Scrubs - Medici ai primi ferri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scrubs - Medici ai primi ferri
Scrubs titoli di testa.png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale Scrubs (st. 1-8)
Scrubs: Med School (st. 9)
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001-2010
Formato serie TV
Genere commedia
Stagioni 9
Episodi 182
Durata 21 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Ideatore Bill Lawrence
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore ABC Studios
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 2 ottobre 2001
Al 17 marzo 2010
Rete televisiva NBC (st. 1-7)
ABC (st. 8-9)
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 19 marzo 2003
Al 24 novembre 2010
Rete televisiva MTV
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 31 marzo 2004
Al 10 febbraio 2012
Rete televisiva Fox
Opere audiovisive correlate
Altre Scrubs: Interns (spin-off)

Scrubs - Medici ai primi ferri (Scrubs) è una serie televisiva statunitense, ideata da Bill Lawrence e prodotta dal 2001 al 2010.

Il titolo della serie è un gioco di parole: con il termine "scrub", infatti, si indica il camice indossato da medici e infermieri, la pratica chirurgica di lavarsi accuratamente le mani prima di un intervento e una persona insignificante o di poco conto (in questo caso può essere tradotto con "principianti", ad indicare la poca esperienza dei protagonisti nella professione medica).

Negli Stati Uniti Scrubs è stata trasmessa in prima visione prima da NBC (prime sette stagioni) e poi da ABC (ottava e nona stagione). In Italia tutte le nove stagioni della serie sono state trasmesse in prima visione da MTV; la serie è inoltre andata in onda sul canale satellitare FOX.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scrubs[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio introduce John Michael Dorian, soprannominato più semplicemente J.D., e il suo miglior amico Christopher Turk nel loro primo giorno di tirocinio all'Ospedale Sacro Cuore. J.D. conosce in sequenza il dottor Perry Cox, suo riluttante mentore; Elliot Reid, una compagna di internato un po' svitata di cui subito s'innamora; l'Inserviente senza nome, il cui unico scopo è rendere impossibile l'esistenza di J.D. all'interno della struttura ospedaliera; il primario di medicina, il dottor Robert Kelso, che sembra essere più preoccupato del budget che della salute e del destino dei suoi pazienti; e la capo infermiera Carla Espinosa, abituata a prendere sotto la sua ala protettrice i nuovi arrivati, e che presto diventa la fidanzata di Turk.

Le prime otto stagioni sono interamente narrate dal punto di vista di J.D., protagonista e narratore fuori campo di ogni episodio (ad eccezione di alcuni in cui la narrazione si sposta appositamente verso gli altri personaggi).

Scrubs: Med School[modifica | modifica wikitesto]

La nona stagione di Scrubs è ambientata ancora al Sacro Cuore, ma l'ospedale risulta totalmente trasformato per il nuovo ruolo assunto di facoltà di medicina. Alla cura dei pazienti si alternano infatti le lezioni universitarie per i giovani specializzandi.

Dei "vecchi" protagonisti rimangono solo Cox, Turk e Denise, affiancati adesso nel cast principale dai "nuovi" specializzandi: Lucy Bennett (nuova voce narrante, accanto a quella di J.D. ora solo personaggio ricorrente), Drew Suffin e Cole Aaronson. Proprio per le differenze di questa stagione rispetto alle precedenti, la nona stagione di Scrubs ha come sottotitolo Med School. Il creatore Bill Lawrence considera infatti terminato Scrubs (nella sua versione storica) con l'ultimo episodio dell'ottava stagione. Anche la sigla è totalmente rinnovata.

In questa stagione sono assenti alcuni personaggi "storici" (Carla e, escluso un breve cameo iniziale, l'Inserviente), mentre altri hanno un ruolo di secondo piano (come ad esempio Elliot, Kelso e Todd), in quanto i "nuovi arrivati" occupano più spazio nelle vicende.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 24 2001-2002 2003
Seconda stagione 22 2002-2003 2003
Terza stagione 22 2003-2004 2004-2005
Quarta stagione 25 2004-2005 2005
Quinta stagione 24 2006 2006-2007
Sesta stagione 22 2006-2007 2007
Settima stagione 11 2007-2008 2008
Ottava stagione 19 2009 2009
Nona stagione 13 2009-2010 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Scrubs - Medici ai primi ferri.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Camei[modifica | modifica wikitesto]

Vari membri della produzione di Scrubs sono apparsi in ruoli secondari all'interno della serie, come ad esempio il produttore Mike Schwartz nel ruolo di Lloyd il fattorino, e il produttore Randal Winston nel ruolo della guardia di sicurezza Leonard, l'afroamericano con l'uncino.

