisillabico.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Sono uccelli essenzialmente insettivori. Nel periodo invernale si nutrono anche di piccoli semi e frutta (cachi)

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Costruiscono tra i cespugli di sambuco, di nocciolo e di moro un nido ovale con erbe e muschio, coperto di licheni e intessuto di piccole piume. Depongono dalle sei alle dodici uova. Gli uccelli adulti si recheranno in un nido di parenti e aiuteranno i loro nipoti a nutrirsi, se il loro nido viene depredato.

Spostamenti[modifica | modifica sorgente]

È una specie stanziale. È strettamente imparentato con le cince e in inverno lo si può rinvenire spesso con gruppi di cince.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il codibugnolo può essere osservato in buona parte dell'Europa centro-meridionale e in Asia.
Nidifica in quasi tutta l'Italia, tranne la Sardegna, in ambienti di montagna, ricchi di vegetazione.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Sono note le seguenti sottospecie:[2]

  • A. c. caudatus (Linnaeus, 1758) - sottospecie nominale, ampiamente diffusa in Eurasia
  • A. c. rosaceus Mathews, 1938 - endemica della Gran Bretagna
  • A. c. europaeus (Hermann, 1804) - diffusa dalla Francia nord-orientale e dalla Germania sino all'Italia settentrionale e alla Turchia
  • A. c. aremoricus Whistler, 1929 - con areale ristretto alla Francia occidentale
  • A. c. taiti Ingram, 1913 - presente in Spagna, Portogallo e nella Francia meridionale
  • A. c. irbii (Sharpe & Dresser, 1871) - diffusa in Spagna, Portogallo e Corsica
  • A. c. italiae Jourdain, 1910 - presente in Italia centrale e meridionale e in Slovenia
  • A. c. siculus (Whitaker, 1901) - endemica della Sicilia
  • A. c. macedonicus (Dresser, 1892) - diffusa in Albania, Grecia, Bulgaria e Turchia nord-occidentale
  • A. c. tephronotus (Gunther, 1865) - diffusa dalla Grecia e dalla Turchia sino alla Siria e all'Iraq settentrionale
  • A. c. tauricus (Menzbier, 1903) - endemica della Crimea
  • A. c. major (Radde, 1884) - diffusa in Turchia e nel Caucaso
  • A. c. alpinus (Hablizl, 1783) - presente in Azerbaijan, Iran e Turkmenistan
  • A. c. passekii (Zarudny, 1904) - diffusa in Turchia sud-orientale e Iran sud-occidentale
  • A. c. trivirgatus (Temminck & Schlegel, 1848) - endemica del Giappone
  • A. c. kiusiuensis Kuroda, 1923 - endemica del Giappone meridionale
  • A. c. magnus (Clark, 1907) -presente in Corea e nell'isola Tsushima (Giappone)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2014, Aegithalos caudatus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Aegithalidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.

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