Volo LaMia 2933

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Volo LaMia 2933
LaMia P4-LOR at EGPF, Oct 2013.jpg
L'Avro RJ85 P4-LOR fotografato nel 2013
Tipo di evento incidente
Data 28 novembre 2016
Ora 22:34 (UTC-5)
Tipo in fase di accertamento (mancanza di carburante)
Luogo Cerro Gordo, La Unión, Dipartimento di Antioquia, Colombia
Stato Colombia Colombia
Coordinate 5°59′11.29″N 75°25′01.1″W / 5.986469°N 75.416972°W5.986469; -75.416972Coordinate: 5°59′11.29″N 75°25′01.1″W / 5.986469°N 75.416972°W5.986469; -75.416972
Tipo di aeromobile British Aerospace 146
Operatore LaMia
Numero di registrazione CP-2933
Partenza Aeroporto Internazionale Viru Viru
Destinazione Aeroporto di Rionegro-José María Córdova
Passeggeri 68
Equipaggio 9
Vittime 71
Sopravvissuti 6
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Colombia
Volo LaMia 2933

[senza fonte]

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Il volo LaMia 2933 era un volo charter in servizio fra l'aeroporto Internazionale Viru Viru in Bolivia e l'aeroporto di Rionegro-José María Córdova in Colombia.

Il 28 novembre 2016 il quadrimotore Avro RJ 85 che operava il volo, precipitava a sud di Medellín, in Colombia, provocando la morte di 71 persone a bordo, su un totale di 77 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Molte delle vittime erano giocatori della squadra brasiliana di calcio della Chapecoense, in viaggio verso Medellín per disputare la finale della Coppa Sudamericana contro la squadra colombiana dell'Atlético Nacional[1].

Il velivolo[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo coinvolto nell'incidente era l'Avro RJ85 con marche CP-2933, numero di linea E.2348, equipaggiato con quattro motori a turboventola Honeywell LF 507 ed entrato in servizio nel 1999 per la compagnia statunitense Mesaba Airlines. Tra il 2007 e il 2013 aveva operato per CityJet per poi essere acquistato da LaMia in quello stesso anno[2].

Il volo[modifica | modifica wikitesto]

I dati di velocità e altitudine del Volo 2933 registrati dal sistema ADS-B

Il BAe146 era decollato dall'aeroporto internazionale di Viru Viru alle 18:18 (UTC-4) con circa un'ora di ritardo rispetto al previsto e venne autorizzato a salire fino a FL280 lungo l'aerovia UA301[3]. Secondo il piano di volo il BAe avrebbe dovuto fare uno scalo tecnico all'Aeroporto di Cobija per fare rifornimento di carburante. Il comandante decideva però di proseguire direttamente fino all'aeroporto di destinazione poiché se avesse effettuato lo scalo tecnico l'aeroporto di Rionegro sarebbe stato chiuso.

Alle 22:00 (UTC-5) a circa 20 km dall'aeroporto di Rionegro il velivolo incominciava la discesa durante la quale piloti chiedevano al controllo del traffico aereo di poter effettuare un circuito di attesa per risolvere dei problemi all'impianto elettrico[4]. Dopo aver effettuato due giri, il BAe cominciava a perdere progressivamente quota per poi scomparire dai radar e precipitare sul fianco di una montagna a Cerro Gordo nella municipalità di La Unión.

I soccorsi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'accertamento della scomparsa del volo 2933 i soccorritori cominciavano a pattugliare l'area dell'ultimo contatto radar in condizioni di fitta nebbia e raggiungevano il relitto due ore dopo l'incidente[5].

Alle 2:00 (UTC-5) uno dei sopravvissuti, Alan Ruschel, giungeva all'ospedale di La Ceja; delle sette persone ancora in vita una moriva poco dopo; su 72 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio sopravvivevano quindi 6 persone.

L'inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

La rotta blu è la rotta programmata originariamente che comprende lo scalo a Cobija. La rotta rossa è quella che il Volo 2933 ha effettivamente percorso il 28 novembre

Per accertare le cause dell'incidente veniva nominata una inchiesta presieduta dall'Autorità dell'Aviazione Civile Colombiana (CCCA) con il supporto tecnico della AAIB e della BAE Systems.[6]

Nella mattinata del 29 novembre il responsabile dell'inchiesta affermava che sul luogo dell'incidente non c'erano tracce di combustibile nel velivolo al momento dell'incidente e che entrambe le scatole nere erano state recuperate in buone condizioni[7]. Da alcune evidenze raccolte nei giorni successivi all'incidente la tesi della mancanza di carburante si faceva strada nelle varie ipotesi sui motivi dell'incidente, sostenuta anche da alcune dichiarazioni in tal senso rilasciate dall'assistente di volo sopravvissuto all'incidente[8].