Nel 23º episodio della prima stagione, Il Mio eroe, c'è una scena in cui viene ripreso il tabellone delle prenotazioni per la sala operatoria, dove è segnato che ad operare c'è Bill Lawrence. Lawrence appare nell'episodio La mia percezione errata, sesto della quinta stagione, quando tutto il Sacro Cuore va a fare una foto davanti all'ospedale: in primissimo piano compare per l'appunto Lawrence sdraiato e vestito da medico. Compare ancora nel 17º episodio della sesta stagione, La loro storia, nei panni di un visitatore che beve il caffè. Infine, in due episodi dell'ottava stagione: nel quindicesimo (è il ministro che officia il matrimonio, ex collega di studi di Todd) e nell'ultimo, in cui interpreta l'inserviente che saluta J.D.

Altri sceneggiatori della serie sono comparsi in piccoli camei durante la serie: John Inwood interpreta un medico nell'episodio La mia palla ballerina, il quarto della quinta stagione, mentre Deb Fordham, anch'ella sceneggiatrice, compare nei panni di una dottoressa nell'ottava stagione. Nell'episodio Il bimbo della bimba del mio migliore amico e il bimbo della mia bimba compare, nel ruolo di un vagabondo, l'addetto alla sicurezza degli studios.[1]

Nel 19º episodio della prima stagione, compare R. Lee Ermey (famoso per il ruolo del sergente maggiore Hartman in Full Metal Jacket) nei panni del padre dell'Inserviente.

Nel 12º e 13º episodio della terza stagione appare Michael J. Fox nei panni del dottor Kevin Casey.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Zach Braff, protagonista principale di Scrubs e personaggio ricorrente in Scrubs: Med School.

La prima pubblicità della serie presenta Scrubs come: «Più clinico di E.R., più cinico di Ally McBeal, più piccante di Sex and the City, più frizzante di Friends».

La settima stagione, composta di 18 episodi, avrebbe dovuto essere l'ultima. Tuttavia, a causa dello sciopero degli sceneggiatori (durato da novembre 2007 a febbraio 2008), furono realizzati solo 11 episodi, lasciando la stagione incompiuta. ABC comprò dunque i diritti della serie per produrre un'ottava stagione (andata in onda nel 2009), il cui ultimo episodio fu girato per essere una vero e proprio finale di serie. Nel maggio dello stesso anno, l'ABC rinnovò invece la serie per una nona stagione (per la quale avviene però un cambiamento sostanziale nei personaggi e nell'ambientazione), andata in onda nel 2010.

Lawrence dichiarò inizialmente che l'ottava stagione sarebbe stata quella conclusiva se Braff non avesse partecipato neanche ad un episodio, e che se così fosse stato lui probabilmente si sarebbe dedicato a un altro programma.[2][3]

Alcuni mesi più tardi, viene confermato che la nona stagione ha il 50% di possibilità di essere prodotta,[4] che l'episodio My Finale non sarà quello conclusivo[5] e che ABC ha aperto i colloqui per rinnovare di un altro anno la serie.[6] Lawrence ha dichiarato in un'intervista che "lo Scrubs che conosciamo" è finito con l'ottava stagione, e che c'è la possibilità di un recasting per una nuova sitcom, sullo stile di ER - Medici in prima linea.[7]

Il 23 marzo 2010 Zach Braff annunciò sulla sua pagina di Facebook che la serie non sarebbe tornata per una decima stagione[8] e il 14 maggio 2010 ABC comunicò la cancellazione della serie.[9]

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il set di Scrubs in fase di demolizione (North Hollywood Medical Center, Los Angeles, agosto 2011)

Le prime otto stagioni di Scrubs sono state girate all'interno del Medical Center of North Hollywood, un ospedale di Los Angeles chiuso alcuni anni prima dell'inizio della serie. Negli extra dei DVD della prima stagione Sarah Chalke racconta di come, durante i primi giorni di riprese, molte persone si presentassero all'ingresso del set a chiedere assistenza medica, credendo si trattasse di un vero ospedale. All'interno dell'edificio sono state anche ricostruite tutte le diverse ambientazioni della serie, come le case di J.D. e Turk e del Dottor Cox, e il pub dove i protagonisti si incontrano al di fuori dell'ospedale. Sempre all'interno dell'ospedale si trovano gli studi di post-produzione, le sale di doppiaggio e tutti i camerini degli attori.

