Caio Júnior

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Caio Júnior
Nome Luiz Carlos Saroli
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985-1987Grêmio? (?)
1987-1992Vitória Guimarães? (?)
1992-1994Estrela Amadora? (?)
1994Internacional? (?)
1995Belenenses? (?)
1996Novo Hamburgo? (?)
1997Paraná? (?)
1998XV de Piracicaba? (?)
1998Paulista? (?)
1998Iraty? (?)
1999Rio Branco-SP? (?)
Carriera da allenatore
2000-2003Paraná
2003-2004Cianorte
2004Londrina
2004-2005Cianorte
2005-2006Gama
2006Paraná
2007Palmeiras
2008Goiás
2008Flamengo
2009Vissel Kobe
2009-2011Al-Gharafa
2011Botafogo
2012Grêmio
2012Al-Jazira
2012Bahia
2013Vitória
2013Coritiba
2014Criciúma
2014-2016Al Shabab
2016Chapecoense
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 novembre 2016

Luis Carlos Saroli, meglio noto come Caio Júnior (Cascavel, 8 marzo 1965La Unión, 28 novembre 2016), è stato un allenatore di calcio e calciatore brasiliano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera agonistica nel Grêmio, sodalizio con cui vince per tre volte consecutive il Campionato Gaúcho (1985, 1986 e 1987), segnando nella sua prima stagione 15 reti nel campionato statale.[1]

Nel 1987 si trasferisce in Portogallo per giocare nel Vitória Guimarães[1] con cui vince la Supertaça Cândido de Oliveira 1988. Con i bianconeri militerà sino al 1992, anno in cui passa all'Estrela Amadora[1], militante nella cadetteria lusitana.

Con il club di Amadora, Caio Júnior vincerà la Segunda Divisão de Honra 1992-1993, ottenendo la promozione in massima serie.

Nel 1994 torna in patria per giocare con l'Internacional di Porto Alegre, club con cui vincerà nello stesso anno il suo quarto Campionato Gaúcho.[1]

Ritorna l'anno seguente in Portogallo, per militare nel Belenenses che lascerà la stagione seguente per tornare a giocare in patria, al Novo Hamburgo.

Nel 1997 gioca nel Paraná Clube, con cui vince il Campionato Paranaense.

Negli ultimi anni della carriera vestirà le maglie del XV de Piracicaba, del Paulista, dell'Iraty e del Rio Branco.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ritiratosi dall'attività agonistica diviene allenatore. Il primo sodalizio da lui guidato è il Paraná Clube dal 2000 al 2003.[1]

Nel 2004 passa al Cianorte[1] con cui si aggiudica il titolo onorifico del Campeonato do Interior Paranaense.

Dal 2004 al 2008 siede sulle panchine del Londrina[1], Cianorte[1], Gama[1], Paraná Clube[1], Palmeiras[1], Goiás[1] e Flamengo.[1]

Nel 2009 si trasferisce in Asia, per allenare i giapponesi del Vissel Kobe[1], venendo però esonerato dall'incarico a stagione in corso. Nello stesso anno diviene allenatore del club qatariota dell'Al-Gharafa.[1]

Con il sodalizio di Doha vince la Qatar Stars League 2009-2010 e la Qatar Stars Cup 2009.[2]

Nel 2011 torna ad allenare in patria, prima al Botafogo e l'anno seguente al Grêmio.[3]

Nel 2012 torna in Asia, per allenare gli emiratini dell'Al-Jazira Club[4], che lascerà nello stesso anno, dopo aver vinto la Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti 2011-2012, per sedersi sulla panchina dei brasiliani del Bahia.[5] Nell'agosto dello stesso anno presenterà le dimissioni dal club.[6]

Nel 2013 viene ingaggiato prima dal Vitória, con il quale vince un Campionato Baiano, e poi dal Coritiba, con il quale conquista un Campionato Paranaense (il suo secondo personale dopo quello vinto nel 2006 con il Paraná). Nel 2014 allena il Criciúma per poi trasferirsi all'Al Shabab negli Emirati Arabi, dove resta fino al 2016.

Nel 2016 diventa il nuovo tecnico della Chapecoense che conduce alla vittoria del Campionato Catarinense.

Scomparsa[modifica | modifica wikitesto]

È deceduto il 28 novembre 2016 in seguito allo schianto dell'aereo sul quale viaggiava insieme a tutta la squadra della Chapecoense che si apprestava a giocare la finale della Copa Sudamericana, contro l'Atlético Nacional.[7]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1985, 1986, 1987
Internacional: 1994
Paraná: 1997

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vitória Guimarães: 1988
Estrela Amadora: 1992-1993

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Paraná: 2006
Coritiba: 2013
Flamengo: 2008
Flamengo: 2008
Vitória: 2013
Chapecoense: 2016

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Al-Gharafa: 2009-2010
Al-Gharafa: 2009
Al-Gharafa: 2009
Al-Jazira: 2011-2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Al Shabab Dubai: 2015
Chapecoense: 2016 (riconoscimento ad honorem)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vissel Kobe, official yearbook 2012, Crimson Football Club, Inc. 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]