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Squadra della Chapecoense[9][10][11]

Le reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le bandiere del Brasile e del Mercosur issate a mezz'asta al Palazzo del Congresso Nazionale di Brasília

Dopo l'incidente il Presidente del Brasile Michel Temer ha proclamato tre giorni di lutto nazionale in tutto il Paese, e la Confederación sudamericana de Fútbol ha comunicato l'immediata sospensione di tutte le attività sportive, rinviando la finale della Coppa Sudamericana a data da destinarsi, mentre la CBF ha rinviato l'ultimo turno del campionato nazionale e la finale di Coppa del Brasile. L'Atlético Nacional emetteva un comunicato per proporre alla CONMEBOL l'assegnazione d'ufficio del titolo di campione sudamericano alla Chapecoense, per commemorare le vittime dell'incidente[14].

Il 2 dicembre il ministero dei servizi pubblici boliviani sospese il certificato di operatore aereo alla compagnia aerea LaMia che era stato rilasciato nel 2015[15][16]

Il governo boliviano decise di sospendere Cesar Varela, direttore dell'autorità per l'aviazione civile boliviana (DGAC) e Tito Gandarillas, presidente dell'AASANA (Administración de Aeropuertos y Servicios Auxliares a la Navegación Aérea, equivalente boliviano dell'ENAV)[15]. Inoltre venne rimosso dal proprio incarico anche Gustavo Vargas Villegas responsabile del registro aerei della DGAC che era il figlio di uno dei fondatori della compagnia aerea[17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Colombia, aereo precipita: 71 morti 6 sopravvissuti. A bordo squadra Chapecoense, è la Superga brasiliana, in La Repubblica. URL consultato il 30 novembre 2016.
  2. ^ CP-2933 LAMIA British Aerospace Avro RJ85 - cn E2348, su www.planespotters.net. URL consultato il 29 novembre 2016.
  3. ^ (EN) 2016-11-28 LAMIA Avro RJ-85 crashed near Medellin with 81 on board » JACDEC, jacdec.de. URL consultato il 29 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Catherine E. Shoichet, Joshua Berlinger, Marilia Brocchetto and Fernando Ramos CNN, Colombia plane crash: 75 dead on Brazil soccer team's charter flight, su www.cnn.com. URL consultato il 29 novembre 2016.
  5. ^ (ES) Casa Editorial El Tiempo, Avión que transportaba al Chapecoense se estrelló con 81 personas - Medellín - El Tiempo, in El Tiempo. URL consultato il 29 novembre 2016.
  6. ^ (EN) The AAIB is sending a team of inspectors to Colombia, su Air Accidents Investigations Branch, https://www.gov.uk, 29 novembre 2016.
  7. ^ (EN) Crash: LAMIA Bolivia RJ85 near Medellin on Nov 28th 2016, electrical problems, impact with terrain, su avherald.com. URL consultato il 29 novembre 2016.
  8. ^ Richard Hartley-Parkinson for Metro.co.uk, Chilling final words of pilot in Colombian plane crash as he 'ran out of fuel', su Metro, 30 novembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  9. ^ (PT) Veja lista de passageiros no avião da Chapecoense que caiu na Colômbia - notícias em Mundo, g1.globo.com, 29 novembre 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  10. ^ (PT) Confira a lista de passageiros do avião que levava a Chapecoense, in Revista Época, 29 novembre 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  11. ^ (PT) Veja a lista de passageiros do avião da Chapecoense que se acidentou, in Zero Hora, 29 novembre 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  12. ^ a b http://pioneiro.clicrbs.com.br/rs/esportes/noticia/2016/11/seguranca-da-chapecoense-adriano-bitencourt-trabalhou-na-dupla-ca-ju-8542619.html
  13. ^ a b c Tragedia aerea, a bordo i giocatori della Chapecoense: "Le vittime sono 76", in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 29 novembre 2016.
  14. ^ (ES) Campeón de la Sudamericana, su Atlético Nacional de Medellín. URL consultato il 29 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2017).
  15. ^ a b Bolivia suspends LAMIA Bolivia's AOC, in Flightglobal.com, 2 dicembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  16. ^ (EN) Reuters, Colombia plane crash: Bolivia suspends airline that operated flight, in The Guardian, 1º dicembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  17. ^ Supuesta relación familiar entre ejecutivo de LaMia y la autoridad aeronáutica de DGAC - Diario Pagina Siete. URL consultato il 5 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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