Il Sacred Heart Hospital (nell'edizione italiana tradotto in Ospedale del Sacro Cuore o il Sacro Cuore), spesso abbreviato con la sigla SHH, è l'ospedale universitario in cui è ambientata la serie. Nella finzione esso era situato a "San DiFrangeles", in California, prima di essere smantellato e demolito nella nona stagione della serie stessa (il bizzarro nome della città costituisce probabilmente l'unione dei nomi delle metropoli californiane di San Francisco, San Diego e Los Angeles). Lo stemma dell'ospedale è formato da un cuore che è diviso da quattro frecce, ognuna che indica un diverso punto cardinale, e che è legato da due rovi spinosi. Il dottor Robert Kelso è capo dell'amministrazione fino agli ultimi episodi della settima stagione, in cui si dimette e il posto viene affidato al dottor Perry Cox. Carla Espinosa è il capo delle infermiere dell'ospedale.

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La traccia audio della sigla è Superman dei Lazlo Bane.

Il video è un montaggio incrociato di più riprese dei protagonisti che si passano di mano in mano un radiogramma.

La sequenza inizia con il personaggio di J.D. e prosegue in dissolvenza incrociata sugli altri: l'ultimo ad apparire è nuovamente J.D., che riprende in mano la radiografia e la appoggia su un diafanoscopio.

La lastra radiografica è però appesa al contrario (l'ombra cardiaca è a destra e non a sinistra): nell'episodio La mia urologa della quinta stagione, l'attrice Elizabeth Banks, nel ruolo di Kim Briggs, alla fine della sigla ruota la lastra confermando che era al contrario e che avrebbe sempre voluto farlo.

All'inizio della seconda stagione venne utilizzata una sigla più lunga (con una versione allungata anche di "Superman") in cui compaiono tutti i personaggi di rilievo; la sigla includeva i nomi degli attori (compreso quello dell'inserviente). Si tornò però alla versione originale, a causa delle lamentele dei fan.

Per la nona stagione viene utilizzata una sigla totalmente rinnovata e una nuova versione di Superman.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Ogni episodio inizia con un prologo di J.D. in cui racconta la prima parte della sua riflessione su ciò che accade nella vita, dopo di che inizia la sigla della serie. L'episodio termina allo stesso modo, con J.D. che conclude la sua riflessione e che in qualche modo lega tutte le storie principali e secondarie raccontate.

La struttura interna degli episodi è altrettanto particolare: soprattutto nelle prime due stagioni, la storia principale vede J.D. e gli altri specializzandi che cercano di curare un determinato paziente e parallelamente ci vengono raccontate vicende della vita quotidiana di Elliot, J.D, Turk e Carla. Più avanti (soprattutto dalla quinta stagione) i pazienti saranno solo una parte secondaria della trama, e rare volte diventeranno così importanti da rendere le loro vicende la storia principale (come ad esempio il soldato Dancer nella sesta stagione).

Realtà e fantasia si alternano in ogni episodio. La fantasia è quella di J.D, il protagonista, che dà vita a situazioni surreali e grottesche ricollegate alla realtà ospedaliera.

Questa tecnica di racconto viene utilizzata in tutti gli episodi delle prime otto stagioni, specialmente nella prima (5-6 fantasie per episodio). Nelle stagioni successive si ridurranno ad una per episodio (fino a scomparire in vari episodi della nona stagione); alternata con uno o più flashback attraverso i quali si ha modo di scoprire cosa sia successo nelle vite dei personaggi.

Durante tutto l'episodio inoltre si sentono i pensieri di J.D. su ciò che gli sta accadendo. Nell'episodio Il mio finale, inoltre, viene fatto uso di un flashforward che ci presenta la vita dei personaggi nel loro futuro. Un'altra eccezione è stata fatta nell'episodio I miei camici della sesta stagione, in cui è presente una fantasia nella fantasia. L'episodio in cui sono presenti più fantasie è Il mio Gesù personale, della prima stagione, in cui sono presenti 8 fantasie.

La quasi totalità dei titoli degli episodi delle prime otto stagioni, narrate da J.D., iniziano con «My...» («Il mio...», «La mia...», «I miei...», «Le mie...»). A partire dalla seconda stagione si sono avute parziali eccezioni a questo schema narrativo in quanto sono stati inseriti sporadici episodi narrati da altri personaggi: «His Story» (narrato dal Dottor Cox), «His Story II» (Turk), «Her Story» (Elliot), «Her Story II» (Carla), «His Story III» (Inserviente), «His Story IV» (Kelso), «Their Story» (Jordan, Ted e Todd) e «Their Story II» (specializzandi). I titoli degli episodi della nona stagione, invece, iniziano con «Our...» («Il nostro...», «La nostra...») e sono raccontati da Lucy.

Nelle serie vengono fatte numerose citazione ad altre opere televisive, cinematografiche e letterarie. Grey's Anatomy, anch'esso a tema medico e prodotto da ABC Studios, è citato spessissimo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della serie c'era un motivo musicale usato alla fine delle scene tristi. Nella quarta stagione era diventato così famoso che, secondo i produttori[senza fonte], si era trasformato in un cliché. Infatti nell'episodio La nuova amica della mia vecchia amica, J.D. chiede aiuto al Dottor Cox dicendogli: "Viene a vedere il mio paziente, mi insegna la lezione e poi parte la musica. Già la sento..." e imita il motivetto. Da allora, il motivo è stato usato parecchie volte quando i personaggi fingono di essere tristi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime tre stagioni, Scrubs ha ricevuto le nomination all'Emmy per il Casting, il Montaggio e la Sceneggiatura per una sitcom. Nella quarta stagione il programma ha ricevuto altre nomination come Miglior sitcom, Miglior attore protagonista di una sitcom (Zach Braff), Miglior montaggio per una serie ripresa in Multi-Camera (riferito praticamente solo al 17º episodio della quarta stagione, "La mia vita come una sitcom", visto che la tecnica di ripresa dell'episodio è principalmente quella a camera singola), e casting.

Altri premi vinti dallo show sono l'Humanitas Prize vinto 3 volte su 7 nomination totali, nel 2002, 2008 e 2009 per la categoria 30 minuti (per gli episodi "La mia vecchia signora", "Il mio lungo addio" e "Le mie ultime parole"), e il premio Sean Murtha.

Zach Braff è stato nominato quattro volte per il Teen Choice Award (senza però mai vincere), all'Emmy Award ed al Satellite Award nel 2005, e tre volte per il Golden Globe come miglior attore in una serie commedia o musicale, nel 2005, 2006 e 2007; quest'ultimi sono però stati vinti rispettivamente da Jason Bateman per Arrested Development - Ti presento i miei, Steve Carell per The Office ed Alec Baldwin per 30 Rock.

Nel 2006 l'episodio Il mio fegato a pezzetti della quinta stagione è stato nominato al The Sentinel for Health Awards. Sempre nello stesso anno l'episodio La mia strada verso casa ha vinto il Peabody Award come migliore episodio.[10]

Il mio disastro e Il mio pranzo sono gli episodi di una serie televisiva con il voto più alto mai registrato su TV.com, con una media di 9.8 su un massimo di 10 entrambi, seguiti dall'episodio Il mio finale che si classifica come terzo episodio con il voto più alto assoluto con un voto di 9.7 su un massimo di 10.[11] Quest'ultimo episodio diventa così anche il finale di serie con il più alto voto mai registrato sul sito.

Sempre sullo stesso sito Scrubs - Medici ai primi ferri si è classificata al 5º posto nella lista dei 30 show con il voto più alto registrato sul sito,[12] diventando così il dramedy (ovvero una serie televisiva che mischia il genere comico a quello drammatico) e la serie televisiva di genere medico ospedaliero meglio votata all'interno del sito.

La rivista Empire ha inoltre classificato Scrubs - Medici ai primi ferri al 19º posto nelle 50 migliori serie televisive mai create.[13]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Lista delle uscite in DVD di Scrubs:

Nome del cofanetto
Date di uscita
Regione 1
Regione 2
Regione 4
Prima stagione 18 maggio 2005 27 giugno 2005 29 giugno 2005
Seconda stagione 15 novembre 2005 12 settembre 2005 19 settembre 2005
Terza stagione 9 maggio 2006 13 febbraio 2006 22 febbraio 2006
Quarta stagione 10 ottobre 2006 22 ottobre 2006 27 settembre 2006
Quinta stagione 22 maggio 2007 18 giugno 2007 23 maggio 2007
Sesta stagione 30 ottobre 2007 14 gennaio 2008[14]
12 marzo 2008 in Italia[15]
5 dicembre 2007
Settima stagione --- 1º dicembre 2009
Ottava stagione --- 15 marzo 2011
Nona stagione --- 15 marzo 2011

Tie-in[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella quarta stagione Turk ha cambiato il numero del suo cercapersone in «CALL TUR». Questo numero è stato creato dai produttori della serie con un preciso scopo: dato che le parole corrispondevano ai numeri presenti sulle normali tastiere telefoniche, inizialmente chi chiamava il numero aveva la possibilità di parlare con alcuni membri del cast di Scrubs. Queste conversazioni sono state in seguito pubblicate nel blog di Zach Braff.
  • Nella sesta stagione Todd ha indossato una maglietta con scritto «The Todd Time.com». Ciò corrispondeva all'indirizzo di un vero sito web, creato dallo staff di Scrubs, che ha ricevuto molti contatti da parte dei fan della serie.

Webserie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Scrubs: Interns.

Durante l'ottava stagione è stata realizzata la webserie Scrubs: Interns, resa disponibile sul sito web della ABC. Ogni webisodio racconta le vicende dei nuovi specializzandi viste attraverso un video-diario tenuto da Sunny (Sonal Shah). In alcuni punti il video-diario fa riferimento a scene e situazioni viste negli episodi di Scrubs.[16] La webserie è composta da 12 webisodi, dei quali 10 rilasciati settimanalmente da gennaio ad aprile 2009, e gli ultimi 2 introdotti nel cofanetto DVD e Blu-ray Disc dell'ottava stagione.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Sulla serie è stato creato un videogioco chiamato Scrubs: The Video Game, uscito nei mesi estivi del 2011 per smartphone, e disponibile per iPhone (sull'App Store) e cellulari che supportano Android (su Google Play).[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commenti audio dei DVD della sesta stagione
  2. ^ Nicole Paitsel, 'Scrubs' is ending, creator tells W&M audience, dailypress.com, 30 gennaio 2009. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  3. ^ Bill Lawrence, WOW - My Scrubs Ramblings, 22 gennaio 2009. URL consultato il 4 febbraio 2009.
  4. ^ Bill Lawrence Answers Questions at abc.com, abc.com. URL consultato il 20 aprile 2009.
  5. ^ SCRUBS (5/6), abcmedianet.com. URL consultato il 20 aprile 2009.
  6. ^ 'Scrubs', it's time to pull the plug.
  7. ^ Will Harris, A Chat with Bill Lawrence: The "Scrubs" Exit Interview, Premium Hollywood, 6 maggio 2009. URL consultato il 25 maggio 2009.
  8. ^ Scrubs Cancelled – Zach Braff, Zach Braff, 22 marzo 2010. URL consultato il 22 marzo 2010.
  9. ^ ABC Cancels Scrubs, FlashForward, Romantically Challenged and Better Off Ted, TV Guide, 14 maggio 2010. URL consultato il 14 maggio 2010.
  10. ^ Scrubs Peabody Award, Henry W. Grady College of Journalism and Mass Communication. URL consultato il 9 luglio 2011.
  11. ^ (EN) Il mio disastro Scheda episodio, TV.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
  12. ^ (EN) TV.com Higly Rated Shows, TV.com. URL consultato il 15 novembre 2011.
  13. ^ (EN) The 50 Greatest TV Shows of All Time, EmpireOnline.com. URL consultato il 15 gennaio 2012.
  14. ^ HMV Product Page
  15. ^ Terminal Video Italia
  16. ^ ABC.com - Scrubs - Home
  17. ^ (EN) Scrubs: The Video Game, Scrubs.wikia.com. URL consultato il 30 giugno 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
Controllo di autorità VIAF: (EN174455804 · LCCN: (ENno2007069741 · GND: (DE7848011-5
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione